27/06/08

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PREGARE E' NATURALE


Non c'è niente di strano nel bisogno di pregare.


Anche quelli che vanno raramente in chiesa pregano.


Anche quelli che non sono sicuri dell'esistenza di Dio pregano.


Senza contare che su un'imbarcazione in pericolo tutti pregano.


Quando sembra che la vita ci travolga, quasi tutti ricorriamo alla preghiera.




Una madre piange la figlia scomparsa, ed ecco arriva un polizziotto che la informa che la figlia è stata ritrovata. " OH , grazie a Dio !", esclama la madre.


Il sollievo si effonde nella gratitudine; ma la gratitudine per chi ? Per Dio, naturalmente.




Una figlia prende il telefono e chiama la sua amica. Suo padre ha avuto un infarto e la cosa sembra abbastanza grave. Come sta adesso? " Grazie a Dio, si riprenderà". Quando non possiamo assolutamente sapere cosa ci riserverà il futuro, introduciamo nell'incognita qualcuno che lo sa :Dio.




E poi quando arriva quel momento terribile di disperazione in cui la brutta notizia ci giunge come una mazzata in testa, la reazione quasi automatica eplode in tre sole parole : " Oh Dio, no ! ".




Come illustrano questi esempi, la preghiera è un fatto naturale, del tutto naturale. Ma ciò non significa che pregare sia facile e che non presenti problemi.


Per la maggior parte di noi la preghiera è la soluzione di emergenza.


Quando le cose vanno bene ci dimentichiamo di pregare.


Quando la vita ci prende nel suo turbinio, vogliamo pregare, ma allora scopriamo che sappiamo solo le parole più elementari, che abbiamo solo una vaga idea di cosa sia in realtà una preghiera.


Alle volte magari ammettiamo che la preghiera potrebbe trasformare profondamente la nostra vita, dandoci un senso di calma e di serenità che non siamo mai capaci di trovare, quando vogliamo gestire le cose a modo nostro. Possiamo anche vedere l'influenza che ha sugli altri , oppure assaporare l'atmosfera di pace che cogliamo in qualche luogo di preghiera, come una cattedrale o un monastero. Ma, in altri momenti, tendiamo semplicemente a dire che " non abbiamo tempo " di pregare.


La preghiera è vista come una cosa irrilevante nella pressione della vita quotidiana. Quasi tutti pregano qualche volta, ma sono pochissimi che fanno della preghiera una parte importante della loro vita quotidiana.


In tanti siamo fuori allenamento, arrugginiti e maldestri. Siamo come un pianista che non si esercita mai o come un ciclista che inforca una bici dopo tanti anni di riposo. La preghiera è difficile se non la pratichiamo, la preghiera ha bisogno di esercizio. Forse avete dubbi e difficoltà in proposito, oppure avete l'impressione di non ricavarne un gran che. Una cosa è certa : se nella preghiera riusciamo a trovare un significato più profondo e maggior soddisfazione, sentiremo anche un più profondo senso di coinvolgimento di Dio nella nostra vita e nella vita di coloro per i quali preghiamo. A questo punto la preghiera funziona veramente.

40 commenti:

  1. Buongiorno Stella.
    hai risolto il problema?.

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  2. Eh si,tutti sentiamo la necessità di appoggiarci a qualcosa quando siamo in pericolo.
    Penso anche che nessuno è ateo in punto di morte.
    Ciao,buon week-end ;)

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  3. Solo stamattina reanto, con l'aiuto di un tecnico;è cambiata pure la mia e-mail

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  4. jack,verità assoluta!
    Ciao,buon week-end pure a te!

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  5. o mamma, Stella,
    quanta verità in questo post...
    mi ritrovo.
    g.

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  6. Verissimo Stella....io sono una di quelle che si ricorda di pregare solo nel momento del bisogno!!!!

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  7. Giovanna mi sentivo oggi di pubblicare questo post !
    Buona distribuzione delle schede di valutazione!

