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TOMA TORCETTI GRISSINI

Lanzo Torinese


Dal 2 al 4 luglio, a Lanzo Torinese, si terrà la Sagra della Toma, del Torcetto e del Grissino.

L'evento mira a far conoscere le Valli di Lanzo e i suoi prodotti, in particolare la Toma, i Torcetti, e i Grissini, prodotti tipici e tradizionali della zona, oltre al Salame di Turgia e l'Amaro di Lanzo; accanto ai prodotti tipici delle Valli di Lanzo.

Alcune informazioni interessanti relative ai prodotti festeggiati durante la sagra:



La toma
, formaggio stagionato (20/30-90 giorni) di latte vaccino è giustamente apprezzata e conosciuta per la sua bontà e si è guadagnata la denominazione "di Lanzo" che consente di identificarla e distinguerla da altre produzioni.
Oggi continua ad essere prodotta in piccoli caseifici aziendali di valle e di alpeggio rispettando la tradizione. Promossa dalla Comunità montana Valli di Lanzo si è costituita un'Associazione di tutela del prodotto ed istituito un disciplinare di produzione.



I torcetti
sono tradizionalmente nati come dolci a base di pasta di pane, passati nello zucchero o nel miele e preparati nei forni comuni a legna del paese, ove un tempo tutte le famiglie portavano a cuocere il pane: generalmente venivano posti sulla bocca del forno, in attesa che questo fosse sufficientemente, caldo per infornare il pane. Con il passare del tempo il prodotto subì una trasformazione e da grosso torcetto di pane la dimensione si ridusse a circa la metà, la consistenza della pasta si fece più leggera (anche grazie alla farina meno grezza, allo lievito, ma soprattutto all'introduzione del burro), la superficie divenne lucida attraverso la pennellatura con acqua e zucchero semolato.
Si modificò anche il modo di consumarli: dapprima erano destinati solo ai bambini (al tempo rara occasione di mangiare un dolce), poi si passò a presentarli a fine pasto nelle ricorrenze familiari (battesimi, matrimoni, ecc.), a volte accompagnati da panna montana (fioca) spruzzata di caffè d'orzo macinato o con lo zabaione.
Dal 1800 in poi i Torcetti di Lanzo divennero un vero prodotto di pasticceria.



I grissini
, uno dei più celebri prodotti della gastronomia del Piemonte, sono stati "inventati" da un Lanzese, in collaborazione con il fornaio di Casa Savoia.
La tradizione vuole infatti che siano stati inventati nel 1684 per venire incontro agli affanni e alle preoccupazioni di Maria Giovanna Battista di Nemours, madre di Vittorio Amedeo duca di Savoia. Non sappiamo se al piccolo piacquero, certo è che il successo internazionale fu travolgente. Le corti europee, francese in testa, vollero provare le "petits batons de Turin". Napoleone poi ne fu talmente ghiotto da mandare a prendere i grissini a Torino regolarmente dai corrieri imperiali.
Un successo che si rinnova tutt'ora. Nell'impasto si aggiungono oggi anche, talvolta, latte, malto olio o lievito, (anche se l'antica ricetta tradizionale però non li prevede).

Cercherò di non mancare alla sagra, per gustare prodotti genuini con un buon bicchiere di vino rigorosamente rosso.
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MANIFESTAZIONE IMPORTANTE



Giovedì 1° luglio, dalle ore 17 alle 22, si terrà a Roma (come in altri luoghi d'Italia), una manifestazione in piazza Navona, promossa da vari enti e dalla Fnsi,contro il Ddl sulle intercettazioni .
Per seguire l'evento sul web andate su http://www.liberarete.tv/la_maratona.htm.

