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GIARDINI PER. . . OVER 65 !!




Torino sarà la prima città in Italia ad avere un parco giochi riservato agli over 65,dove i bambini potranno entrare solo in qualità di accompagnatori.
L'idea nasce dal successo che l'iniziativa ha riscosso a Manchester e a Berlino,dove le municipalità hanno costruito aree di svago dedicate esclusivamente agli anziani,con attrezzature che aiutano a rafforzare i corpi spesso poco tonici di chi è già avanti con gli anni.

Spiega Roberto Tricarico,assessore al Verde pubblico e all'Edilizia residenziale pubblica del capoluogo piemontese :
"Molti anziani non amano andare in palestra e così abbiamo pensato di realizzare per loro angoli dedicati.
In un primo tempo sorgeranno nei grandi giardini delle case popolari, poi nei parchi pubblici come la Pellerina o il Valentino.
Ci saranno gli stessi impianti che si trovano in Germania e in Gran Bretagna : tapis-roulant,altalene dove si sale imbragati,giostrine per rafforzare i muscoli delle braccia,macchine per fare stretching e panche per le flessioni".

Naturalmente in queste aree non si praticherà soltanto sport,ma si potranno fare nuove amicizie.
Per gli psicologi e i geriatri l'idea è valida :
"Non si può che pensare bene di questa iniziativa-dice Mario Moreschi,direttore del reparto geriatrico dell'ospedale Molinette di Torino - Agli anziani fa molto bene fare movimento,purchè si tratti di una ginnastica dolce e non agonistica.
Socializzare, poi,serve a combattere solitudine e depressione".
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UNA CANZONE PER OGGI

Dedico questa canzone a tutti i nostri lettori,con simpatia.




sirio
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L'ABBRACCIO


“Io abbraccio,

ma non so come lo faccio.

A volte è leggero, come una carezza,

a volte è forte, a volte si spezza,

a volte è pieno di significati,

a volte è di quelli fatti e dimenticati

o rubati.

A volte è una fine, a volte è un ritorno,

a volte breve, o lungo, o di contorno,

a volte non c’è e me lo vado a cercare,

a volte è piccolo e grande lo faccio diventare.

Ma ce n’è uno che non posso avere

infinito, accogliente, rifugio del mio perdere e avere,

sensa parole, perchè quelle lo hanno creato,

unico, imperdibile, improvviso e predestinato.

L’abbraccio dell’Uomo che è per me

quello che volevo, che cercavo, che mi trattiene in sè,

dove io mi ritrovo adesso che sono smarrita

e mi tiene tra le sue tante cose, e mi protegge dalla Vita,

e nelle sue braccia, cullata, chiudo gli occhi finalmente

e mi sento serena, con lui, senza pensare a niente,

ma solo ferma , nel suo antico calore,

ferma..dove batte il cuore.

Bum, bum, bum, senza rumore”


OMAGGIO di LUCE

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QUASI DEGLI ENIGMI. . . RISOLTI

Carissimi, è giunto il momento della soluzione degli enigmi.

Curiosi, eh ?

Non avrei mai pensato che questo post avesse così tanto successo.

In molti avete partecipato e pensato; vi siete sbizzarriti,impegnati e divertiti, e questo mi ha fatto veramente piacere e anche gioire.

DUNQUE :

1 -
La testa di una persona che legge il giornale.

2 - U
na piramide osservata dietro le gobbe di un cammello.

3 -
Messicano in bicicletta visto dall'alto.

4 -
Cravatta a farfalla chiusa tra le porte di un ascensore.


Questa volta nessuna classifica,per cui vi considero tutti quanti "ENIGMISTICI" ex-aequo.

La bella avventura si è conclusa.

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QUASI DEGLI ENIGMI













Utilizzando la tua fantasia,che cosa vedi in questi disegni ?

1) = figura AZZURRA

2) = figura ARANCIONE

3) = figura BLU

4) = figura VERDE

Chi vede esattamente cio' che i disegni raffigurano,sarà nominato "ENIGMISTICO"
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PREVENIRE E' MEGLIO CHE CURARE !!


Periodicamente ricevo dall'AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro)
le newsletter che informano sulle nuove attività di ricerca e sui risultati ottenuti.

Mi hanno colpito particolarmente due notizie, una che conoscevo già, e un'altra che
invece mi ha piacevolmente stupito.

Leggendo,ho saputo che tra le arance cosiddette "bionde" c'è una varietà che viene
chiamata "maltese",e che in Italia ha attecchito benissimo.

Quello che non sapevo è che quest'ultima viene chiamata anche "tardiva", in quanto è l'ultima a fiorire in ordine di tempo.

L'altra novità è questa : Una famosa ditta italiana,la Bialetti,ha realizzato una serie di prodotti con il marchio "PINK",tra cui le caffettiere, dove una cospicua parte del prezzo di acquisto verrà devoluto per la ricerca.

Non mi dilungo oltre,io personalmente sostengo la ricerca perchè lo ritengo un dovere morale,e anche perchè mio malgrado ho avuto un lutto importante. Era il 1959, allora di prevenzione si parlava poco o niente e mia mamma se ne andò in otto mesi lasciando mio padre con me di 11 e mia sorella di 6 anni.

Andrò quanto prima in un supermercato a fare qualche acquisto!




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RICONOSCIMENTO



''A Stella, con amicizia, per farmi perdonare di non avere accettato un suo premio e per tutti i premi da lei ricevuti, consegno la chiave della mia bella Cagliari.
Vale
Pier Luigi Zanata''.

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SAPIENZA ED ENIGMA

ISOLA DI IOS
Un racconto antichissimo è divenuto il documento fondamentale sul legame che esiste tra sapienza ed enigma.
Il filosofo greco Aristotele racconta : ...Omero interrogò l'oracolo per sapere chi fossero i suoi genitori e quale la sua patria ; e il dio così rispose : "L'isola di Io è patria di tua madre,ed essa ti accoglierà morto ; ma tu guardati dall'enigma di giovani uomini ".
Non molto dopo il poeta giunse a Io.Qui,seduto su uno scoglio, vide dei pescatori che si avvicinavano alla spiaggia e chiese loro se avevano qualcosa.
Quelli,poichè non avevano pescato nulla,ma si spidocchiavano,per la mancanza di pesca dissero :
"Quanto abbiamo preso l'abbiamo lasciato,quanto non abbiamo preso lo portiamo ",alludendo con un enigma al fatto che i pidocchi che avevano preso li avevano uccisi e lasciati cadere,e quelli che non avevano preso li portavano nelle vesti.
Omero,non essendo capace di risolvere l'enigma,mori' per lo scoramento.
Ios o in italiano Io è un'isola meridionale delle Cicladi,bagnata dal mar Egeo. Significa "pietra"
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PREMIO AIRONE


Un nuovo riconoscimento è giunto gradito al blog stella da laubel. che ringrazio.


