Solidarietà ai Francesi
Preghiamo per le centinaia di vittime in mare :
"Signore, insegnaci a non amare noi stessi,
a non amare soltanto gli amici.
a non amare soltanto chi ci è facile amare.
Insegnaci a pensare agli altri e ad amare in primo luogo quelli che nessuno ama.
Facci la grazia di capire che ad ogni istante, mentre noi viviamo una vita troppo felice, protetta da Te, ci sono milioni di esseri umani, che sono pure nostri fratelli, che muoiono di fame senza aver meritato di morire di fame,
che muoiono di freddo senza aver meritato di morire di freddo.
Signore, abbi pietà di tutti i poveri del mondo
e non permettere più, Signore, che noi viviamo felici da soli".
Raul Follereau
Rieccomi ...
Un pensiero speciale e una preghiera per tutte le vittime del disastro aereo.
Esistono parole adeguate per consolare i parenti, distrutti dal dolore?
Sardegna, fate girare questo post
Una preghiera!
Mediafriends Onlus ha avviato una raccolta
fondi per aiutare la popolazione della Sardegna flagellata dal maltempo.
Queste le coordinate bancarie
del conto corrente dove poter effettuare le donazioni:
IBAN IT 03 S 03069 09400 000000006262.
Beneficiario: Mediafriends.
Causale: Alluvione Sardegna.
Emergenza Filippine
“Desidero assicurare la mia vicinanza alle popolazioni delle Filippine e di quella regione, che sono state colpite da un tremendo tifone. Purtroppo le vittime sono tante e i danni enormi. Preghiamo un attimo in silenzio, e poi alla Madonna, per questi nostri fratelli e sorelle, e cerchiamo di far giungere ad essi anche il nostro aiuto concreto. Preghiamo in silenzio”. (Recita “Ave Maria”)
papa Francesco
Per l’emergenza nelle Filippine, UNICEF e World Food Programme Italia hanno lanciato un numero solidale per donare 1 euro da rete mobile e 2 euro da rete fissa.
Tragedia a Genova
al Porto di Genova.
CHE PAURA !
A Torino, stasera alle 19.30, temporale violento con forti raffiche di vento e grandine, dopo una giornata afosa!!!
A MELISSA
Melissa aveva solo 16 anni ed è stata uccisa da un terribile ordigno davanti alla sua SCUOLA, ma perchèèèè?
E' stata distrutta una famiglia, la ragazza era figlia unica.
Esprimo profondo dolore e tanta rabbia...
Tutta la mia vicinanza ai genitori straziati.
Il caro amico Pino le ha dedicato dei versi molto toccanti
A Melissa
Quando le bombe cesseranno di fare violenza,
quando volti innocenti non cadranno più sul selciato,
strappati alla vita da mani assassine,
quando madri sconvolte non piangeranno lacrime amare
per tutta la vita,
torneremo ad essere umani,
potremo guardarci negli occhi,
sorriderci ancora,
sperare in una vita diversa.
Solo sangue stamane,
con le solite frasi di gente
lontana, pronta a toccare, con mani unte di ricchezza rubata,
bare di fiori falciati da una morte
che non conosce padroni.
Domani giornali con titoli a cinque colonne,
indagini a pieno regime, processi che durano anni
contro fantasmi.
Con una madre dal cuore spezzato
che passeggia nel vuoto e lo sguardo già spento
che fissa l'orizzonte colmo di nuvole nere.
19/05/2012 Giuseppe Romano
Brindisi, 19/05/2012 ore 7,50 - perde la vita Melissa Bassi in un attentato terroristico effettuato all'ingresso della sua scuola.
PIETRO FERRERO NON C'E' PIU' . . .
CIAO VITTORIO

