05/11/09

66

CROCEFISSO


Visto la sentenza della Corte di Strasburgo, ho deciso di inserire un crocefisso all'interno del mio blog.

Esso campeggerà al di sopra dei miei post.

E sarebbe bello che chiunque di voi con un blog, facesse lo stesso.

66 commenti:

  1. PINO ha scritto :

    ...La croce, simbolo cristiano per eccellenza, continuerà nonostante tutto ad essere segno di contraddizione ma non c'è sentenza che possa eliminarla dalle coscienze degli uomini. Il crocifisso è di per sè ben poca cosa, un semplice pezzo di legno, un oggetto come tanti da applicare al muro o da poggiare su un tavolo. Anche il cristiano più devoto e consapevole ne potrebbe fare a meno.

    A patto però che vengano rispettati e difesi tutti i crocifissi in carne ed ossa che quel bimillenario simbolo cristiano prepotentemente (ma ahimé spesso inutilmente) richiama alla pietà ed all'attenzione degli uomini.

    RispondiElimina
  2. Stella, la tua idea è bella e andrebbe fatta.
    Solo Un pensiero mi trattiene.. dopo duemil'anni ho come l'impressione che stiamo ancora dividendoci le vesti di Cristo.
    Questo mi fa male, per il momento non me la sento scusami.
    Un bacio

    RispondiElimina
  3. Io infatti non le divido Rosy e sono coerente.

    RispondiElimina
  4. Stella, lo so che la tua è coerenza.

    Stiamo vivendo una brutta epoca, il vecchio mondo sta morendo ma prima di morire con la sua follia sta distruggendo i vecchi valori, anzi, li ha distrutti!
    Ho una grande fede nel mio Cristo e rispetto la sua croce, come te.

    RispondiElimina
  5. Provo ad appenderne uno anche nel mio cuore, al posto di quello un po' arrugginito e polveroso che c'è!

    RispondiElimina
  6. Rispetto Stella perchè so come tu la pensi.
    Io mi limito a provare a fare del bene.
    Un caro saluto.

    RispondiElimina
  7. Rosy, proprio perchè i valori stanno sparendo del tutto...e poi ci lamentiamo che i giovani sono vuoti...e delinquono.
    Brutto periodo davvero...
    Si pensasse ai veri problemi del mondo...sarebbe meglio per tutti.

    RispondiElimina
  8. Il blog è come la tua casa... A casa nostra siamo liberi di pensarla come vogliamo...

    Quando però siamo in un luogo pubblico non dobbiamo imporre le nostre credenze soprattutto perchè in Italia, per legge, siamo liberi di professare la religione che preferiamo...

    Quello che conta sul serio è il rispetto per gli altri e per le loro idee...

    RispondiElimina
  9. Don Luca, grazie della tua presenza.

    RispondiElimina
  10. Ciao Carissima Dolcissima Bella Radiosa Stella del Mio Cuore,

    Il problema più grosso della croce è che questa nostra Cristianità immersa da tanti dogmi si rifiuta di accettare tante celate scomode verità (già note a questa nostra Chiesa che ancora si rifiuta di divulgare – come il terzo segreto di Fatima) come si è sempre rifiutata di far scendere definitivamente quel Dio dalla croce.

    Il Grandioso Radioso Grandioso Maestro, il Dio dimenticato che si è frammentato in tanti, in ogni tempo, anche se non riconosciuto, anche se sempre è stato deriso, calpestato, maltrattato, mai si è sottratto di stare vicino al sentiero umano, al sentiero dei figli degli uomini, perché tantissime volte è ritornato camminando insieme al cuore duro degli uomini così come aveva detto come Thoth, come Krishna , come Gesù e come tanti: SARO’ CON VOI (DA UMANANO) FINO ALLA FINE DEI TEMPI.

    Carissima ti chiedo solo, sempre che tu lo voglia; d’investigare sulla vita nascosta del grandioso Maestro Gesù come Yuz Asaf.