"Premio Airone di Stelle - Con la mente e con il cuore" - conferisce al blog l'abilità di "insegnare ogni giorno a vivere qualcosa in più, sia con la mente che con il cuore".


Per approfondimenti e "regolamento", si rimanda al link di nespolina che ha diffuso questa simpatica iniziativa. Bisognerebbe assegnare il riconoscimento a sette amici blog.

Di solito mi attengo alle regole, ma questa volta desidero trasgredirle, assegnando il premio con orgoglio a tutti i miei blog preferiti


Vorrei puntualizzare che gradirei moltissimo che veniste tutti a ritirarlo.


Un'ultima cosa: anche se il premio vi è stato già assegnato, mi farebbe veramente piacere sottoscrivere il riconoscimento.

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FALCO A META'

E' una canzone che mi piace molto. La scoprii per caso, tramite mio figlio.
A voi piace ?





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AUTUNNO


Autunno : tempo di castagne,di funghi,di passeggiate nei boschi.
E' la mia stagione preferita,mi incanto a vedere il progressivo
addormentarsi degli alberi,alcune specie di animali che preparano
la tana per l'inverno,altri che migrano verso regioni più calde.

Ciò che trovo di romantico nel'autunno sono sprattutto i colori,
quelle sfumature di rosso,di giallo e di marrone che caratterizzano
alberi,cespugli e siepi. Un paesaggio cromatico che ispira
sentimenti di pace,di tranquillità...almeno a me.

L'autonno è anche purtroppo la stagione della nebbia,che nella
pianura padana la fa da padrona,con le tragiche conseguenze che
abbiamo sotto gli occhi e che ci vengono tristemente illustrate
dai media.

Desidero riportarvi una mia esperienza diretta :
Era il periodo in cui lavoravo di giorno e studiavo di sera,verso
la fine degli anni sessanta.
Mi ero riproposto di diplomarmi,ma avendo già un posto di lavoro
l'unica possibilità per farlo era frequentare i corsi serali,istituiti
proprio per i lavoratori che ambivano al titolo di studio.

Una sera uscii dall'istituto che per fortuna era in Torino,e salii
in macchina (la famosa cinquecento che ho già citato in un altro
post) e presi la strada per ritornare a casa.

Conosco bene Torino,ancora di più le strade che conducono a Venaria
ma quella sera non sapevo la sorpresa che mi aspettava. Giunto in
periferia,entro in un banco di nebbia: non era una banco qualunque,
per procedere fui costretto ad abbassare il finestrino e,a passo
d'uomo,tenere bene in vista la mezzeria della strada!

Ad un certo punto la segnaletica scomparve,e mi ritrovai contromano,
vicino al marciapiede opposto.Per mia fortuna non c'era nessun
veicolo che sopraggiungeva,pensate che pericolo!

Arrivai a casa circa un'ora dopo,trovando i miei in apprensione...
allora i telefonini cellulari non esistevano ancora.

Adesso quando mi alzo e vedo che c'è nebbia non esco,aspetto che se
ne vada.Penso comunque a tutti coloro che con qualunque tempo sono
obbligati a muoversi lo stesso,per necessità.
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UNA GIORNATA ALLA RADIO


Cari amici,
tempo fa avevo letto di incontri tra blogger ed avevo notato tutta la trepidante attesa che c'era prima dell'evento e la felicità dopo l'incontro.
Avevo commentato in quelle occasioni che anch'io avrei provato quelle sensazioni avendo la possibilità di incontrarne alcuni.

Ciò è accaduto oggi e devo dire che confermo quello che avevo detto in quei commenti.
Ho incontrato Daniele Verzetti, il Rockpoeta in occasione della sua partecipazione ad un incontro radiofonico su RADIO ITALIA 1 di Torino, trasmissione che andrà in onda stasera alle 21.00 (Per ulteriori dettagli al riguardo vi invito a leggere il blog di Daniele).

Vedere Daniele recitare e dialogare con la conduttrice dando vita ad un'intervista molto attiva e vitale, mi ha emozionato tantissimo ed ho visto il nostro Rockpoeta davvero felice e a suo agio in trasmissione.

Non sapevo di dover intervenire anch'io: chiamata in causa vi ho salutati con piacere e simpatia.

Una volta di più questo dimostra che il blog, se lo si vuole davvero, non è solo un mezzo virtuale ma permette di conoscere anche realmente persone di un certo spessore, come Daniele.

E' stato molto piacevole conoscere anche il lato più ironico e meno impegnato del Rockpoeta. Una persona che sa anche sorridere, scherzare e non solo dare cazzotti nello stomaco come quando leggiamo i suoi duri post di denuncia.

Chi può è caldamente invitato ad ascoltare stasera il programma "Dimensione Autore" dalle 21.00 e così potrete anche sentire la mia voce sia pure per pochi istanti.

PS: giuro di aver avuto personalmente da lui l'autorizzazione a postare la foto dopo suppliche inenarrabili!!!
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AMORE UNIVERSALE



E' LA PIOGGIA CHE VA - Caterina Caselli
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MERCATINO


A Venaria ogni terza domenica del mese si tiene il Mercatino dell'antiquariato e
dell'usato in genere.
E' un caleidoscopio bizzarro e colorato,dove si puo'trovare di tutto : Dal comodino
d'epoca (con tanto di targa D.O.C.) alle figurine, dai lampadari
ai più svariati francobolli.
Il tutto viene allestito in uno dei viali centrali che per quel giorno è
tassativamente vietato alle automobili.

Di mattina,abbastanza sul presto,gli espositori incominciano a preparare
le loro bancarelle. C'è chi è attrezzatissimo e dispone di profilati in
alluminio,c'è chi utilizza i cavalletti di legno con una tavola sopra,per finire
con chi stende una coperta per terra e ci sistema le sue cose.