L'adesione arriva da molti organi anche internazionali, senza distinzione di credo politico, la libertà è un diritto di tutti.
Per giovedì dobbiamo cercare di aderire anche noi;se avete idee oppure volete promuovere un banner per questa giornata da far girare in rete,lasciate una vostra opinione.
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IL PRETE GIOVANE : QUATTRO RISATE


Si racconta che in una chiesetta di campagna fosse arrivato un giovane prete, talmente nervoso per la sua prima messa da non riuscire quasi a parlare. Decise quindi di chiedere all'Arcivescovo qualche consiglio per riuscire a trovare un modo per rilassarsi, e questi gli suggerì di mettere un pochino di Tequila nell'acqua della Messa. Così fece. Si sentì cosi bene che avrebbe potuto fare la predica in mezzo ad una tempesta.
Però quando tornò in canonica, trovò la seguente lettera dell'Arcivescovo:

Caro Don Angelo, qualche appunto spicciolo:

- la prossima volta, metta un po' di Tequila nell'acqua e non viceversa, e non sta bene mettere limone e sale sul bordo del calice.

- La manica della tonaca non deve essere usata come tovagliolo.

- Ci sono 10 comandamenti e non 12.

- Ci sono 12 discepoli e non 10.

- I vizi capitali non sono i peccati degli abitanti di Roma

- Non ci si riferisce alla croce come "quella grande T di legno"

- Non ci si riferisce a Gesù Cristo e i suoi discepoli come "JC e la sua band".

- Non ci si riferisce a Giuda come "quel figlio di puttana", e sua madre e suo padre non erano rispettivamente una zoccola e un ricchione.

- Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo non sono "Il Vecchio, Junior e il fantasmino".

- La toilette dove ha orinato a metà messa in realtà era il confessionale... e non è bello bestemmiare perchè non hanno messo lo sciacquone.

- L'iniziativa di chiamare il pubblico a battere le mani è stata lodevole, però ballare la macarena e fare il trenino mi pare esagerato.

- L'acqua santa serve per benedire e non per rinfrescarsi la nuca sudata.

- Le Ostie vanno distribuite ai fedeli che si comunicano, non devono essere considerate alla
stregua delle patatine come antipastini e accompagnate dal vino santo.

- Quello sulla croce, anche se con la barba assomiglia a Che Guevara, non era lui ma Nostro Signore Gesù Cristo.

- Cerchi di indossare le mutande, e quando ha caldo eviti di rinfrescarsi tirando su la tonaca.

- I peccatori quando muoiono vanno all'inferno, non "a farsi fottere".

- La messa deve durare 1 ora circa e non due tempi da 45 minuti, e quello che girava vestito di nero è il sagrestano, non "quel cornuto dell'arbitro".

- Quello che le stava seduto a fianco ero io, il suo Arcivescovo, non "una checca in gonna rossa".

- La formula finale corretta è "La Messa è finita, andate in pace" e non "Che mal di testa, andate tutti fuori dai coglioni".

Per il resto, mi pare andasse tutto bene.

L'Arcivescovo
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CI ASPETTA PURE IL CARCERE...

DA LEGGERE ASSOLUTAMENTE !

Mi hanno chiesto di far girare questa mail.


Ieri il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d..L. 733) tra gli altri con un emendamento del senatore Gianpiero D'Alia (UDC) identificato dall'articolo 50-bis: "Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet"; la prossima settimana Il testo approderà alla Camera come articolo nr. 60.
Questo senatore NON fa neanche parte della maggioranza al Governo...In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog (o un profilo su fb, o altro sulla rete) a disobbedire o a ISTIGARE (cioè.. CRITICARE..??!) contro una legge che ritiene ingiusta, i providers DOVRANNO bloccarne il blog o il sito.
Questo provvedimento può far oscurare la visibilità di un sito in Italia ovunque si trovi, anche se è all'ESTERO; basta che il Ministro dell'Interno disponga con proprio decreto l'interruzione dell'attività del blogger, ordinandone il blocco ai fornitori di connettività alla rete internet. L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro 24 ore; pena, per i provider, sanzioni da 50.000 a 250.000 euro.
Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni perl'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'ODIO (!) fra le classi sociali.
MORALE: questa legge può ripulire immediatamente tutti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta.
In pratica sarà possibile bloccare in Italia (come in Iran, in Birmania e in Cina) Facebook, Youtube e la rete da tutti i blog che al momento rappresentano in Italia l'unica informazione non condizionata e/o censurata.
ITALIA: l'unico Paese al mondo in cui una media company (Mediaset) ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento.
Con questa legge non sarà più necessario, nulla sarà più di ostacolo anche in termini PREVENTIVI.
Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra meno di 60 giorni dovrà presenterà al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto del Governo di "normalizzare" con leggi di repressione internet e tutto il sistema di relazioni e informazioni che finora non riusciva a dominare.
Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet, l'Italia prende a modello la Cina, la Birmania e l'Iran.
Oggi gli UNICI media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati la rivista specializzata "Punto Informatico" e il blog di Grillo.
Fatela girare il più possibile per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli italiani perché dove non c'è libera informazione e diritto di critica la "democrazia" è un concetto VUOTO.
documentazione diffusa daCoordinamento degli Enti Locali per la Pace e i Diritti http://www.perlapace.it/http://wpop2.libero.it/cgi-bin/vlink.cgi?Id=2uhIHpSgaGzjXQzR8%2B8E/Uju0UQp95iOA3V1GcwZ9gennRngXl4J%2B%2BIdSgo6h5ZI&Link=http%3A//www.perlapace.it/>