    Un Sentito Caro Salutone anche della mia dolce metà, la mia immensa adorabile Cettina

    Dalle preziose parole del Maestro Gesù:
    Solo le verità renderanno veramente libero l’essere umano di essere se stesso)

    Senza nessuna obbligante imposizione, ma solo per quella attrattiva affine e scevra ricerca interiore che conduce a tante verità, la lascio al tuo prezioso contemplativo saggio cuore:
    http://www.misteria.org/Nibiru%20o%20pianeta%20X%20nello%20Zodiaco%20di%20Dendera.htm

    SIAMO VICINO AL TEMPO DELLA PESATURA DEL CUORE DEGLI ESSERI UMANI

    RispondiElimina
  11. Marco, Gesù lo predicava, vale anche per noi fare del bene e non essere egoisti...
    Grazie per la comprensione.

    RispondiElimina
  12. Shaina, dopo 2000 anni, il simbolo storico del Cristianesimo, all'improvviso, si decide di rimuoverlo...
    Ci sarebbe un ampio dibattito da fare... mi astengo perchè sono state fatte fin troppe polemiche!!
    Ci sono tantissimi altri problemi da risolvere urgentemente!

    RispondiElimina
  13. Raffaele grazie.
    Ti dico solo che Gesù non chiede niente se non amore, ma è morto sulla croce...e per chi crede in Lui il crocefisso ha un senso.

    Avevo alunni di altre religioni e mai dico mai è nato un conflitto religioso in classe, c'erano confronto e rispetto reciproco...

    RispondiElimina
  14. ...olá minha doce e linda
    amiga!!!

    quanta polêmica por conta
    de um tempo em que crucificaram
    o maior homem que a humanidade
    conheceu, e mesmo depois de
    dois mil anos, Ele ainda continua
    preocupando a todos nós.

    penso que se houvesse
    um assassinato de meu filho
    e isso tivesse sido fotografado
    eu não gostaria de ficar olhando
    para o quadro, pq assim sofreria
    duplamente.

    logo,
    a cruz é apenas um símbolo
    que podemos guardar dentro
    do coração.

    mas de qqr forma respeito
    teu modo de pensar,
    e vc é uma lindaaa!


    baci per te!

    RispondiElimina
  15. Giusto. Se uno ha un blog, ci deve poter mettere quello che vuole: crocifissi, scritte glitterate, gattini tenerosi, foto di gnocche nude.

    Negli edifici pubblici, invece, sarebbe meglio mantenere l'imparzialità. Così, tanto per rispettare l'art. 3 della Costituzione.

    RispondiElimina
  16. Concordo sul fatto che si sono problemi più gravi da risolvere...

    Resta comunque vero che il crocifisso è e sarà il simbolo del cristianesimo per sempre, ma non è un simbolo che appartiene a tutti...

    Non vederlo comparire nelle aule delle scuole è segno di una grande apertura mentale e di rispetto nei confronti di coloro per i quali il crocifisso non è un simbolo...

    E la scuola non è una chiesa, ma il luogo in cui prima di tutto si deve imparare che non siamo tutti uguali...

    RispondiElimina
  17. Sciuscia e shaina, il crocefisso potrebbe offrire lo spunto per un dialogo sereno tra i vari professori di Fede..
    Io la vedo così.

    RispondiElimina
  18. Ti sei mai chiesta se esistono altri pianeti in cui c'è vita?

    Io sì, ma non ho avuto bisogno di vedere un alieno per pormi domande...

    La religione, anzi le religioni e la loro storia devono essere uno spunto di discussione in sè e per sè...

    A scuola io avevo un prof bravissimo che ci spiegava tutte le differenze e le analogie tra una religione e l'altra, ci raccontava come la professione di una fede avesse portato l'unimanità a compiere certi passi piuttosto che altri e a come le culture dei popoli ne fossero influenzate...

    Non mi ha mai detto che una religione era superiore alle altre, o che ci fosse una fede da professare...

    Le sue lezioni erano seguite da chiunque, anche dai ragazzi che avevano chiesto l'esonero, proprio perchè lui non cercava di inculcarci nulla, ma solo di farci ragionare con la nostra testa...

    In classe nostra il crocifisso non c'era... Era chiuso in un cassetto della cattedra...