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  8. Cara sysan non mi reputo una "bigotta",anzi... ma ho tanta fede.Prego anch'io nel momento del bisogno,e una volta superato,ringrazio con parole che mi scaturiscono dal cuore e dopo sto bene.Nella mia vita non facile mi hanno aiutato la fede e le preghiere. Voglio bene a tutti!

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  9. Forse sono tra gli arrugginiti, forse ci voglio restare. Non so rispondere al quesito latente che sento uscire dal tuo post.

    Ci vorrebbe molto di più che queste poche righe di commento per affrontare questo tema così denso ed importante.

    Ciao Stella
    Daniele

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  10. Ciao daniele,questa è una ruggine che si può togliere,se pensi e rifletti come sai fare.
    Con amicizia.

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  11. Purtroppo oggi una brutta notizia:
    tramite messaggio ho appena saputo che ieri sera è mancato il suocero di luigina.
    Lei temeva che ciò potesse accadere durante la sua degenza in ospedale.
    Aveva un presentimento,si è avverato e mi dispiace tanto!
    PREGHIAMO PER LORO!

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  12. Certamente daniele,riferirò.

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  13. Ciao stella,argomento delicato e personale quello che hai postato.
    Penso che la preghiera sia un potente mezzo di comunicazione tra la realtà terrena in cui viviamo e quella ultra-terrena in cui crediamo,qualunque essa sia!
    Occorre avere la fede,certamente,ma sapere che esiste Qualcuno che ci ascolta e ci parla è molto confortante!

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  14. Sirio hai detto il vero,è proprio così!

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  15. Ciao Stella
    rispondo a questo post con quello vecchio in cui scrissi proprio una preghiera!
    http://ilpiaceredelcreare.blogspot.
    com/2008/05/preghiera.html
    Ciao e buona preghiera! :-)

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  16. Grazie IS,vado subitio.La mia e-mail è cambiata,come puoi notare sopra il blog.
    Preghiamo insieme!

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  17. PREGHIERA

    Oh mio Signore, aiutami tu,
    illumina il cammino
    che i miei occhi offuscati
    non vedono più.
    Scaccia amorevolmente
    i cattivi pensieri,
    affinchè accetti
    il destino
    che mi hai assegnato!

    (01/05/08)

    Ishtar

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  18. Ciao, secondo il mio modesto parere si dovrebbe pregare sempre e non solo quando si ha bisogno. Buona serata.:-)

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  19. Cara...forse il mio ultimo post...merita una preghiera...
    mi rivolgo a te.
    con affetto
    Elsa

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  20. Sai Stella forse perchè ho avuto un parroco, che era un padre , un amico, un fratello ... e mi ha insegnato tante cose, per me la Preghiera è rifugio,certezza di essere ascoltata,sollievo nel dolore e accettazione se le le cose non vanno come dovrebbero.
    Ogni gesto ,ogni parola e ogni stato d'animo E' Preghiera. Lui mi diceva che Dio non guardava la forma o le parole, guardava come erano dette. Io ero solista, cantavo in chiesa e lui mi diceva che da quello che traspariva dalla mia voce, io pregavo tre volte tre ...
    Quando lui se è andato, ho litigato con Dio, perchè non riuscivo ad accettarlo, poi leggendo e rileggendo il suo testamento spirituale(lo posterò il 29 luglio anniversario della sua morte) ho ricordato tutti i suoi insegnamenti.Penso che oggi più che mai si dovrebbe far ricorso ad essa;in un mondo senza valori e senza coscienza, diventa un momento di pausa ,di un "lasciarsi andare" senza vergogna per esternare tutto ciò che ci opprime.
    Don Leonardo mi diceva che la Preghiera deve essere anche un Atto di Ringraziamento per i Doni che Dio ci fa ogni giorno.
    A volte si è tentati di pensare che non vengano ascoltate ma la Fede ci deve rassicurare che Dio c'è ed è pronto a venirci in aiuto sempre perchè è AMORE.
    Ciao Stella un abbraccio!!!