FATELA GIRARE, PUBBLICATELA SUI VOSTRI BLOG, INVIATELA AD AMICI...GRAZIE!
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AUGURI PAOLA !






Oggi festeggiamo San Pietro E Paolo.

Augurissimi a chi porta questi nomi.

Alla mia Paola del cuore dico dolcemente e semplicemente:

Buon onomastico, tesoro bello.


Ti scriverei dei versi , ma non ne sono capace


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LUGLIO ... CON UNA DEDICA MUSICALE

Luglio, Ciclo dei mesi, castello del Buonconsiglio, Trento


Dovrebbe essere il mese del solleone
ma vediamo le previsioni del tempo:

"Tempo in prevalenza bello per tutto il mese.
Qualche breve fase piovosa potrebbe interessare, nella prima decade del mese, le regioni tirreniche e la Puglia.
Farà caldo (come è normale che sia in luglio) e vi saranno le solite 1-2 ondate di caldo, più probabili nella seconda e terza decade del mese, ma queste non saranno forti, né per i valori termometrici raggiunti né per durata."

Luglio è probabilmente il mese meno ricco di celebrazioni:
11 luglio- Si celebra la Giornata Mondiale dei Popoli Istituita dall'ONU


I santi più popolari:

2 luglio-Beata Vergine delle Grazie (patrona di Benevento e di tutto il Sannio)
E' Colei che, intercedendo per noi presso Dio , fa sì che Egli ci conceda qualsiasi grazia.

3 luglio- S. Tommaso (patrono degli agrimensori, geometri, architetti, artisti, carpentieri, falegnami, muratori, periti, tecnici).

6 luglio- S. Maria Goretti (patrona delle fanciulle).
Nata nel 1890 e morta nel 1902 è una delle sante più giovani e popolari del calendario.
Costretta giovanissima a lavorare in casa e nei campi per aiutare la madre rimasta sola con 6 figli piccoli, un tale si innamorò di lei. Un giorno, dopo le ennesime profferte del giovane, al rifiuto categorico della fanciulla, il ragazzo la colpì con 14 colpi di punteruolo che la ridussero in fin di vita.
Morirà poco dopo in ospedale.
Invocata a protezione delle giovani ragazze

11 luglio- S. Benedetto da Norcia (patrono d'Europa Patrono di lavoratori, speleologi, architetti, ingegneri, chimici).
Antica festa 21 Marzo.

15 luglio- S. Bonaventura (protettore dei corrieri). Dottore della Chiesa.
Patrono di fattorini, portabagagli, teologi, poni express, corrieri.