    RispondiElimina
  19. di questi periodi il vero problema era il crocifisso??? con questa crisi e il resto..

    ciao

    RispondiElimina
  20. Carissima Radiosa Stella del Mio Cuore,
    Gesù anche se fu crocifisso, non mori sulla croce ma in una località del Kaschimir a tarda età. Conosciuto come il salvato dalla croce appunto come Yuz Asaf. PROVA A VALIDARE O INVALIDARE QUESTA IPOTESI O TESI CON IL TUO INTELLETTO E SOPRATTITTO DISCRIMINATE INTUITIVO CUORE. Ti dico anche che questa nascosta verità per niente a sminuito dal mio cuore il grandioso Maestro Gesù anzi l’amo più di prima.

    RispondiElimina
  21. SI', provvederò...hai perfettamente ragione!
    Bacio

    RispondiElimina
  22. da ateo posso dire che non mi da fastidio...per me possono appendere anche tutta la compagnia degli dei.

    RispondiElimina
  23. la tua idea è condivisibile ma credo che i luoghi siano altri e per me sono le scuole e tutti gli edifici pubblici, cioè quei luoghi che hanno una funzione sociale e di identità nazionale....
    ciao roberta

    RispondiElimina
  24. Scusandomi con l’assai Cara Stella,

    vorrei condividere le parole del caro Colombo dicendo che quegli Dei, in un lontanissimo passato sono stati i nostri creatori gli Elohim, gi Anunnaki provenienti da Nibiru insieme a tanti altri esseri alieni di tanti altri mondi e universi, come del resto anche noi, in molti siamo alieni di questo mondo.

    Oggi con le riscoperte tecnologie, OSSERVANDO L’UNIVERSO sono convinto che alla fine in tanti diremmo TUTTO QUESTO BENE DI DIO PER QUESTO INFINITESIMO MONDO CHE NELL’INFINITO SPARISCE. Quel Dio che qualcuno qui l’ha costruito a misura d’uomo in tutte le religioni del mondo. Quel dio come tanti grandiosi esseri dei multi universi olografici, sono ridiscesi in questo mondo per aiutare gli umani a risalire quelle scale ascensionali che portano all’evoluzione di tutte le cose nel tutto.

    RispondiElimina
  25. Condivido la tua proposta e vado subito a metterla in atto sul mio blog. A prescindere da tutto quello che di Lui racconta la Fede, che sia o no il Figlio di Dio e Dio Egli stesso, Gesù fu un uomo "eccezionale che, con la sua audacie iniziativa e con l'amore che seppe ispirare, creò l'oggetto e fissò il punto di partenza alla futura fede dell'umanità...collochiamo dunque sulla più alta vetta della grandezza umana la persona di Gesù."(E. Renan)
    Per me è esattamente così!

    RispondiElimina
  26. Shaina qui non stiamo parlando di RELIGIONI!
    Intanto mi inchino davanti a quel professore che penso si sarebbe comportato allo stesso modo pure con il crocefisso al muro.
    Io parlo di un UOMO crocefisso che predicava il BENE e siccome dava fastidio ai potenti, venne ucciso...
    Il vederlo forse impressiona tanti...

    Un mio alunno in prima elementare non mangiava durante il Ramadan...per volere dei genitori si capisce...e digiuno rimaneva 8 ore a scuola...

    Abbiamo idee diametralmente opposte.

    Buona serata.

    RispondiElimina
  27. Raffaele,mi avevi già mandato del materiale da leggere.

    RispondiElimina
  28. Ever giusto, "la persona di Gesù".

    RispondiElimina
  29. "Io parlo di un UOMO crocefisso che predicava il BENE e siccome dava fastidio ai potenti, venne ucciso...
    Il vederlo forse impressiona tanti..."

    Scusa Stella, ma questo è arrampicarsi sugli specchi.
    In base al tuo ragionamento, potremmo esporre effigi di chiunque sia morto perché dava fastidio ai potendi predicando il bene, e sono milioni.

    RispondiElimina
  30. Anche se ho interpretato quel "buona serata" come un "non commentare più", io rispondo lo stesso...

    Un bambino di 8 anni non è in grado di intendere... Per cui io non dirò mai a mio figlio che religione professare, ma la sceglierà lui stesso se e quando vorrà :)

    In ogni caso io non sono venuta qui a dirti di levare il crocifisso dal tuo blog, perchè io rispetto il tuo modo di vedere le cose...