Chi espone merce di valore,come orologi o gioielli,normalmente ha anche
l'ombrellone o una tenda,per avere un riparo in caso di maltempo.
Man mano che passa il tempo il viale si anima,oltre che un punto
di passeggio diventa anche d'incontro: si ritrovano gli appassionati dei
generi più svariati che si confrontano,discutono,si aggiornano sulle ultime
novità in fatto di tecnologia (per esempio).

Io l'ho frequentato per parecchio tempo,cercando spartiti e musica,ogni
tanto davo pure uno sguardo agli strumenti musicali,erano in vendita
pure quelli.
Ci fu il boom delle "card" telefoniche,ricordate ? Alcune di queste
andavano a ruba, ne ricordo due in particolare che fecero la felicità
di mio figlio : Quella con il "jumbo" della Lufthansa e quella che
pubblicizzava il prossimo restauro della Reggia.

Anche questa via cittadina è cambiata molto nel tempo.Fino agli anni sessanta
era lunga la metà di quella attuale,dopo erano prati...dove andavo a giocare
e iniziavo a fare le mie scorribande in bicicletta.

Per restare in tema: La motocicletta della mia foto è una Guzzi d'epoca,un "Airone",che fu prodotto dal 1939 al 1957.
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E N I G M A



La prima forma di enigma è l'indovinello : Nascondere sotto un testo un significato che puo' essere poco chiaro,diverso ma anche a volte esoterico.
I responsi degli indovini (oracoli),erano studiati attentamente per essere ambigui (sibillini),significare una cosa e il loro opposto.
Un esempio famoso è dato dalla frase latina ibis redibis non morieris in bello.
Si racconta che sia stato il responso dato dalla Sibilla a un soldato a consultare l'oracolo sull'esito della sua missione.
La frase è volutamente ambigua (sibillina,appunto) e offre una duplice interpretazione,a seconda della punteggiatura che si vuole utilizzare.
Se,infatti,si pone una virgola prima di "non" (Ibis,redibis,non morieris in bello), il significato del responso è "Andrai,ritornerai,e non morirai in guerra", e prefigura un esito positivo della missione.
Se,invece,la virgola viene spostata dopo la negazione (Ibis,redibis non,morieris in bello),il senso risulta essere sovvertito nel suo contrario : "Andrai,non ritornerai,e morirai in guerra".

Le sibille erano,nel mondo greco,vergini dotate di virtu' profetiche ispirate da un dio (solitamente Apollo,vedi foto),in grado di fare predizioni,per lo piu' in forma oscura o ambivalente.
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PREMIO FRIENDS WILL BE FRIEND


La mia amica Nella mi ha assegnato questo premio speciale,in segno di amicizia.
Grazie mille,Nella!

ORA PASSIAMO ALLA PARTE TECNICA

Il premio si assegna a sette blog che si ritengono amici e che vanno avvisati dell'assegnazione del premio.
Al ricevimento bisogna citare il nome di chi vi ritiene amico/a e linkare il suo blog,

Alcuni miei amici mi hanno espresso la volontà di non ricevere piu' premi,per cui questa volta mi rimane piu' facile l'assegnazione.

Premio in ordine alfabetico:

Antonello

Bestar

Cesco

Giovanna

Lucio

Romano

Silvano
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UN NIDO PARTICOLARE


Era una mattina d'estate,una di quelle giornate in cui il sole la fa da padrone. Tempo ideale per stendere il bucato, te lo ritrovi asciutto in un paio d'ore o poco piu'. Non potevo minimamente immaginare la sorpresa che avrei trovato sul balcone, ora vi faccio partecipi. Apro la porta per uscire...e sento uno svolazzare impaurito,intravedo appena un piccione alzarsi in volo. Nel balcone in questione,ci sono alcuni vasi per fiori in cui è rimasta la terra,le piante che ho si sono ambientate molto bene in casa. Guardo, e vedo che uno di questi vasi è diventato...un nido,e c'è un uovo!! Sì amici,una coppia di piccioni aveva pensato bene di mettere su casa nel mio balcone. Mi conoscete come amico della natura,per cui mi sono guardato bene dallo sfrattare i volatili,in effetti si trattava solo di pulire un pò più sovente il balcone.
La storia ha avuto lieto fine,l'uovo si è schiuso,ho visto il pulcino crescere. Addirittura i genitori quando mi vedevano non scappavano più,come se avessero capito che non avrei fatto del male nè a loro nè tanto meno al pulcino. Dopo circa venti giorni,il colombino incominciò a uscire dal nido e a sbattere le ali,poi una sera rientrando a casa non lo trovai più,aveva fatto il primo volo! Ho fatto bene ? credo di sì,anzi, so che probabilmente ritorneranno se il nido è stato di loro gradimento. Cosa volete farci,dove vedo che una vita ha inizio io la rispetto,qualunque essa sia.
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CREDENZE


Quello che noi pensiamo e crediamo condizionano i nostri sentimenti e le nostre emozioni e di conseguenza la nostra salute.
Un pensiero costantemente pessimista non solo fa vedere sempre tutto grigio anche quando magari c'e' anche del rosa,ma porta inesorabilmente a vivere una vita penosa.
Chi è pessimista vive meno,agisce meno,si ammala di piu'.
Noi,pero',abbiamo il potere di influenzare le nostre credenze,il nostro modo di vedere le cose e quindi i nostri sentimenti e le nostre emozioni,che sono un potente motore per stimolare il nostro sistema immunitario.
Noi tutti possediamo tendenze e attitudini congenite (ereditarie e istintive) che ci spingono ad acquisire progressivamente salute e armonia sul piano corporeo,mentale,emozionale e spirituale.
Le tendenze e le attitudini basterebbe ascoltarle,ma spesso noi siamo sordi alle nostre esigenze che loro ci propongono.
Se pero' impariamo a sviluppare queste attitudini acquisiremo una certa competenza per raggiungere una maggiore armonia e un miglioramento della qualita' della vita.
Lo stress è micidiale per il benessere individuale,esso puo'essere considerato come un processo
di origine interiore,che si innesca quando non riusciamo a soddisfare i nostri bisogni emotivi e
psicologici.

"Posso permettermi di provare gioia senza pensare di doverne poi necessariamente soffrire"


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PREMIO APV


Sono stata premiata con Arte Ponto Vida da 3my78 che ringrazio di cuore.
Si tratta del Premio di qualità di Punto d'Arte della Vita, creato per onorare e riconoscere il lavoro di bloggers, i cui blogs motivano la "terapia dell'Arte".