Un pensiero e una preghiera per il pacifista Vittorio Arrigoni.
La mamma ci racconta :
"SONO MOLTO ORGOGLIOSA DI LUI". "Io e Vittorio eravamo molto uniti come idee, obiettivi e ideali, sono molto orgogliosa di lui, è sempre stato così". Sono le parole commosse della mamma di Vittorio Arrigoni, Egidia Beretta che, con un triste sorriso, ha voluto ricordare il figlio per il suo impegno a favore degli altri. Alla domanda su che cosa si sentirebbe di dire a tutte le persone che come Vittorio dedicano la loro vita agli altri e alla pace, ha risposto: "Direi loro di non perdere mai il coraggio e di avere come obiettivo non la propria realizzazione personale ma lavorare per gli altri, soprattutto per i più sfortunati come faceva Vittorio". "Lui non ha mai frequentato i potenti, i palazzi di Hamas - ha detto ancora la madre - ma viveva a contatto con la gente in un due localini di un condominio che guardava sul porto".
"RESTIAMO UMANI ANCHE NEI MOMENTI PIU' DIFFICILI". "Ripeteva sempre: restiamo umani anche nei momenti più difficili - ha ricordato ancora Egidia Beretta - e io alle volte gli chiedevo: come si fa a restare umani in certi momenti? E lui rispondeva: "perché nonostante tutto l'umanità deve esserci sempre dentro di noi e dobbiamo portarla agli altri". "È sempre stato così, da quando ha finito la maturità ha cominciato ad andare in paesi diversi - ha ricordato ancora la madre -. In Israele e Palestina è arrivato nel 2002 quasi casualmente, mi diceva: "Sono entrata dal Damasco Gate, sono arrivato a Gerusalemme Est e sono rimasto quasi folgorato". "In quel momento ha capito - ha concluso la madre - che il suo lavoro si sarebbe concentrato nella Palestina".
JARA GAMBIRASIO

Un'altra tragedia...
Esprimo vicinanza alla famiglia e prego per lei.
BERGAMO - Fine delle speranze. Gli investigatori stanno cercando il cadavere di Yara Gambirasio, la ragazzina di 13 anni scomparsa da Brembate Sopra il 26 novembre scorso. Il tunisino bloccato sabato sera mentre si trovava a bordo del traghetto Berkane, diretto a Tangeri, in Marocco, è stato fermato con l'accusa di omicidio, sequestro di persona ed occultamento di cadavere. Ora si trova nel carcere di Bergamo a disposizione del pm Letizia Ruggeri.
http://www.romagnaoggi.it/cronaca
CIAO PARA'
VITTIME SENZA NOMI



L' Inferno a Viareggio
Le terribili ustioni hanno reso irriconoscibili molte vittime. I riconoscimenti sono complicati.
Alcune persone risultano ancora disperse. Il bilancio provvisorio dei deceduti è salito a 16.
In giro si vedono volti tirati, occhi ormai privi di lacrime. Per parenti e amici delle vittime di Viareggio è stata un'altra giornata di dolore, attesa, sconforto. Perchè c'è chi piange i propri morti e teme per le condizioni dei propri cari, alcuni ustionati in maniera gravissima. Ma c'è anche il doloroso limbo in cui vive chi non ha più notizie di un amico o del marito i cui nomi non compaiono in alcun elenco. Morti e feriti ancora senza nome, irriconoscibili, devastati dalle fiamme, sono ancora molti. Per parenti, anche venuti da lontano, amici, vicini di casa, è proseguito così il triste pellegrinaggio nei reparti ospedalieri, davanti all'obitorio dell'ospedale della Versilia, dove oggi sono state trasferite le salme che ieri erano state spostate a Lucca e a Pisa. In alcuni casi l'identificazione dei cadaveri è avvenuta grazie a un oggetto sopravvissuto al furore del fuoco.
Non si può morire in questo modo atroce, urliamolo in coro...
VEGLIA DI PREGHIERA
(ASCA) - Viareggio, 1 lug - Veglia di preghiera, questa sera a Viareggio per le vittime e i feriti del disastro ferroviario.
La veglia, che si terra' dalle 21 a San Paolino, sara' presieduta dall'arcivescovo di Lucca monsignor Italo Castellani.
L'arcivescovo ricordera', spiega una nota, ''il mistero del dolore e della morte, la compagnia che Gesu' Cristo ha scelto di fare a tutti gli uomini con il suo mistero di morte e resurrezione, nonche' la solidarieta' che nasce dal sentirsi tutti quanti partecipi con chi soffre a causa di questa tragedia''.
A Viareggio, tra l'altro, il sindaco Luca Lunardini ha proclamato ieri tre giorni di lutto cittadino, cioe' fino a domani.




























