29/08/08

24

COSA CI DICONO I SOGNI


Ma è davvero possibile "prevedere" in sogno qualcosa che poi accadra' nella realta'?
-Certo che si',anche se i sogni premonitori non sono frequenti e non tutti li fanno-,dice Flaminia Nucci,psicanalista,junghiana.
-L'inconscio mette insieme le probabilità di cio' che puo' succedere e ci dice: "guarda che potrebbe andare così". Non è detto che alla fine accada,ma potrebbe essere.
Solitamente facciamo sogni premonitori solo con persone che si conoscono perchè abbiamo un legame inconscio con le persone che ci sono vicine-.
Ma facciamo un passo indietro: cosa s'intende per coscienza o inconscio? Come intervengono sui sogni?
Spiega Nucci: - La nostra psiche è composta di due parti: la coscienza,dove collochiamo l' "io", cioè il centro della volontà, e l'inconscio,che custodisce i complessi e l'ombra,che è la nostra parte buia.
Più la nostra ombra è sconosciuta,più è densa,nera,pericolosa. Questi due "settori" non sono uguali: la psiche può essere vista come un iceberg del quale il mondo cosciente è solo la punta. Crescendo "immagazziniamo" nel nostro inconscio personale gli aspetti belli della nostra vita,come le nostre potenzialità di sviluppo o il talento,ma anche tutto ciò che abbiamo vissuto e non ricordiamo o rimuoviamo perchè è incompatibile con la nostra coscienza -

Sotto la coscienza e l'inconscio personale c'è una zona molto piu' vasta,un vero proprio abisso,che lo psicanalista Jung chiama "l'inconscio collettivo"
- E' qui - continua Nucci - che nell'evoluzione,si sono sedimentati modelli di comportamento o figure (come la fata,la strega o la "grande madre" ) che appartengono alla storia del'umanità e ritornano nei sogni,nelle fiabe,nelle religioni,nell'arte.
Sono "archetipi", transnazionali e transculturali,che offrono immagini positive o negative alle quali attingiamo quando sogniamo.
Per questo nei sogni ricorrono spesso elementi o caratteristiche comuni,uguali in ogni tempo e in ogni parte del mondo.

Ma a che cosa servono? Gli scienziati provano da anni a spiegarlo,ma è difficile stabilirlo con certezza.
Per alcuni servirebbero a rigenerare il cervello,per altri avrebbero la funzione di favorire i processi di selezione ed elaborazione delle informazioni che accumuliamo durante la giornata,favorendone l'immagazzinamento nella memoria.
Per la psicologia junghiana,invece,avrebbero una funzione "compensatrice" :
- I sogni sono i messaggi che ci derivano direttamente dall'inconscio: sogno quello che la mia coscienza non capisce-, dice Nucci.
Se,per esempio,idealizzo la figura paterna,il sogno mi farà vedere una realtà che non sono in grado di vedere. Mio papà nei sogni non sarà quindi perfetto. ma presenterà difetti e debolezze che consciamente non colgo,ma che sono reali.
Se sono convinto di essere un Dio,in sogno le mie certezze verranno ridimensionate: magari mi troverò in difficoltà,o sarò incapace di esprimermi.
I sogni servono a compensare il vissuto cosciente: raccontano quello che noi non capiamo e non sappiamo di noi e degli altri,come pregi,virtù,dinamiche relazionali.
Compensano la coscienza e ampliano la personalità: chi conosce anche le proprie ombre è meno giudicante,piu' comprensivo.
Chi non le conosce,tende invece a essere rigido,moralista,giudicante-.
Sognare ciò che ci aspetta il giorno dopo o che abbiamo da poco vissuto non sempre racchiude un messaggio banale: gli eventi,da quelli più significativi ai più "quotidiani",spesso ci segnalano che stiamo facendo i conti con la nostra insicurezza.