22 luglio- S. Maria Maddalena (protettrice dei farmacisti).
Contrariamente a quanto si crede non si tratta della Maria Maddalena, la peccatrice redenta dalle predicazioni di Gesù, né della sorella di Marta e Lazzaro.
Maria di Magdala è la fedele seguace di Cristo, l'amica della Madonna, da sempre fedele del Signore.
E' colei che accompagna la Madonna sul Monte Calvario, ai piedi della croce, è colei che, recatasi al Sepolcro, per prima vede il Signore risorto.
Patrona di giardinieri, profumieri, parrucchieri, farmacisti, guantai

24 luglio- S. Cristina di Bolsena (patrona dei mugnai).
La vita di questa giovane santa di intreccia con la leggenda popolare.
Figlia di un ufficiale romano ai tempi delle persecuzioni contro i cristiani, dotata di grandissima bellezza, si convertì alla nuova fede.
Per metterla al riparo dai pretendenti e dalla persecuzione il padre la rinchiuse in una torre insieme ad altre 12 fanciulle e a 12 statue d'oro di dei pagani, perché lei si convertisse.
Ma la giovane fece fondere le statue e buttò l'oro ai poveri. Allora il padre la fece flagellare.
Dal momento che la figlia non cedeva, credendo di impaurirla, la consegnò ai giudici perché la costringessero a sacrificare agli dei. Cristina non cedette né alle lusinghe né alla tortura, fu per questo gettata nel lago (di Bolsena) con delle pietre al collo, ma due angeli la sollevarono dal fondo del lago portandola a riva. I giudici non rinunciarono alla persecuzione, sottoposero la ragazza ad altri tormenti e alla fine la condannarono ad essere saettata (trafitta da frecce).
E' considerata Patrona di Bolsena. Patrona dei mugnai

25 luglio- S. Giacomo (patrono di Spagna).
Fratello maggiore dell'evangelista Giovanni, fu uno dei più assidui seguaci di Gesù.
Dopo la Pentecoste Giacomo venne arrestato e flagellato per le sue predicazioni. Intorno all'anno 44 venne passato a fil di spada per ordine del re Erode Agrippa.
Pare che, misteriosamente, le spoglie di Giacomo finirono in Spagna, forse portate dai suoi amici o forse da forze del cielo.

26 luglio- S. Anna e S. Gioacchino (Gioachino).
Rispettivamente madre e padre della Madonna, in lingua ebraica il nome Hannah significa "grazia".
S. Anna è la protettrice di commercianti, venditori, bottegai, fabbricanti di calze, guantai, lavandai, lavandaie, orefici, partorienti, ricamatrici, sarte, scultori, straccivendoli, ebanisti, tornitori, vedovi, vedove, falegnami, fabbricanti di merletti, ricamatrici.
A lei possono rivolgere le loro preghiere i moribondi, chi soffre di esaurimento nervoso e di ossessioni, chi soffre di febbri, chi vuole una buona morte; invocata in caso di parti difficili, contro la sterilità coniugale.

PROVERBI

Quando luglio è ardente,
miete lesto.

Se piove tra luglio e agosto,
piove miele, olio e mosto.

A San Bonaventura (15 luglio)
s’è finito di mietere in pianura.

Per Santa Maddalena (22 luglio)
la noce -e la nocciola- è piena.

Per Santa Maddalena (22 luglio)
si taglia l’avena.

Per Santa Cristina (24 luglio)
la sementa della saggina.

San Giacomo (25 luglio)
dei meloni.

San Giacomo (25 luglio)
con i tetti bagnati, del vin siamo privati.

La pioggia di Sant’ Anna (26 Luglio)
è una manna.

Per San Giacomo e Sant’Anna
entra l’anima nella castagna.

Quando luglio è molto caldo,
bevi molto e tienti saldo.

Luglio poltrone
porta la zucca col melone.

Se piove con solleone
le castagne son tutte guscioni.

Per Santa Maria Maddalena
si taglia l’avena.

Per Santa Maddalena
se il grappolo è serrato,
il vino è assicurato.

A Luglio gran calura,
a Gennaio gran freddura.
BUON LUGLIO A TUTTI con queste bellissime immagini :



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1000??? INDOVINATE!





Ebbene sì, questo è il mio millesimo post.

Non ho mai scritto tanto in vita mia, privilegiavo il mondo dei numeri che hanno anch'essi un loro linguaggio affascinante...