Le regole da seguire in seguito all'assegnazione del premio sono:

  1. Indicare da chi si è ricevuto il premio;
  2. Dire perché si è deciso di creare il proprio blog :
  3. Dire qual è la propria arte preferita;
  4. Onorare 13 blogs amici.

Il primo punto è già stato soddisfatto. Passo al secondo.


Ho deciso di creare il mio blog per desiderio di comunicare e confrontarmi con altre persone.


Passando al 3° punto,sono negata per le arti manuali,mi dedico pertanto a quelle intellettuali.


Ora onoro i miei bloggher in ordine alfabetico :


- aliza

- angelo dei boschi

- asterix

- bruno carioli

- carlo

- daniele verzetti

- fabio

- holden

- lo

-mat

- memole

- moka

- paola dei gatti


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CONCERTO !


Finalmente il "CONCERTOINSIEME! "

Dopo tanto impegno e tante prove,domenica è stato il grande giorno.
L'accoglienza degli amici di Settimo è stata calorosissima come di consueto,anche
loro come noi aspettavamo questo momento.
L'atmosfera è gioiosa,ci si scambia impressioni e idee su un pò di tutto,ma la
prevalenza va naturalmente alla "performance" che avverrà tra poco.

C'è voluto un bel pò di tempo per prendere posizione sul palco all'aperto, due
formazioni come le nostre insieme eravamo circa un centinaio,da sistemare
in gruppi omogenei,per tipo di strumento.C'è voluta tutta la pazienza dei
nostri Maestri per venirne a capo!

Fatto questo,non poteva mancare l'immancabile sfilata per le vie cittadine,quasi
che si volesse annunciare che l'inizio del concerto era prossimo.

Ora si suona. Ogni brano viene presentato dal loro speaker (molto bravo) ,e alla
fine sono applausi, e che applausi !! Anche il colpo d'occhio della piazza gremita
aveva la sua importanza.

"Ci avete fatto passare due ore bellissime,il tempo è volato! Complimenti."
Così mi è stato detto,e nelle parole si avvertiva l'entusiasmo che segue una
manifestazione riuscita.

Settimo e Venaria hanno conservato un pò di spirito "paesano",fatto di sagre,
di ricorrenze,di feste patronali. La banda ha ancora un potere catalizzante,
dove si suona c'è clima di festa.

Durante la breve sfilata mi ha fatto molto piacere vedere i bambini,per mano ai
genitori,seguire la banda cadenzando il tempo di marcia...!!

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LA SOSPIRATA PENSIONE...


Cari lettori , come sapete, sono in pensione. Quando insegnavo questa parola mi spaventava, perchè non sapevo immaginarmi una vita diversa da quella lavorativa : perdere il contatto con i bambini, con i colleghi, con il mondo della scuola, insomma.Giunto,il momento,
ero molto triste e mi sentivo un " pesce fuor d'acqua " , inutile e scoraggiata; d' accordo che dovevo seguire mia madre malata, ma mi mancavano persone, gesti e rumori di tutti i giorni, il suono della campanella ,il gioioso rumoreggiare dei bambini , le due parole scambiate con colleghi e genitori, il peso dei libri in braccio, la pausa frettolosa caffè con l'immancabile pettegolezzo che mi faceva ridere o arrabbiare a seconda dell'argomento.Ho rischiato di cadere in depressione,come tanti pensionati che si sentono vecchi e" obsoleti ".Allora, piano piano ,mi sono data una mossa. Mi sono iscritta ad un laboratorio di lettura e all'università della terza età che mi hanno dato l'opportunità di essere attiva , interessata al mondo, con ancora molta voglia di imparare e, dunque, vivere.
Ho imparato infatti ad usare il computer e, pensare ,che lo avevo sempre rifiutato...
Imbranatella ho aperto il blog il 31 marzo 2008 e ora sono qui con voi a dialogare ,
grazie a consigli ed aiuti che ho chiesto di qua e di là . Quanto mi piace ora il pc, non
mi allontanerei mai, ma il buon senso mi dice che le passeggiate sono utili e piacevoli,
ad ottobre poi ricomincerò a frequentare l' UNITRE.

Devo dedurre che mi sono riappropriata della mia vita , ho imparato a godere del tempo libero ,per fare le cose che mi piacciono quando e come voglio e per esprimere quello che penso.

Per me è cominciata una nuova dimensione.
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CARO PIANETA TERRA...


Caro pianeta Terra,culla di vita da un favoloso numero di anni-ti amiamo davvero oppure no ?
A volte mi sembra che ti detestiamo cordialmente,proprio mentre sembriamo così attaccati alla sopravvivenza,pieni di paure e di insicurezze,di presunzione e di aggressività,maldestri come siamo.
La Bibbia ti descrive come un giardino ( questo era il Paradis,questo l'Eden), che Dio aveva in mente di godersi insieme all'uomo.
Che progetto,che onore! L'uomo come giardiniere e custode,e il Signore, il sovrano orientale del bel racconto biblico,in veste di Supremo Amico e tutt'al più di Supervisore,desideroso di passeggiare nella brezza della sera a braccetto con la creatura piu' amata,il suo piu' capace collaboratore.
Che gioia commentare i fatti del giorno,godere dei progressi e della bellezza del giardino,immaginare insieme le soluzioni migliori a qualunque problema...
Ah Signore caro! Quanta fiducia in questa creatura cosi' ingarbugliata! Non avrai esagerato ?
Non ti pare che stiamo demeritando tutto il tuo affidamento ? Non vedi cosa stiamo facendo del tuo,del nostro giardino ?
Il mondo soffre come mai prima : soffre l'uomo sfruttato,avvelenato,violentato e tradito in mille modi, in ogni angolo del pianeta. Ma soffrono orribilmente l'aria,l'acqua,la terra,soffrono tutte le creature.
E' ora di dare un taglio alle dissennatezze,prima che sia troppo tardi.Ognuno si prenda la sua responsabilita'...

Dal periodico Missionario frati cappuccini piemontesi
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FATTORINOOO !!


Tra le attività a cui mi dedico "da pensionato" c'è anche la consegna dei fiori.
Questa idea mi fu suggerita da una carissima amica che conoscete...si tratta di
stella,che per i suoi amici ha sempre un occhio di riguardo.

