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MAGGIO


 Auguro a tutti i disoccupati di trovare lavoro




MAGGIO  E  LE  ROSE











 MAGGIO  E  I  PROVERBI






Maggio dedicato a Maria


Recitiamo insieme:

Ave o Maria...


AUGURO CON  AFFETTO ...

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SENTIERO DELLA FIDUCIA








I  LAVORI  DI  COSTRUZIONE


Voi passeggereste sulla passerella in vetro  sospesa nel vuoto?


 Io faccio volentieri a meno di quest'esperienza coraggiosa, da  mozzafiato,


 e perchè ho le vertigini e perchè sono fifona .

Il sentiero è stato ironicamente denominato della Fiducia...


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Costituzione della Repubblica Italiana


Anche questo è un post che pubblicai nel 2008

 

RIDERE  O  PIANGERE ?
















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E' SEMPLICE ...


Una fabbrica aveva un problema di furti. Ogni giorno veniva rubata della merce. I dirigenti affida­rono quindi ad una società specializzata il compito di perquisire ogni dipendente che usciva alla fine del lavoro.

La maggior parte degli operai apriva spontanea­mente la borsa e faceva esaminare i contenitori della colazione. I detective erano molto diligenti e control­lavano tutti i dipendenti, fino all'ultimo: un omino che tutti i giorni chiudeva la fila degli operai con un carrello pieno di rifiuti. Una guardia doveva passare una buona mezz'ora, quando ormai tutti gli altri se ne stavano tornando a casa, a rovistare tra involucri di alimenti, mozziconi di sigarette e bicchieri di pla­stica per controllare se veniva portato fuori qualcosa di valore. Non trovava mai niente.

Una sera, il guardiano, esasperato, disse all'uo­mo:

  «Senti, lo so che stai combinando qualcosa, ogni giorno controllo ogni più piccolo pezzetto di rifiuto nel carrello e non trovo mai niente che valga la pena di essere rubato. Sto diventando pazzo. Dimmi quello che stai facendo e ti prometto che non farò nessun rapporto».

L'uomo alzò le spalle e disse:

 «E' semplice, rubo carrelli».

 Noi fraintendiamo completamente il senso della vita quando pensiamo che la nostra vita sia tempo da usare alla ricerca di premi e piaceri. Freneticamente e con sempre maggiore frustrazione, rovistiamo fra i nostri giorni, i nostri anni, alla ricerca della ricom¬pensa, del successo che dia valore alla nostra vita, come la guardia che cerca le cose di valore tra i rifiuti del carrello lasciandosi scappare la risposta più ovvia: quando avrete imparato a vivere, la vita stessa sarà la ricompensa.
E la vita è tutto quello che abbiamo.

Bruno Ferrero 
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25 APRILE 2012



"A tredici anni il desiderio di esplorare e conoscere il mondo ti fa spalancare gli occhi, stupiti e avidi, sulla realtà che ti circonda: ma cosa succede quando il tuo unico, insuperabile orizzonte è quello dell'Olocausto, dell'umiliazione quotidiana e sistematica? Come si diventa uomini quando nulla intorno a te è degno di un uomo? "Sono nato nel 1929 e nel 1933 i nazisti prendono il potere: l'unico mio ricordo è la persecuzione".

Così scrive Thomas Geve nel suo libro "Qui non ci sono bambini. 
Un'infanzia ad Auschwitz" , una raccolta commentata dei suoi disegni, edito da Einaudi nel 2011.

Nonostante le quotidiane violenze, un lavoro che è solo tortura, la scientifica e continua offesa alla dignità umana, Thomas sopravvive: l'11 aprile 1945 le truppe alleate irrompono nel campo e liberano i prigionieri. Allora, per conservare la memoria dell'inferno e raccontare ai genitori ciò che ha visto, sceglie di fare quello che ogni bambino ha sempre fatto: inizia a disegnare. Si procura delle matite colorate, un bene prezioso e inarrivabile durante i giorni della prigionia, e trasforma il retro dei moduli e dei formulari delle SS nei 79 disegni che compongono questa raccolta. Un documento che tenta di sfidare l'abisso con lo sguardo, e le matite, di un bambino.

Da quei giorni del 1945, Thomas non ha mai più disegnato. Nel 1985 ha donato i suoi disegni al Museo Yad Vashem, il memoriale ufficiale di Israele delle vittime ebree dell'olocausto, dove vengono raccolti, restaurati e conservati.

In questi giorni e fino al 13 Maggio prossimo una copia delle 79 tavolette sono visibili a Torino, presso il Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà, in Corso Valdocco 4/a




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IL BENE CHE FAI TI RITORNA


Un giorno, un ragazzo povero, Howard Kelly, che vendeva merci di porta in porta per pagarsi gli studi universitari, si ritrovò con soli dieci centesimi in tasca ...e aveva molta fame!
Decise quindi che alla prossima famiglia visitata, avrebbe chiesto del cibo.
Ma gli aprì la porta una affascinante signora che lo turbò a tal punto che, confuso, non seppe chiedere altro che un bicchiere di acqua, anziché del cibo.
La donna si accorse che  il ragazzo era affamato, ed invece di acqua, gli portò   un grosso bicchiere di latte

. 