Un giorno, però, aprendo il mio angolo privato, tutto cominciò a cambiare ...

ed eccomi ora, dopo 27 mesi, emozionata e felice a ringraziare voi
che mi avete coccolata, seguita, incitata e incoraggiata
a proseguire il bel viaggio da blogger.


Qualche pagina del mio libro volutamente al rallentatore...



E per festeggiare : un biscottino per voi.


Prelevatelo come ricordo.

La grafica di questo post è opera della straordinaria creatività di Elena, a cui va il mio plauso e un grazie particolare .
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PASSEGGIATA IN CENTRO





Ho trascorso un bel pomeriggio in centro. La giornata era gradevole, non troppo soleggiata e neanche troppo afosa, inizialmente.
Avevo avuto notizia di un artista di strada, uno di quelle persone che hanno l'estro artistico e fanno i loro lavori all'aperto, in modo che i passanti possano ammirare le loro capacità.
Un tempo questi lavori venivano dipinti a terra, oggi mi sono accorta che, giustamente, sono su tele che successivamente vengono rimosse.
Prima di raggiungere piazza san Carlo, mi sono fermata per una sosta in piazza CLN dove
sorgono due fontane: una che rappresenta il fiume Po e l'altra la Dora Riparia.

PO

Po

Doria Riparia

Dora Riparia

Prima sorpresa in piazza san Carlo : davanti alla chiesa di santa Cristina era in sosta una Wolkswagen cabrio d'epoca, addobbata...per gli sposi !! Eccola.


Ho fatto tutto il giro della piazza, chiedendo anche dove fosse il "madonnaro".
Una coppia mi ha dato l'indicazione, e così l'ho raggiunto.
Guardate che opere d'arte.


Lavoro eseguito in 150 giorni

ECCO L' ORIGINALE

La scuola di Atene è un grande affresco realizzato tra il 1509 ed il 1511 dal pittore Raffaello Sanzio per commissione del papa Giulio II


Cristo morto di Mantegna


Il finale della passeggiata è... floreale!

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RIESCI A NON RIDERE ?


1- Udienza in tribunale
- Lei ha visto il suo amico che picchiava la moglie e non è intervenuto?!
- Ho visto che ce la faceva da solo...

2- Dura la vita... - dice uno psicologo al collega -
...un paziente mi crede un lampione!
- E che cosa c'è di male?
- Lui si crede un cane!

3- La donna è mobile... e io mi sento tanto mobiliere... (Totò)

4- L'esploratore ed il leone
Un esploratore si trova improvvisamente davanti un leone grandissimo. L'esploratore impaurito dice:
"Dio, fai che questo leone sia solo un'apparizione cristiana..." Ed il leone risponde:
"Dio, benedici questo pasto!"

5- In casa mia" - si vanta un tale - "tutto funziona a meraviglia, secondo il mio volere."
"Ad esempio, quando ordino a mia moglie di prepararmi il lavandino pieno di acqua calda,
tu non ci crederai, ma dovresti vedere come l'ordine viene immediatamente eseguito".
"Scusa, ma quello che non capisco è a che cosa ti possa servire un lavandino colmo di acqua calda?"
"Scusa! Pretenderai mica che io lavi i piatti con l'acqua fredda, vero?"

6- Un venditore, un'impiegata amministrativa e un dirigente stanno andando a pranzo, quando trovano un'antica lampada ad olio.
La sfregano e compare un Genio in una nuvola di fumo.
Il Genio dice: "Solitamente esaudisco tre desideri, perciò ne consentirò solo uno a ciascuno di voi".
"Prima io! Prima io!" dice l'impiegata. "Voglio stare alle Bahamas, guidare un motoscafo veloce e senza nessun problema al mondo"
e subito sparisce in un lampo.
Allora il venditore sbigottito: "Tocca a me! Tocca a me!" dice, "Voglio stare alle Hawaii, in relax sulla spiaggia con la mia massaggiatrice personale, una fornitura infinita di 'pina colada' e l'amore di mia moglie"
e subito svanisce.
Poi il Genio si rivolge al dirigente: "O.K., e' il tuo turno".

E il manager dice: "Voglio quei due indietro in ufficio subito dopo pranzo!".