Come sapete ho la fortuna di conoscere molto bene Torino e i suoi dintorni,per cui
mi riesce estremamante facile fare questo "lavoro" .Lo chiamo così anche se il più
delle volte diventa un divertimento.

Mi sono trovato in situazioni più disparate,dalla mega-villa sulla collina
torinese dove viene ad aprirti un maggiordomo in livrea,alla signora anziana
che non apre la porta per timore,pienamente giustificato visti i tempi che corrono.
Ho portati fiori per inaugurazioni,compleanni,onomastici,anniversari.

Ricordo una coppia che festeggiava 50 anni di matrimonio,avevano organizzato
la festa in un ristorante con dehor dove si erano riuniti con i figli,i nipoti,gli amici e i parenti :
A tutti i costi dovetti accettare di brindare con loro,come se fossi uno di famiglia...!

Ho anche esperienza di consegne negli ospedali cittadini e non,devo confessarvi pero'
che entrare nei reparti maternità mi da' un'emozione fortissima,piu' che in tante
altre situazioni.

Se mi è possibile per fare le consegne uso i mezzi pubblici,nelle ore centrali della
giornata sono molto più accessibili e anche più veloci che non nelle ore di punta,
complice pure il traffico intenso di una citta' come Torino.

Mi accorgo che a volte basta poco per far sorridere una persona. Suono il campanello,alla classica domanda:" chi è ?" rispondo: "fattorino,porto fiori per..." quando mi viene aperta la porta sono io a sorridere per primo,dicendo:fiori per ..." Immediatamente la persona che mi sta dinanzi sorride a sua volta,e vi dirò che alcune volte...ci scappa pure la mancia !
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SCUOTERE LA TERRA


La lezione del cavallo.

Un giorno, il cavallo di un contadino cadde in un pozzo. Non riportò alcuna ferita,ma non poteva uscire da lì con le sue proprie forze. Per molte ore l'animale nitrì fortemente,disperato,mentre il contadino pensava a cosa avrebbe potuto fare. Finalmente, il contadino prese una decisione crudele : pensò che il cavallo era già molto vecchio e non serviva più a niente, e anche il pozzo ormai era secco ed aveva bisogno di essere chiuso in qualche maniera. Così non valeva la pena sprecare energie per tirar fuori il cavallo dal pozzo. Allora chiamò i suoi vicini perchè lo aiutassero a interrare vivo il cavallo. Ciascuno di essi prese una pala e cominciò a gettare della terra dentro il pozzo. Il cavallo non tardò a rendersi conto di quello che stavano facendo, e pianse disperatamente. Tuttavia,con sorpresa di tutti,dopo che ebbero gettato molte palate di terra, il cavallo si calmò. Il contadino guardò in fondo al pozzo e con sorpresa vide che ad ogni palata di terra che cadeva sulla sua schiena,il cavallo la scuoteva,salendo sopra la stessa terra che cadeva ai suoi piedi. Così,in poco tempo tutti videro come il cavallo riuscì ad arrivare alla bocca del pozzo, passare sopra il bordo e uscire da lì,trottando felice.
La vita ti getta addosso molta terra,tutti i tipi di terra. Soprattutto se tu sei già dentro un pozzo. Il segreto per uscire dal pozzo è scrollarsi la terra che portiamo sulle spalle e salire sopra di essa. Ciascuno dei nostri problemi è un gradino che ci conduce alla cima. Possiamo uscire dai buchi più profondi se non ci daremo per vinti. Adoperiamo la terra che ci tirano per fare un passo verso l'alto !

Ricordati delle 5 regole per essere felice :

1- Libera il cuore dall'odio.
2-Libera la mente dalle eccessive preoccupazioni.
3-Semplifica la tua vita.
4-Dà in misura maggiore e coltiva meno aspettative.
5-Ama di più e...accetta la terra che ti tirano,poichè essa può essere
la soluzione e non il problema.

CHE DOMANI SIA UN GIORNO MIGLIORE DI OGGI !
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BLOG VITAMINICO



UN NUOVO PREMIO!

BLOG VITAMINICO A.C.E.

Premio Blog Vitaminico A.C.E.

Premio Blog Vitaminico A.C.E.

Grazie Life is Miao! per il premio!!


Che giro in ordine alfabetico a:

annarita

asterix

diego garcia

enzo

giovanna

holden

ishtar

janas

jasna

lliri blanc

luce

lucignolo

luigina

memole

mistral

nella

pier luigi

vane


ATTENZIONE: IL PREMIO "BLOG VITAMINICO A.C.E." SI DISSOCIA DAL PREMIARE BLOG CON CONTENUTI RAZZIALI, DISCRIMINANTI, VIOLENTI O PORNOGRAFICI


E mi raccomando chi vuol girare ad altri il premio assegnato, non si dimentichi di cliccare qui per il regolamento:
REGOLAMENTO

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A M A L I A




Romano Battaglia nel libro “ com’è dolce sapere che esisti “ narra storie di donne vere. Vi avevo già raccontato di Giorgiana , ora vi propongo un'altra storia che mi ha appassionata per i suoi valori autentici : Amalia.