    Ma tu devi rispettare il mio...

    RispondiElimina
  31. Caro Sciuscia, di quell'"UOMO" come dici tu ce n'è stato uno solo...

    RispondiElimina
  32. Shaina, ci siamo confrontate.
    Io resto della mia idea e rispetto la tua.

    RispondiElimina
  33. Lo dico da agnostico (purtroppo), ammiratore di Cristo.E' stato condannato per la seconda volta dagli uomini.Quella volta,i sacerdoti del Sinedrio volevano liberarsi di uno di loro, troppo pericoloso per quanto andava dicendo e lo consegnarono ai suoi carnefici.Ora,lo ricondannano "in appello", odiosamente perchè conoscono la Storia,degli ometti, miserabili ed ipocriti,in toga (e forse,grembiulino).Mi piacerebbe che togliessimo loro dalle loro comode e profumatamente pagate poltrone...

    RispondiElimina
  34. Ciao Stella!Rispetto le tue idee, nel tuo blog puoi esporre ciò che vuoi.Se il crocefisso ti può far sentire meglio, se può illuminarti di più, perchè non farlo?D'accordo!Ma i luoghi pubblici sono un'altra cosa.Il mondo è cambiato.L'Italia è cambiata. Non è più il tempo del coronamento della religione cattolica da ostentare.Se sei cattolico o cristiano non lo sarai di meno se non vedrai più il crocefisso alle pareti dell'aula scolastica o dell'ufficio,lasciamo questi simboli,a cui va tutto il mio rispetto,nelle sedi opportune, nei luoghi di culto o nel privato per chi lo vuole.Ma la scuola non deve insegnare la religione cattolica, non deve indottrinare.Questo è compito della Chiesa, con la catechesi , con l'esempio, o anche delle famiglie se lo vogliono.Un vero Stato democratico difende la laicità e va in quella direzione.E te lo dice una che ha ricevuto un'educazione cattolica , una che ha fatto le scuole da bambina dalle suore.E poi , non parlo per te, sia chiaro, c'è tanta ipocrisia specie nel mondo politico.Prendi ad es. il governo attuale, si indigna( x compiacere al vaticano) per questa sentenza, ma poi non si fa scrupolo far morire in mareo in Libia tanti immigrati. Come se fossero carne da macello.E i prelati non fanno altro ke mugugnare e poi accettano. Cristo sarebbe contento di questo?Forse preferirebbe mille volte non essere esposto ma non essere vilipeso nella dignità dell'uomo. Ciao, un bacio!

    RispondiElimina
  35. Miryam, mi indigna che certi personaggi, per interessi propri e non per fede, sbandierino le mie stesse idee...
    Io seguo Cristo e non mi sento bigotta.
    Bacioni

    RispondiElimina
  36. "Caro Sciuscia, di quell'"UOMO" come dici tu ce n'è stato uno solo..."


    E per quale motivo?
    La ragazza iraniana uccisa perché protestava contro il regime, per esempio, conta meno di Gesù?
    Morire in croce fa più figo che prendersi una pallottola?
    O Gesù è unico solo perché si è premurato di crearsi un codazzo di seguaci che tramandassero le sue parole?

    RispondiElimina
  37. Una domanda un po' ingenua :
    Aboliti in classe pure i presepi per Natale, allora?

    Sciuscia, a quella ragazza ho dedicato un post.
    E ora sei pregato di non fare più polemiche.
    Grazie!

    RispondiElimina
  38. Ci sarebbero mille risposte da dare, ma accetto l'invito a non replicare.

    Il mio primo istinto sarebbe di continuare a postare esercitando il mio diritto di commento ad un blog pubblico, così da costringerti ad esercitare il tuo di cancellazione dei commenti... ma sono gentile :) .

    RispondiElimina
  39. Ciao Stellina,
    per oggi sull'argomento ne ho sentite a sufficenza, sono stufa, quindi mi limito a mandarci un caldo abbraccio e ad augurarti un mondo di bene.