MORALE : lasciate SEMPRE la prima parola al vostro CAPO
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SONDAGGIO : DESIDERI DELLE DONNE


Da un recente sondaggio effettuato, tra oltre 4.000 donne donne europee,

è risultata la seguente classifica :

- al primo posto il desiderio di una vacanza

- al secondo il desiderio di maternità

- al terzo una notte di passione col proprio lui

- al quarto un aumento di stipendio

- al quinto una vincita alla lotteria

Qual è la vostra classifica in base ai desideri?

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LETTERA AL MINISTRO GELMINI


Gentile Ministro Gelmini,
l'altro giorno, leggendo la sua intervista sul Corriere della Sera, in cui dichiarava che
l'ASTENSIONE OBBLIGATORIA DOPO IL PARTO è un privilegio, sono rimasta basita.
Per capire che Lei di educazione ne capisse poco, non era necessaria la laurea in pedagogia, che io
possiedo e Lei no, o i tre corsi post laurea, che io possiedo e Lei no, visto quello che sta
combinando alla scuola statale.
Ma almeno speravo avesse competenze giuridiche, essendo Lei avvocato ed io no.
Certo, dato che Lei, ora paladina della regionalizzazione, si è abilitata in "zona franca" (quel di
Reggio Calabria) perché più facile (come da Lei con un'ingenuità e candore imbarazzante
affermato), lo si poteva supporre.
E allora, prima le faccio una piccola lezione di diritto, e poi parliamo d'educazione.
L'astensione dopo il parto, sulla quale Lei oggi con tanta leggerezza motteggia, è definita
OBBLIGATORIA ed è un diritto inalienabile previsto da quelle leggi per cui donne molto più in
gamba di Lei e di me hanno combattuto strenuamente, a tutela delle lavoratrici madri.
Discorso diverso è il congedo parentale, di cui si può fruire, dopo i tre mesi di vita del bambino, per un totale di 180 giorni, solo in parte retribuiti integralmente.
Ovviamente per persone come Lei, con un reddito di oltre 150.000 euro l'anno, pari quasi a quello del governatore della California Arnold Schwarzenegger, discutere di retribuzione in questo caso più che un privilegio è un'eresia.
Ovviamente Lei non può immaginare, perché può permettersi tate, tatine, nido "aziendale" al
ministero, ma LA GENTE NORMALE, che Lei dice di comprendere, ha a che fare con file d'attesa
interminabili per nidi insufficienti e costi per babysitter superiori a quelli della propria retribuzione.
Voglio dirle una cosa però, consapevole che le mie affermazioni susciteranno più clamore delle sue,
DA PEDAGOGISTA E DA ESPERTA, affermo che fruire dell'astensione OBBLIGATORIA oltre
che un DIRITTO è anche un DOVERE, prima di tutto morale e poi anche sociale.
Come vede ho più volte sottolineato la parola OBBLIGATORIA, che già di per sé dovrebbe
suggerirle qualcosa. Ma preferisco spiegarmi meglio, anche se è necessaria una piccola premessa
doverosa.
Lei, come tante donne, crede che l'essere madre, anche se nel suo caso da pochi giorni, Le dia la
competenza per parlare e pontificare su educazione e sviluppo del bambino, ai quali grandi studiosi hanno dedicato anni e anni di studio.
In realtà, per dibattere sulla pedagogia, oggi chiamata più propriamente SCIENZE
DELL'EDUCAZIONE, bisogna avere competenze specifiche, che dalle sue dichiarazione Lei non
sembra possedere.
Le potrei parlare della teoria sull'attaccamento di Bowlby, dell'imprinting, e di etologia, ma non
voglio confonderle le idee e quindi ricorro ad esempi più accessibili. Basta guardare il regno
animale per rendersi conto come le femmine di tutte le speci non si allontanano dai cuccioli e
dedicano loro attenzione massima e cura FINO ALLO SVEZZAMENTO.
Non è una legge specifica relativa agli umani, ma della natura tutta.
Procreare, infatti, implica delle responsabilità precise, è una scelta di vita, CHE SE CAMBIA IL
COMPORTAMENTO ANIMALE, A MAGGIOR RAGIONE CAMBIA LA VITA DI UNA
DONNA.
Sbaglia chi crede che l'arrivo di un figlio, non comporti cambiamenti nella propria vita.
Un bambino non chiede di nascere, fare un figlio non è un capriccio da togliersi, ma una scelta di
servizio, di dono di se stessi e anche del proprio tempo.
Non sono i figli che devono inserirsi nella nostra vita, siamo noi che dobbiamo cambiarla per
renderla a loro misura. Se non facciamo questo, potremmo fare crescere bambini soli, senza
autostima e con poca sicurezza di sé.