Dietro i vetri della finestra la donna stava guardando il paesaggio brullo,quando mi vide al cancello venne ad aprirmi e mi accolse con un grande sorriso.
La sua famiglia,composta da due figlie,un genero e una nipote,viveva in città. Lei invece non si era mai mossa da quella casa. Non aveva voluto abbandonare la terra. Viveva in compagnia di una vecchia governante e dei contadini che curavano la fattoria.
Non riceveva quasi mai nessuno,aveva accettato di incontrarmi perchè conosceva tutti i miei libri.
"Sono contenta di poter conversare con uno scrittore che ama la natura.Mi sono commossa alla lettura delle sue opere perchè mi hanno riportato a giorni lontani nel tempo,vi ho ritrovato tanti fatti della mia vita,ho rivissuto momenti indimenticabili."
Mi invito' a sedere nel soggiorno,mi offri' un caffè e si dimostro' disposta a raccontare. Le chiesi quale fosse il segreto della sua serenita', della sua gioia di vivere.
" Lascio scorrere le mie giornate come l'acqua di un fiume" rispose "non chiedo niente a nessuno,non provo sentimenti di odio e ricordo spesso il passato che è stato per me ricco di emozioni.
Non ho paura di vivere sola. Mi sono imposta un coraggio che prima non avevo,affronto il futuro con molta determinazione. L'aver coraggio non sta nel vincere la paura, bensi' nel rimanere distaccati e calmi per decidere quale sia la via migliore da seguire.
Vivere con timore aggrava qualsiasi difficolta' della vita e ci pone in uno stato di inferiorita' non giustificata.
Contribuisce a farci perdere il treno delle occasioni. Quando abbiamo paura ci nascondiamo,annullandoci,senza renderci conto che tutto quanto ci preoccupa è spesso frutto della nostra immaginazione ingigantita dall'affanno.
Solo il coraggio ci puo' salvare da questa inutile agonia provocata dalla nostra insicurezza.
Devo farle una confessione : ho voluto molto bene a mio marito,ma ho amato anche un altro uomo che mi ha sempre trasmesso una grande forza necessaria per vivere in un mondo così pieno di egoismo.
Morì quando ancora era giovane e da quel giorno la mia vita fu segnata da un dolore profondo,tuttavia non ho mai perso la serenità.
Forse ho sbagliato ad innamorarmi di un altro uomo,ma era un sentimento pulito.
Il vero amore è uno slancio sublime che non si ferma ai sensi.
Ricordo una sua frase,me la disse poco prima di morire : "Non mi volere troppo bene,potresti soffrirne".
Forse prevedeva quello che sarebbe successo e anche questo era amore.
Trovo consolazione nella natura. E' un mondo pieno di amore silenzioso.Una volta la gente era diversa,capiva questo richiamo e aveva piu' rispetto per tutto cio' che la circondava,
C'era piu'cordialita', ci si parlava da un giardino all'altro,da una casa all'altra. Ci si raccontavano le gioie e i dolori della vita e sembrava che l'animo diventasse piu' leggero.
Oggi viviamo in un deserto di sentimenti e a volte mi chiedo se tutto quello che ricordo sia esistito veramente oppure appartenga a un sogno."
Mentre racconta,la signora Amalia guarda fuori della finestra come se aspettasse qualcuno,ma nella strada che attraversa la campagna non si vede nessuno.
"Il mondo di oggi è un deserto come questi campi. Mi spaventa,sono addolorata specialmente per i giovani. Alcuni sono cosi' sbandati e soli. Altri si drogano. A volte di sera vengono qui in un piccolo bosco a drogarsi. Una notte hanno suonato al cancello perchè volevano un cucchiaino per sciogliere la droga. Poveri ragazzi ! "
Incomincia a piovere e gli occhi di Amalia si fanno tristi. Non ama l'inverno,né il cielo grigio,né le foglie che cadono.
E' quasi sera,saluto la signora Amalia e torno a casa attraversando i campi circondati da filari di pioppi.

Da come va il mondo di oggi,si direbbe che l'amore non è affatto cresciuto, anzi si è inaridito come un albero che non ha ricevuto piu' acqua.
Nessuna esperienza umana è superiore alla forza dell'amore : il suo occhio riesce a leggere fra gli attimi fuggenti e la sua energia si irradia ovunque per placare il male.
Senza il vero bene l'uomo corre il rischio di diventare egoista,invidioso,incline all'odio e alla rabbia.
Il bene è la via misteriosa e segreta che porta alla verita' e alla bontà.
L'amore vero scavalca le montagne,raggiunge la vastità del cielo e attraversa il mare.

P.S. Tempo fa ho postato un'altra storia vera,quella di Giorgiana.che è piaciuta molto.Chi volesse rileggerla: 28 aprile, etichetta "giorgiana" post dal titolo COM'E' BELLO SAPERE CHE ESISTI.

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MUSICA , MAESTRO !


Dopo la pausa estiva si ricomincia,suonare è bello e gratificante ma,come in tutte le cose,per
ottenere dei risultati soddisfacenti bisogna impegnarsi e in un campo come quello musicale
le prove sono direi indispensabili.
Dal 2000 faccio parte del corpo musicale della città di Venaria, dopo aver frequentato il triennio
propedeutico di formazione teorico-pratica per il mio strumento,il basso-tuba.

Ricordo l'agitazione del debutto,nell'autunno del 2002. L'emozione del primo concerto si trasformò in commozione vera e propria quando la tromba solista stacco' le prime note di"What a wonderful world"
di Armstrong,brano che dedicammo ad un amico carissimo e socio musicante,presente in sala.
Il mio primo maestro,insegnante per anni ai corsi di orientamento musicale della nostra
banda... costretto su una carrozzina, affetto da un male incurabile.
Non riuscii più a suonare...!!

Il nostro Maestro direttore è solito dirci : Imparate ad ascoltarvi,non suonate per voi stessi. Quando
si suona con altri bisogna acquisire una sensibilità "di gruppo",che è molto più importante
della bravura tecnica individuale.
A detta di chi viene ad ascoltarci formiamo un bel gruppo affiatato,e questo non puo'
che farmi piacere.

Il prossimo 14 settembre saremo ospiti della banda "Città di Settimo Torinese",in occasione
del loro 140° anno di fondazione e sarà una esibizione particolare.
Verrà proposto il "CONCERTOINSIEME",cioè i brani del programma
verranno eseguiti a organici riuniti,praticamente un sola banda di 80 e più musici.


In banda siamo tutti utili,ma nessuno è indispensabile!
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MAESTRO UNICO - VOLANTINO

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MAESTRO UNICO segue

PER ULTERIORI INFORMAZIONI SI RIMANDA AL SITO :
MANIFESTO500.ALTERVISTA.ORG.


INDIRIZZO DI POSTA ELETTRONICA :
manifestodei500@email.it
Lorenzo Varaldo 3402932826
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MAESTRO UNICO

In questi giorni, si fa un gran parlare del ritorno del “maestro unico” nella scuola elementare e ciò, come spesso accade intorno a questioni apparentemente semplici, sta alimentando molta confusione e ambiguità.
Il primo problema, infatti, è dato dalla superficialità dei mezzi di informazione che purtroppo – come accade da tempo immemorabile – non tengono conto della complessità di ciò di cui parlano e dunque semplificano a tal punto le notizie da renderle quasi inutili. Dunque, c’è un problema di capacità comunicativa di cui tener conto.
Se entriamo nel merito della questione, dobbiamo innanzitutto sgombrare il campo dalla prima ambiguità. Tanto per cominciare con una sottigliezza, il “maestro unico”, in realtà, non sarà affatto l’unico in classe, poiché il processo di modernizzazione della nostra società ha da tempo introdotto nelle elementari la figura dell’insegnante di lingua straniera, e dunque si sale a due docenti coinvolti nella classe. Che diventano tre se per caso il “maestro unico” decide di non insegnare religione. E salgono a quattro quando c’è un insegnante di sostegno per uno o più alunni disabili. Viene meno perciò una delle ragioni principali di questa riforma, ossia “il punto di riferimento unico per il bambino” che tanto starebbe a cuore al ministro Gelmini.