    RispondiElimina
  40. Sara grazie, ricambio di cuore.

    RispondiElimina
  41. ma perchè la volontà di una persona e la risposta di sette giudici devono influenzare le decisione di un popolo? chi non ha piacere di guardare il Crocifisso, si giri dalll'altra parte. nelle scuole,le persone che amano il Crocifisso, non obbligano nessuno ad amarlo, ma rispettano profondamente chi ha altre idee. stiamo proprio toccando il fondo. non so dove si voglia arrivare... si vuole tagliare le nostre radici storiche, che tristezza!

    RispondiElimina
  42. Raggio, hai letto tutti i commenti?

    E per Natale, come ti muovi?

    RispondiElimina
  43. Rispondo ai laicisti in servizio permanente effettivo.La ragazza iraniana uccisa, come quella di qualsiasi altra persona,non può avere il valore culturale,storico, morale e per i credenti, religioso, di Cristo.Aggiungo che per logica conseguenza di queste sentenze "lunari",bisognerebbe allora abbattere anche S.Pietro o il Duomo di Milano,considerato che la loro vista è un obbrobbrio ben peggiore per i non cristiani... o per i beoti che si pronano come fanatici laicisti di fronte a una decisione di ometti col grembiule...

    RispondiElimina
  44. stella, ho letto tutti i commenti, ad alcuni vorrei rispondere che son liberi di avere idee diverse,


    Stella ho letto tutti i commenti, alcuni li condivido perchè rispecchiano il nostro pensiero, ma a chi ti dice che ti arrampichi sugli specchi... rispondo che le loro argomentazioni esulano dai valori che il cristianesimo ci tramanda da millenni, forse sono loro che si stanno arrampicando sugli specchi e non se ne rendono conto. il male esiste, lo sappiamo, ma Cristo soffre proprio per questo dall'alto della sua croce, in silenzio...

    nella nostra scuola, per fortuna non abbiamo nessun problema, ma non metterei mai il Crocifisso in un cassetto... per Natale, dunque faremo come sempre...

    RispondiElimina
  45. scusami, ma mentre scrivevo ho risposto al telefono e la distrazione ha lasciato la sua traccia...

    RispondiElimina
  46. "ma perchè la volontà di una persona e la risposta di sette giudici devono influenzare le decisione di un popolo? chi non ha piacere di guardare il Crocifisso, si giri dalll'altra parte. nelle scuole,le persone che amano il Crocifisso, non obbligano nessuno ad amarlo, ma rispettano profondamente chi ha altre idee. stiamo proprio toccando il fondo. non so dove si voglia arrivare... si vuole tagliare le nostre radici storiche, che tristezza!"


    Sono l'unico a pensare che questo commento sia un concentrato di ipocrisia?
    Cosa penseresti se mettessero una Stella di David dentro ogni edificio pubblico, e ti dicesseo "Non rompereci il cazzo, basta che ti volti dall'altra parte"?
    Non so tu, ma io darei di matto.

    Decisioni di un popolo? Di che popolo? Il 3% dei cattolici praticanti che ci sono in Italia?
    A ogni modo, non sarebbe un ragionamento valido nemmeno se i cattolici fossero il 99.9999999999999%.

    RispondiElimina
  47. "Rispondo ai laicisti in servizio permanente effettivo.La ragazza iraniana uccisa, come quella di qualsiasi altra persona,non può avere il valore culturale,storico, morale e per i credenti, religioso, di Cristo.Aggiungo che per logica conseguenza di queste sentenze "lunari",bisognerebbe allora abbattere anche S.Pietro o il Duomo di Milano,considerato che la loro vista è un obbrobbrio ben peggiore per i non cristiani... o per i beoti che si pronano come fanatici laicisti di fronte a una decisione di ometti col grembiule..."


    Cazzo, ma ce la fai? San Pietro ed il Duomo di Milano non edifici di proprietà della chiesa, su terreni della chiesa. Come è giusto che sia, fanno quello che gli pare.
    Ma i luoghi pubblici sono anche di noi fottuti atei.