Continua Nucci: -Di base,i sogni non si ricordano: se succede è perchè lo vogliamo fare,attivando e ascoltando l'inconscio.
Se decido che voglio ricordarmi,lo faccio. E' come quando puntiamo la sveglia per alzarci,ma poi ci svegliamo prima: lo facciamo perchè la coscienza sa che deve farlo.
Molto dipende però anche da periodi: se una persona è molto presa sul piano cosciente da tante cose,non ha tempo di ricordare. Ecco perchè spesso quando siamo stressati o sommersi dagli impegni facciamo fatica a ricostruire le trame,mentre quando siamo in vacanza ci ricordiamo molti più dettagli: quando siamo rilassati "molliamo" l'io e ascoltiamo i sogni,soprattutto quelli con più coloritura emotiva. Infatti più i sogni ci colpiscono (come gli incubi), meglio li ricordiamo-.

di Rubina Ghioni

24 commenti:

  1. I sogni, ma non potrebbe essere che siamo in un altra dimensione reale? Ci sono alcuni studiosi che lo sostengono.
    A volte sogniamo ciò che nella realtà non possiamo avere, oppure sogniamo degli incubi di cui abbiamo paura nella vita reale.
    Il nostro sub cosciente conserva dei ricordi della nostra vita che in noi non sono coscienti e nei sogni riaffiorano.
    Su questi temi ci sarebbe da discutere parecchio.
    Ciao e buona giornata
    Salvo

    RispondiElimina
  2. tutta la casistica e i tantissimi studi di famosi Junghiani in primis Jung,tendono a dimostrare come i sogni sono la trasposizione della nostra situazione terrena o perlomeno di come noi la viviamo:Potrei inoltrarmi su qualcosa di molto profondo e in cui è difficile districarsi se non ci si crede,ma posso dirti questo,per esperienza personale i sogni vanno scissi in due o tre tipologie.Fra essi c'è anche lo spazio per quelli premonitori,ti assicuro che ne ho vissuti diversi,sia in sogno(cioè dormendo)sia da "svegia" e quelli sono stati premonitari al massimo,di sicuro vanno analizzarti bene e capiti,per non forviarne il senso,un saluto Gabruybabelle

    p.s.praticamente un aprte dle mio commemnto sposa(parzialmente) il commento di salvo!

    RispondiElimina
  3. Argomento intrigante, brava Stella!
    Di sogni premonitori ne ho fatti diversi, così come ho dato vita in sogno alle mie paure e alle mie speranze.
    Quoto SALVO e quoto GABRY, in aggiunta mi piace credere che i sogni possano anche essere forieri di suggerimenti che ci arrivano dall'Alto. Non sempre forse, ma mentre il corpo riposa (è costretto gioco forza a rigenerarsi attraverso il sonno) l'Anima non "interrompe" le sue attività.

    Che ne pensi Stellina?

    ;)

    RispondiElimina
  4. A me capita abbastanza spesso di sognare eventi che il giorno dopo rivivo tali e quali.E' una cosa che mi ha sempre affascinato e sorpreso.

    PS: il grazie nel mio blog, vale anche per te e Sirio.
    Un abbraccio.

    RispondiElimina
  5. Credo assolutamente ai sogni, quelli promonitori. Mi sono capitati degli episodi incredibili che mi hanno fatto riflettere ancora di più sul senso della vita, cara Stella hai fatto proprio bene a trattare quest' argomento. Un abbraccio Cinzia

    RispondiElimina
  6. I sogni sono fatti per diventare realtà.Buon weekend!!

    RispondiElimina
  7. E' ovvio che molte cose possono accadere. Se si pensa all'amore, ai guai, alle cose belle ed alle cose brutte, a Tony che mi stridula commenti ecc.
    Secondo il calcolo delle probabilità è chiaro che ci si può azzeccare anche nei sogni.
    Ho avuto un inccubo e cioè: estinzione dei cuculi ...
    eh .. eh .. eh ..

    RispondiElimina
  8. Pansy hai ragione.
    Su quanto scrivono Salvo, gabrybabelle, schiavi o liberi, Rita, Streghetta, si potrebbe aprire una discussione che non avrebbe mai fine.
    Per restare alla vita di tutti i giorni ritengo che sia giusto adattare i propri sogni alla realta' e la propria realta' ai sogni.
    Vale
    PL