Bambini affamati di attenzioni, perché non gliene è stata data abbastanza nel momento in cui ne
avevano massimo bisogno, cioè i primi mesi di vita.
L'idea che non capiscono niente, che non percepiscono la differenza ad esempio tra un seno materna e un biberon della tata, è solo nostra.
Ciò non vuol certo dire che tutti bambini allattati artificialmente o che tutti bambini con genitori che tornano subito a lavoro, saranno dei disadattati.
Ma bisogna fare del nostro meglio per farli crescere bene, come quando in gravidanza assumevamo l'acido folico, per prevenire la "spina bifida".
I bambini hanno nette percezioni, già nel grembo materno.
L'idea, che se piangono non si devono prendere in braccio "perché si abituano alle braccia", è un
luogo comune.
Le "abitudini" arrivano dopo i 6 mesi, fino ad allora è tutto amore.
Non è un caso che studi recenti, riabilitano il cosleeping, (dormire nel lettone) e i migliori pediatri
sostengono la scelta dell'allattamento a richiesta. Il volere educare i bambini inquadrandoli come
soldati, già dai primi giorni di vita, non solo é antisociale, perché una generazione cresciuta senza il rispetto dei suoi ritmi di crescita può essere inevitabilmente compromessa, ma è un comportamento al di fuori delle più elementari regole umane e naturali.
Poi è anche vero che per molte donne, tornare a lavorare subito dopo il parto sia una necessità
assoluta.
Ma per questo problema dovrebbe intervenire adeguatamente lo Stato e non certo con affermazioni come le sue.
Mi rendo conto che il suo lavoro le permette di lasciare la bambina, rilasciare interviste di questo
tipo (di cui noi non sentivamo la necessità) e tornare con comodo da sua figlia.
Ma ci sono lavori che richiedono tempi e una fatica fisica e mentale che Lei non conosce.
Tempo che sarebbe inevitabilmente tolto ad un neonato che ha bisogno di una mamma "fresca", che gli dedichi la massima attenzione.
Noi donne infatti, se spesso per necessità ci comportiamo come Wonder Woman, poi siamo colpite da sindrome di sovraffaticamento.
E non è vero che è importante la qualità e non la quantità: - perché la qualità del tempo di una
mamma da pochi giorni, che rientra nel tritacarne della routine quotidiana, aggiungendo il carico
della gestione di un neonato, può essere compromessa. - perché un bambino non dovrebbe scegliere tra qualità e quantità, almeno nei primi mesi, dovrebbe disporre di entrambe le cose.
Per non parlare poi del fatto, che se un genitore non può permettersi qualcuno che tenga il bambino nella propria casa, nel corso degli spostamenti, lo espone, con un bagaglio immunologico ancora carente, alle intemperie o alle inevitabili possibilità di contagio presenti in un nido.
Infatti, è scientificamente provato che i bambini, che vanno al nido troppo presto, o che non
vengono allattati al seno, sono più soggetti ad ammalarsi, con danno economico sia per le famiglie
che per il sistema sanitario.
Poi per carità, si può obiettare, che ci sono bambini che si ammalano anche in casa, o come succede anche ai bambini allattati al seno, ma è come dire ad un medico, che giacché si è avuto un nonno fumatore campato 100 anni, non è vero che il fumo fa male.
Bisogna dunque incentivare i comportamenti da genitore virtuoso, anche con la consapevolezza che i bambini non sono funzioni matematiche, ma si può fare molto, per favorire una crescita
armoniosa, già dalla prima infanzia, se non addirittura durante la gravidanza.
E allora le domando Ministro, di svolgere il suo ruolo importante istituzionale con maggiore serietà,cercando di evitare affermazioni fuori luogo come questa, o come quella secondo cui "studiare non è poi così importante", prendendo Renzo Bossi come esempio.
Si dovrebbe impegnare di più nell'analisi dei problemi, per evitare valutazioni errate e posizioni
dannose per lei, per gli altri e per il paese.
Perché forse qualcuno potrebbe aver pensato che tutto sommato il suo era un ministero poco
importante, che se guidato da un giovane ministro senza competenze specifiche, "non poteva
arrecare grossi danni", soprattutto obbedendo ciecamente ai dettami del Tesoro, ma Lei con la sua presunzione di voler parlare di cose che non conosce, sta contribuendo a minare il futuro di
un'intera generazione.
Un'ultima cosa, Lei che di privilegi se ne intende bene, essendo un politico, la usi con maggiore
pudore questa parola.