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  21. pregare?è indubbio che sia un atto di cui ci si ricorda nella necessità,nel pericolo...
    ma non deve essere così....
    prima di pregare per ottenere...RINGRAZIAMO!per tutto quello che abbiamo e poi preghiamo!
    PRIMA un bel GRAZIE!...anche per le minime cose,proprio minime,DIO,e tutte le divinità amano essere prima ringraziati!poi esudiranno le richieste,non solo, profonderanno doni a non finire....
    provate e sperimenterete quello che con umiltà vi dico.
    il primo collegamento con DIO è nel ringraziamento!

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  22. Streghetta è così, ma di solito lo si fa di più nel bisogno,quando soffriamo per esempio.A volte chiedo consigli addirittura al Signore, che è al primo posto nella mia mente.
    Un caro saluto

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  23. Cara elsa,sono passata da te,sei sempre tanto sensibile!Con affetto

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  24. Dio è Amore,nella.Ti sono grata per la tua preziosa testimonianza.Hai avuto la fortuna di avere una guida spirituale ,un punto di riferimento sano al tuo fianco, fin da piccola.
    I risultati si vedono:sei veramente una donna "speciale" e Don Leonardo è fiero di te e penso ti sia ancora accanto! Anch'io sono stata fortunata per averti conosciuta! Grazie di esserci!

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  25. Cara Angela è sempre un piacere leggerti.Giusto,ringraziamo prima e dobbiamo ricordarcelo, poi tutto il resto...Hai apportato un bel contributo al mio post,Grazie!

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  26. ciao, Stella! stavo per scrivere "che bel blog!", poi invece ho scoperto che è un forum... complimenti e lieto dell'incontro

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  27. Grazie ogerius,mi sento onorata.Allora benvenuto nel "forum"!!

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  28. spesso, Stella, la gente ha un'idea sbagliata a questo riguardo. pensa che pregare sia un impegno o una fatica. e invece è così facile: comunicare, con parole semplici e sciolte, con un altro nostro Io più profondo e saggio, che non ci abbandona mai ed è sempre disposto ad ascoltare. non è necessario ripetere le formule canoniche o imporsi lunghe sedute. a chi poi proprio non ci riesce suggerisco una forma ancora più semplice ma efficacissimo: respirare lentamente e profondamente sentendosi respirare; basta appena un minuto. Provare per credere. ciao!

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  29. Grazie ogerius,sempre più onorata!

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  30. Sai Stella, concordo su quasi tutto con te tranne su questa frase: "ciò non significa che pregare sia facile e che non presenti problemi". Invece io reputo proprio il contrario, la preghiera è la cosa più facile..non c'è bisogno di trovare parole difficili o preghiere preconfezionate..Dio già sa cosa vogliamo dirgli prima ancora che Glielo chiediamo..però vuole che lo facciamo..Egli non vuole moltitudini di parole ma solo cose dette dal cuore..così come farebbe un bambino..e comunque sbagliamo ad andare a Lui solo in caso di emergenza..la preghiera è il cibo dell'anima così come la parola di Dio..

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  31. veramente quello che volevo dire io l'ha detto molto meglio sergio! buona domenica a tutti!

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  32. La frase, da te citata,l'ho sentita dire e l'ho inserita come provocazione,per leggere le varie opinioni che in ogni caso vanno rispettate.Ti rigrazio del tuo bel commento.Un abbraccio e buona domenica!
    Pure a orgius

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  33. Ciao Stella, sono contento per questa tua precisazione..un abbraccio

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  34. arrivo da un'altro blog...
    ho letto questo post e mi ci sono ritrovata in pieno.
    cresciuta in una famiglia molto cattolica che ne ha passate di tutti i colori e nonostante tutto molto devota (non bigotti), io invece ad un certo punto ho detto basta.
    posso vivere anche senza, tanto sono comunque sola..
    .. ma non è così e ti accorgi che il richiamo a Dio è forte..
    io ora non so come muovermi, come pregare ed inoltre sono piena di domande...
    bel blog
    ciao
    ali

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Grazie del tuo gradito commento.


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