 Il ragazzo lo bevve lentamente, e poi chiese alla signora:

" Quanto le devo?"

 Non mi devi niente - rispose lei -  mia madre mi ha insegnato a non pretendere nulla per quello che si dona per amore, ai fratelli

" Allora, la ringrazio di cuore...!" 

Quando Howard Kelly uscì da quella casa, non solo si sentì più forte fisicamente, ma sentì anche che era cresciuta in lui la fiducia negli uomini  e la fede in Dio.

Molti anni dopo, quella donna si ammalò gravemente.

I dottori locali erano confusi sul suo caso e non sapevano trovare rimedio alla sua malattia.
Decisero di inviarla nell'ospedale  della capitale e chiamarono il famoso Dr. Howard Kelly  per un consulto urgente.

Quando questi sentì il nome del paese da cui proveniva la paziente, una strana luce riempì i suoi occhi. Salì immediatamente nella stanza della donna e riconobbe l'anziana signora.
Il suo cuore sussultò di commozione.
Era deciso a fare qualsiasi cosa  pur di salvarle la vita.

 Da quel momento tutte le sue premure erano per l'ammalata, e le sue giornate erano tutte per trovare rimedio a quella terribile malattia che stava per uccidere la signora.
Dopo una lunga lotta,  la paziente, vinse la battaglia..!
Era completamente guarita!

Prima che venisse dimessa, il Dr Kelly chiese all'ufficio amministrativo dell'ospedale che inviasse la fattura totale delle spese a lui, per il visto.

Quando l'ebbe in mano, la firmò  approvandola e  in calce alla stessa scrisse un' annotazione.
 La fece, poi,   recapitare alla signora.

 "Pagata completamente molti anni fa... con un bicchiere di latte"!
 Dr. Howard Kelly.

Gli occhi della donna si gonfiarono di lacrime di gioia, e dal suo cuore sgorgò questa preghiera:

 "Grazie, mio Dio! Il tuo amore si è manifestato nelle mani e nei cuori degli uomini."
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CHICCO : RAGAZZO SVEGLIO ...

Al salone del libro che si  tenne a Torino nel maggio 2008 furono distribuiti ai visitatori diversi opuscoli,  tra questi:

 "Una giornata particolare"

 a cura della Questura di Torino e della Regione Piemonte.

Appena letto, lo divulgai sul blog, perchè amo i bambini.

E ora ve lo ripropongo, perchè il tema dei pericoli e del bullismo è ancora  attualissimo, purtroppo .



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VIGNETTE DIVERTENTI

Alla ricerca di un po' di buonumore...











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ORA MERITATE QUATTRO RISATE


 Una bella ragazza in vacanza se ne va sulla terrazza dell'albergo dove alloggia per prendere il  sole.
 Siccome non vede nessuno in giro, si toglie il costume da bagno per un po' di tintarella integrale. Stando stesa sulla pancia, quasi addormentata, sente il rumore di qualcuno che si precipita su per le scale.
 In fretta si copre con l'asciugamano, giusto in tempo per veder apparire il direttore dell'albergo.

- Mi scusi, signorina. Non ho nessun problema se lei prende il sole sulla terrazza dell'albergo, ma gradirei molto se lei rimettesse il costume...

- E che differenza fa? Non c'è nessuno, qui! Nessuno mi può vedere!

- Non è propriamente esatto... se lei si sdraia sul lucernario del ristorante.


Un esperto cacciatore si reca in un armeria per acquistare un mirino di ultima generazione.
Il proprietario del negozio gli mostra diversi modelli, ma quello che interessa al cliente è il più costoso. Talmente costoso che ad un certo punto sembra voler rinunciare all'acquisto.
A quel punto il proprietario oltre a descrivere l'oggetto minuziosamente gli dà la possibilità di provarlo.
 Escono dal negozio e dice di puntare verso un casolare in aperta campagna:

- Vede quella è casa mia, è esattamente a 4 chilometri da qui!

Il cliente lo prova:

- Effettivamente questo mirino è eccezionale! Sembra di avere la sua casa qui a 10 metri, invece sono ben 4 chilometri!

Il cacciatore continua a guardare verso il casolare, quando ad un certo punto vede una donna bionda completamente nuda che gira per casa, lo fa notare al negoziante, che dopo aver guardato la donna, afferma che sua moglie ama uscire dalla doccia in quelle condizioni.
Il cacciatore continua a guardare e ad un certo punto esclama:

- Ma c'è anche un uomo nudo!

L'armaiolo guarda e riconosce il postino ed esclama:

- Guardi, il mirino è suo gratis se con due proiettili colpisce mia moglie alla testa e il postino nelle parti intime!

Il cacciatore prende la mira e risponde:

- SA CHE FORSE CE LA FACCIO CON UN COLPO SOLO?!?
50

86.400 EURO

RIFLETTIAMO



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Il bene in noidiGiannaDesign byIole