    RispondiElimina
  9. Vedo che ognuno di noi ha la propria esperienza in merito ai sogni.
    Io sogno spesso e al mattino ricordo cio' che ho sognato.
    Spesso mi capita di rivivere situazioni gia' vissute,in genere negative. Qualche notte fa ho sognato una mia ex collega con la quale ho avuto dei diverbi e l'ho rivista come era nella realta',cattiva,cercava con astuzia di mettermi i bambini contro quando cambiavo turno.
    I bambini,che stupidi non sono,mi riferivano tutto e io per il loro bene non affrontavo di petto la signora maestra che credeva di essere chissa' chi.
    Raramente sogno mio padre che mi sorride e combinazione il giorno successivo mi è favorevole.
    Detto questo,desidero ancora informarvi:
    L'8 per cento dei sogni ha un contenuto erotico,anche se in generale i contenuti onirici sono piu' negativi che positivi: il 64 per cento è associato ad ansia e tristezza, il 70 ad angoscia e paura.

    RispondiElimina
  10. Argomento delicato. Non so cosa dire, non credo di averne mai fatti. Certo non so se vorrei essere capace di farli o no....

    Ciao Stella
    Daniele

    RispondiElimina
  11. Forse non li ricordi,Daniele,perchè pare che sogniamo tutti.
    A volte anche ad occhi aperti...!
    Un abbraccione

    RispondiElimina
  12. Mammamia,sono scappati i cucù???!!! E come si fa ora,max ?

    RispondiElimina
  13. Sono d'accordo che su questo post ci sarebbe tanto da discutere.

    RispondiElimina
  14. Cinzia continua a divertirti !
    Un abbraccio affettuoso

    RispondiElimina
  15. Rita cara, la tua stellina la pensa allo stesso modo.

    RispondiElimina
  16. Caro marco,leggerti è sempre un piacere!
    Buon fine settimana.
    sirio

    RispondiElimina
  17. I sogni li faccio,a volte li ricordo e a volte no,ma della categoria "premonitori" no.
    Ricordo invece di rivivere situazioni,normalmente positive,con persone care ma in un ambiente diverso,sconosciuto.
    Mi è pure successo di svegliarmi pensando di dovere andare a cercare la mia donna...!!
    Sono comunque convinto che il cervello lavora ed elabora anche mentre dormiamo,perchè è la sede di un qualcosa che noi non possiamo controllare,e che io chiamo "anima".
    Grazie,stella!
    Per usare il linguaggio giovanile, questo è un post "tosto" .

    RispondiElimina
  18. Sirio anche a te,grazie della testimonianza.

    RispondiElimina
  19. sono molto scettico rguardo i sogni premonitori, in compenso mi piace molto sognare e partecipare attivamente nel sogno in modo che possa ricordarne i particolari.

    Ciao Stella, ti saluto e vado in ferie per un pò, a presto. :-)

    RispondiElimina
  20. Sogna cesco e continua a sognare !
    Deliziose vacanze...meritatissime !
    A presto

    RispondiElimina
  21. Certo che l'analisi della dottoressa psicologa è molto profonda, esauriente ed intrigante, e davvero ci si potrebbero aprire su milleuno rivoli di discussione, ma a me sembra assai più interessante la frase della bimba nell'illustrazione: “I sogni…. tieniteli stretti!”.

    Il tempo vitale è soggettivo, come noto, ed i sogni pur durando attimi di orologio sono lunghi come le altre esperienze di vita.
    Nei nostri sogni c’è certamente tanto di noi stessi quanto mai potrebbe essercene nella quotidianità cosiddetta reale dove siamo fuscelli sbattuti impotenti o quasi dal turbine degli eventiche ci circondano.
    Addestrarci ed allenarci a vivere meglio i nostri sogni, ed a farne di migliori (sia dormendo, che ad occhi aperti) equivale dunque ad imparare a vivere meglio.

    Riflettiamoci.


    Lucio Musto

    RispondiElimina
  22. Caro lucio mi fa piacere che tu abbia apprezzato anche l'immagine,perche' nulla posto a caso,in linea di massima condivido ciò che pubblico.
    Riflettiamo certo...siamo noi che ci condizioniamo la vita e di conseguenza i sogni.
    Un abbraccio

    RispondiElimina
  23. Non si può scegliere un sogno non si può scegliere
    Quando ti arriva ti arriva non c'è niente da fare...(da Tempesta di Jovanotti)

    RispondiElimina



Grazie del tuo gradito commento.


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...