Il termine “maestro unico” sembrerebbe esprimere piuttosto un’operazione di marketing che alludendo nostalgicamente all’infanzia di chi ha figli in età scolare, ovvero la generazione fra i trenta e i quarant’anni, ha come primo scopo la ricerca del consenso delle famiglie e della società più in generale.
La nuova figura di maestro che si vuole imporre è costituita dalla sintesi fra l’attuale insegnante dell’area logico-matematica e quello dell’area linguistico – espressiva: in sostanza è una riproposizione del maestro tuttologo, il famoso tutor, che qualche anno fa il ministro Moratti aveva già tentato di introdurre. E veniamo agli aspetti di sostanza.
Non ci vuole una grande conoscenza delle cose del mondo per rendersi conto di come la società attuale sia diversa da quella degli anni Settanta; se vogliamo cogliere immediate differenze, proprio rispetto al bambino, basta sfogliare il “Topolino” di quel periodo, guardandone attentamente le immagini, l’ingenua pubblicità, leggendo le rubriche e poi recarsi in edicola ad acquistare la medesima rivista per un confronto. Ciò che più di trent’anni fa era adeguato, oggi non lo è più.
Da ciò discende una semplice considerazione e cioè che il “maestro unico”, o meglio ancora questo ibrido, è una vera sciocchezza dettata solo da ragioni impellenti di cassa. Tant’è che il Parlamento non ha minimamente discusso di questa riforma, come dovrebbe accadere in occasioni così importanti per il futuro del Paese. E la ragione si può facilmente immaginare.

Il buon senso suggerirebbe invece, se davvero si vuole il bene dei bambini, di eliminare gli scempi compiuti alternativamente dai governi di centro-sinistra e di centro-destra, a partire dalla devastante Autonomia scolastica, riportare a due le formule orarie della scuola elementare: il tempo pieno e il tempo modulare, ripristinare i Programmi nazionali, unica garanzia di uguaglianza nelle opportunità di apprendimento dalle Alpi alla Sicilia e, infine, investire denaro pubblico per l’innalzamento della qualità della scuola con quel rigore che si userebbe se i soldi fossero i propri.
Invece, al contrario, si affronta la questione - scuola con una visione ragionieristica, tant’è che i decreti (come quello del 7 luglio) la Gelmini li scrive insieme al ministro Tremonti. Risultato: bisogna spendere di meno per l’Istruzione. Ma come fare a comunicarlo senza scatenare un putiferio? Con il solito metodo, ossia “non dico ciò che penso e non penso ciò che dico”; in questo modo diviene facile sostenere che il “maestro unico” è per il bene dei bambini, che ridurre l’orario di insegnamento (dopo aver tagliato fino all’incredibile i programmi di storia, geografia, scienze etc.) non è un dramma, che 87 mila docenti che non entreranno più a scuola neanche si vedranno, perché tutto è garantito. Anzi ancora di più.
Ma chi ci crede?

Con la collaborazione del mio caro ex collega e amico ancora in attività Nicola Adduci.

Il 17 settembre prossimo alla GAM, Galleria di Arte Moderna di Torino, alle 20,45 si terrà una serata sui problemi della scuola e sulle iniziative di protesta da adottare.
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DOPO LE VACANZE . . . DIETA !!



Ah,che belle le vacanze!! Ma purtroppo si ritorna anche,e la prima cosa che si fa qual è ?
Interrogare la bilancia, il cui verdetto è normalmente impietoso.Su,su,su...sembra che
non si voglia fermare!

In vacanza,gli Alberghi fanno dimenticare qualunque dieta proponendo piatti che normalmente
nelle nostre case non prepariamo.Si resta invogliati,il solo fatto di mettere le gambe sotto il tavolo
e venire serviti, fa dimenticare tutte le precauzioni prese durante l'anno per essere "in linea".

Cari amici,desidero raccontarvi a mo' di cronaca la fatica che ha fatto e continua a fare un mio
conoscente per "rientrare".

Mi ha detto che gli studiosi hanno scoperto che le diete,anche quelle che ti affamano,riducono le
dimensioni delle cellule di grasso,ma non il loro numero : quello rimane uguale,dall'adolescenza
in poi.
Appena ricominci a mandare giù un dolcetto tutte le tue cellule grasse si ringalluzziscono
e l'ago della bilancia va di nuovo su.
Le diete le conosce tutte,ma con il tempo ha capito che l'unica dieta che funziona è mangiare sano
e poco,ovvero un po' di tutto ma con moderazione.

Oggi riesce a mantenere questo equilibrio molto più che in passato.
Ha capito anche che le rinunce drastiche sono controproducenti,finito il periodo "a stecchetto" si
ritorna a pesare come prima.

Bisogna imparare a regolarsi,quello sì. Dovremmo tutti quanti evitare il sistema pericoloso di
smettere di mangiare solo quando si spegne il segnale della fame. Meglio sarebbe alzarsi da tavola sempre con un po' di appetito.
In sintesi,è una persona sana che fa anche sport e che,semmai,sorride dell'ipocondria di questo mondo.

Vi dico una cosa seria. Trovo indecoroso che non si faccia una campagna contro le case
farmaceutiche che inventano di continuo nuove malattie per commercializzare i loro prodotti.
E trovo vergognoso che nessuno vigili sull'efficacia o anche sulla pericolosità di alcune pillole che
fanno perdere peso. Passino i ritrovati naturali, ma circolano anche compresse a base di anfetamine che mettono seriamente a rischio la salute di chi le assume.

DIAMOCI UNA REGOLATA ! !
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SPOTTER

Un Lockeed "Tri-star" come questo puo' trasportare da 234 a 263 passeggeri,a
seconda della versione.

"SPOTTER" letteralmente significa: qualcuno addestrato a cercare qualcosa.