05-05-10
Rosalinda Gianguzzi
Insegnante precaria della scuola primaria siciliana.
Mamma e docente per vocazione, scrittrice per diletto
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24 GIUGNO 2010



Festeggiamo San Giovanni Battista, patrono di Torino.

Piero della Francesca : Battesimo di Gesù

Voglio ricordare questo Santo di cui porto il nome come Profeta e battezzatore


Giovanni Battista annunciò più volte di riconoscere in Gesù il Messia annunciato dai Profeti, ma il momento culminante è quello in cui Gesù stesso volle essere battezzato da lui nelle acque del Giordano; in quell'occasione Giovanni additò Gesù ai suoi seguaci come "l'agnello di Dio che toglie i peccati del mondo".


Grazie Elena

Grazie Sirio


Una rosa rossa, simbolo di tutto l'affetto che ho per te


ed una gialla, per evocare la solarità che hai in te.

Con un abbraccio grande e con tanti auguri, anche da parte di Saverio,

Paola

Grazie Paola


Grazie Lore e Pasticcino

E per i lettori che lo scorso anno non mi leggevano :

il video che la mia amata Diana realizzò per me





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CHE FIORE SEI ? IO SONO UNA VIOLETTA



Fantastico, azzeccato in pieno.

Amo le violette e le prime immagini del mio blog rappresentavano questi fiorellini bellissimi.

E il mio profilo?

"Hai una personalità timida. Tendi a esitare prima di provare cose nuove o di conoscere nuove persone . Ma una volta che la gente ti conosce, si apre e mostra al mondo tutto quello che siete veramente" .

Verissimo la seconda parte!

Come ho fatto a scoprire tutto ciò?

Leggendo il post di Azzurra.

Grazie Azzurra!

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STORIA DI AMORE E DI AMICIZIA

Il filmato che state per vedere ha più di 35 anni, ma, appena fu postato su YouTube, conquistò velocemente l'attenzione e i cuori di almeno 6 milioni di utenti.

I protagonisti di questo commovente filmato sono due ragazzi australiani, John Rendall e Anthony Bourke, e il loro (ex) cucciolo di leone:

dopo aver vissuto diverso tempo insieme a Londra ed essersi separati per circa un anno, i tre si ritrovarono nel 1972 in una riserva naturale del Kenya.

Come mostra il video il leone, ormai divenuto adulto e selvatico, non appena scorge da lontano i due giovani australiani, comincia a correre e mostra tutta la sua gioia e il suo affetto.


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CHI COMPIE GLI ANNI OGGI ?


Ma la mia gemellina !!!

Per te cara Mary:

Oggi una pioggia di stelle cadrà dal cielo!

La terra si riempirà di piccole sfumature luccicanti!

Quando le guarderai penserai a me che ti faccio un mare di auguri!
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ALIMENTIAMO LO SPIRITO








Le citazioni sui libri mi attirano irresistibilmente...

Le ho trovate sul seguente sito:



http://www.mylittledreams.eu/
Il bene in noidiGiannaDesign byIole