    Quanto alla tizia iraniana, lo so benissimo che non è paragonabile con Gesù, ed io stesso la ritengo insignicante, al confonto con lui.
    Ma qui si è cercato di dire che Gesù è stato storicamente importante perché è morto lottando per la pace contro i potenti, e allora, cazzo, ce ne sono milioni, che lo hanno fatto. La verità è che l'importanza di Gesù è soprattuto spirituale; se lo ammetto io che sono ateo, perché non lo fa chi è credente..?

    RispondiElimina
  48. Cazzo, ma ce la fai? San Pietro ed il Duomo di Milano sono edifici di proprietà della chiesa.

    lapsus ;)

    RispondiElimina
  49. Giusto per rinvigorirmi le idee, sono andato a rileggere cosa dice il 3° articolo della nostra Costituzione.
    "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

    È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese."

    Non mi sembra proprio che esporre il crocifisso nei luoghi pubblici-le aule scolastiche,nel caso specifico- limitino di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini.

    Detto questo cara stellina, accetto molto volentieri il tuo invito: letto...e fatto !!

    Un bacione.

    RispondiElimina
  50. Caro Sirio : "Il crocifisso rappresenta tutti" - spiegava Natalia Ginzburg - perché "prima di Cristo nessuno aveva mai detto che gli uomini sono uguali e fratelli tutti, ricchi e poveri, credenti e non credenti, ebrei e non ebrei e neri e bianchi".

    Detto tutto!

    RispondiElimina
  51. @Sirio: la Costituzione ha anche un'altro articolo, l'ottavo, che recita "Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge. [...]".
    E' capzioso dire che questo significa che uno cazzo di ebreo o di protestante hanno il diritto di comparire in un'aula di tribunale per essere giudicati senza che alle spalle del giudice ci sia il simbolo di una religione diversa dalla loro..?


    @Stella: infatti Gesù aveva ragione! Solo che, duemila anni dopo, i ruoli si sono invertiti... quelli che dovrebbero difendere le idee di Gesù sono diventati i fariseo ligi allo statu quo e ostili verso ogni diversità.

    RispondiElimina
  52. Non tutti sono ostili verso ogni diversità, te lo posso garantire.

    RispondiElimina
  53. Tutti no, ma i vertici sì.

    Ed io non vorrei stare in un'associazione dei cui capi non approvo le idee.

    Tra parentesi, credo che questo sia il vero problema del cattolicesimo moderno: ci sono tantissimi credenti che non approvano quanto fanno le gerarchie ecclesiastiche, ma lo accettano.

    RispondiElimina
  54. Io accetto il Vangelo e mi comporto di conseguenza...

    RispondiElimina
  55. E dove è scritto, di preciso, nel Vangelo, che avremmo dovuto fondare una chiesa in terra con tutto ciò che ne sarebbe conseguito (crocifissi in aula compreso)?

    RispondiElimina
  56. "...Tu sei Pietro e su di te fonderò la mia Chiesa..."

    RispondiElimina
  57. PER SCIUSCIA:
    Non c'è nessun inganno, nè verso un ebreo nè verso un buddista,shintoista o protestante che sia!!
    In un tribunale viene giudicata una persona per ciò che ha commesso,non certo per il suo credo religioso!!

    RispondiElimina
  58. Proprio per questo non dovrebbero esserci simboli di sorta.

    RispondiElimina
  59. "...Tu sei Pietro e su di te fonderò la mia Chiesa..."


    Già, ma cosa si intende per "Chiesa"? All'inizio, si intendeva la comunità dei fedeli credenti in Gesù Cristo, e infatti questo la chiesa era.
    Poi, col tempo, abbiamo cominciato a costruire edifici, accumulare denari, comandare sopra nazioni, inventare cose come il vaticano.

    RispondiElimina
  60. Scusami sorellina, è stata una svista!
    Approvo pienamente la tua iniziativa.
    Il Crocifisso è quel simbolo che parla di ciò che siamo noi: figli tanto amati dal Padre per mezzo di Gesù Cristo morto in croce e risorto per noi. Nessuno provi a toccarlo!
    Bacioniiiiiiiiiiiiiiiii

    RispondiElimina
  61. Grazie Marina, ti abbraccio forte forte.

    RispondiElimina



Grazie del tuo gradito commento.


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...