Con questo nome vengono generalmente chiamati gli appassionati di aeronautica che si piazzano lungo le piste degli aeroporti o sulle terrazze belvedere per assistere e anche fotografare il decollo o l'atteraggio degli aerei.

Non fu una mia iniziativa, fui contagiato da mio figlio che appena adolescente correva alla finestra quando vedeva passare un velivolo in fase di atterraggio. Preciso che Venaria è situata proprio sulla rotta di avvicinamento,quindi gli aerei passano relativamente a bassa quota.

Quando mi manifestò il desiderio di andare in aeroporto fui ben lieto di accontentarlo,e così facendo trovammo altri amici che avevano la stessa passione e ci presero a ben volere,anche perchè mio figlio era il più giovane della compagnia!
Il massimo del divertimento era d'inverno,quando a Torino Caselle incominciavano ad atterrare i "charter della neve",da dicembre a marzo era un susseguirsi di arrivi,specialmente nei weekend si aveva la possibilità di vedere aerei di tutti i tipi e di tante compagnie diverse che durante il resto del'anno non arrivavano.

Fu una bella esperienza che durò anni,poi le cose si complicarono dopo il famigerato attentato alle torri gemelle,per cui la sorveglianza negli aeroporti fu molto intensificata,sia all'interno che all'esterno,con continui pattugliamenti da parte dell'Esercito che non ci consentiva più di sostare e tanto meno fotografare. La terrazza panoramica di Caselle venne chiusa a tempo indeterminato,praticamente venivamo considerati potenziali "attentatori"...! Da non crederci.

Ancora oggi il ricordo è vivo,oltre che a lui pure a me capita ancora di affacciarmi alla finestra quando sento il sibilo caratteristico dei reattori...!!
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UMORISMO




Dopo post abbastanza impegnativi,ora vi faccio divertire un po'.
Di che si tratta? Raccontare barzellette.
Raccontare barzellette?
Sì,ma fai attenzione a chi c'è intorno.La barzelletta va calibrata sugli ascoltatori.
Ci sono signore, bambini,persone di altre religioni ? Alcune barzellette vanno evitate.
La barzelletta dunque è un microracconto. E' arte della sintesi e dell'efficacia. E' una comunicazione leggera e rapida,che richiede partecipazione degli ascoltatori. E' uno strumento di socializzazione,utile anche quando non si sa cosa dire,
E' efficace quando si vuole sdrammatizzare una situazione.
Ti devi preparare.
La barzelletta non sia mai troppo lunga e troppo nota,perchè si rischia che gli ascoltatori la sappiano già.

- Berlusconi, durante un giorno di riposo, passeggia per le vie di Roma con la moglie, si sofferma davanti a una vetrina e le dice: "Guarda qua: Pantaloni 20 Euro, Camicia 17 Euro, Giubbotto in pelle 55 Euro, ... Vedi ? Non sono prezzi alti!! E poi i comunisti parlano di crisi! Ma quale crisi?!" "Silvio, mi spiace, questo non è un negozio di abbigliamento, è una lavanderia.

- Che cos'è il silenzio pre-elettorale ?
E' l'unico giorno quando i politici non dicono le bugie.

- Un professore di matematica ad un allievo molto povero: “se tu avessi 10 euro nella tasca destra dei calzoni e cinque in quella sinistra, che cosa avresti ?”

“i calzoni di un altro !!!”


- Due preti giovani ragionano sulle nuove riforme della Chiesa:

“secondo te ci arriveremo a vedere abolito il celibato ecclesiastico ?”

“noi no di certo, i nostri figli, magari……….”


- Un carabiniere è seduto in auto con un cucchiaio fuori del finestrino. "Cosa sta facendo ?" Chiede incuriosita Angela alla mamma.
" Penso che cerchi di imboccare la strada! "

- L'Italia e' il paese dei furbi. Ieri ero a Roma, sono salito su un autobus e ho timbrato il biglietto: tlic tlac. Il guidatore si è girato e ha chiesto: "Cos'è sto rumore?".

E PER FINIRE...

Regola delle 12 P

Prima Pensa Poi Parla Perchè Parole Poco Pensate Possono Provocare Parecchi Problemi.
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IL PARCO REGIONALE DELLA MANDRIA



Un po' di tempo fa ho presentato la Reggia di Venaria,oggi desidero parlarvi di un territorio praticamente adiacente,il suo proseguimento naturale situato oltre la reggia stessa.

Il Parco Regionale La Mandria, è un vasto territorio destinato a partire dal XVI secolo come riserva di caccia della corte sabauda e luogo attrezzato per il soggiorno del re e della sua corte. Proprio per ragioni “venatorie” sorse, alla metà del XVII secolo, per interessamento di Carlo Emanuele II e per opera del Castellamonte, un sontuoso Palazzo di Piacere che sarebbe poi divenuto il complesso del Castello della Venaria.

Sotto il regno di Vittorio Amedeo II fu creato un allevamento di cavalli per le scuderie reali (da cui il nome "La Mandria"), mentre ad opera di Vittorio Emanuele II, che ne fece sua tenuta di caccia privata, furono costruiti ed ampliati vari edifici (Il Borgo Castello, La Bizzarria, Le Cascine), ora di interesse storico ed architettonico.


Attualmente il Parco è gestito dall’Ente di gestione del Parco La Mandria e dei Parchi e Riserve Naturali delle Valli di Lanzo” (L.R. 07/06/93 n. 24) che si occupa inoltre delle seguenti aree protette: Area attrezzata del Ponte del Diavolo, Riserva Naturale integrale del Monte Lera, Area Attrezzata della Collina di Rivoli e Zona di salvaguardia della Stura di Lanzo. Il complesso dei Parchi e Riserve incide su 21 comuni per un totale di 7.486 ha.

La Mandria è un polmone verde,un luogo ideale per vivere il contatto piu' vero con la natura. La si può girare a piedi (non tutta,sarebe un pò faticoso...) in bicicletta (c'è la possibilità di noleggio) e non ultimo con una specie di trenino turistico,che fa un percorso anche in notturna.Per gli appassionati e gli sportivi esiste anche un percorso didattico,adattabile alle diverse esigenze.

Concludo con una curiosità: dentro la Mandria crescevano spontanei i mughetti,fiori protetti. E noi ragazzini li proteggevamo molto bene...raccogliendoli,e facendo attenzione a non farci beccare...!!
Il bene in noidiGiannaDesign byIole