
Libri,quaderni,penne,matite,diari e,ovviamente...telefonino.
"No,quello no!" Tuonano professori,presidi e genitori.
Niente di nuovo,direte voi : In Italia c'è addirittura una legge che vieta ai minori di essere intestatari di una utenza telefonica.
Ma la tentazione resta forte e negli zaini i "cell" pullulano,persino in quelli dei piccoli delle elementari,perchè con il telefonino ormai si fa di tutto.
Si digita sotto il banco per "chattare" con gli amici a colpi di sms,si gioca,si realizzano foto e filmati.
Capitano anche purtroppo fenomeni di bullismo in cui le "imprese" vengono immortalate nelle immagini e poi fatte circolare come trofei tra amici e compagni.
I cellulari,dunque,meglio lasciarli a casa e se proprio non se ne può fare a meno,vannmo tenuti rigorosamente spenti.
I professori,per primi,dovrebbero dare l'esempio.
In classe,infatti,il telefonino distrae,spostando l'attenzione dei ragazzi su una comunicazione diversa da quella principale che viene dall'insegnante.
E poi consente un'ulteriore fuga dalle regole sociali e dai confini imposti,almeno per alcune ore,dalla scuola.
Bando ai telefonini in aula,dunque,senza demonizzazioni ma con fermezza e facendo attenzione anche ai furbetti che ne portano addirittura due : uno per l'eventuale "sequestro" da parte dei professori e l'altro per continuare indisturbati a farsi i propri affari.





