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MESSAGGIO DI TENEREZZA

Per molto tempo si è pensato che la poesia " ORME NELLA SABBIA ", fosse stata composta da un anonimo brasiliano.
In realtà è opera della scrittrice canadese MARGARET FISHBACK POWERS che la scrisse di getto in un momento di grande felicità.
ORME NELLA SABBIA.
Ho sognato
che camminavo
in riva al mare con il mio Signore
e rivedevo sullo schermo del cielo
tutti i giorni della mia vita passata.
E per ogni giorno trascorso
apparivano sulla sabbia due orme,
le mie e quelle del Signore.
Ma in alcuni tratti ho visto una sola orma,
proprio nei giorni
più difficili della mia vita.
Allora ho detto: «Signore
io ho scelto di vivere con te
e tu mi avevi promesso
che saresti stato sempre con me.
Perché mi hai lasciato solo
proprio nei momenti più difficili?».
E Lui mi ha risposto:
«Figlio, tu lo sai che io ti amo
e non ti ho abbandonato mai:
i giorni nei quali
c'è soltanto un’orma sulla sabbia
sono proprio quelli
in cui ti ho portato in braccio».
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TENEREZZA



La tenerezza è un bisogno , a mio avviso.
Perchè siamo timorosi di essere teneri con noi stessi e con gli altri ?
Per paura, vergogna ?
Quanto ci farebbe bene manifestare questo sentimento !
Quanti rimpianti ci sono per mancanza di tenerezza.
" Non ho figli e la prima immagine di tenerezza che mi viene in mente è quella della mia cagnetta " Vieni ". Dicendole " Vieni ! " la chiamavo per sfamarla, in attesa di trovarle un nuovo " proprietario "che non è mai stato trovato; questo invito è diventato il suo nome. La ricordo che scodinzola e chiede affetto, guardandoti dritta negli occhi. Può essere anche affamata e stringere una michetta fra i denti, ma la sua priorità sono le coccole. Non ha alcun ritegno a chiederle. In quel momento provi comunione. E' un sentire. Come la solidarietà umana: o la senti o non lo senti. E' solo una questione di sensibilità. In quel momento, vai oltre la diversità - tu uomo, lei cane - provi gioia di stare insieme,ti senti pieno, più umano, più completo, in comunione ed armonia con l'universo. Non pensi. Semplicemente vivi, esperimenti ; il tempo si blocca. Solo successivamente pensi che non avresti voluto altro in quel momento. E' un istante magico di condivisione profonda, che non richiede altro per essere perfetto. Godi,ti senti vivo e ricolmo di amore. Trovo molto difficile chiedere tenerezza. E' più facile, forse, darla.
Se chiedi ,ti esponi, ti metti in una posizione di debolezza, sei giudicato. Rischi di essere rifiutato, deriso,offeso,ignorato. E' quindi difficile chiedere. Ma trovo pure difficile dare . Per " dare " non intendo " dare parole ", ma gesti : abbracci, carezze, baci... Già fra amici intimi non è così semplice, figuriamoci in generale ! Con gli uomini ad esempio. Quanti sono i blocchi... Corri il rischio di passare per omosessuale e quindi di provare disagio. Ma anche con le donne...non corri forse il rischio di essere frainteso ? E con le donne, dov' è il confine fra tenerezza e attrazione fisica ? E dove sta la linea di separazione tra un gesto dettato da un impulso disinteressato ed un atto interessato ? Sia per te, sia per l'altro o l'altra ? E' senz'altro importante lasciarsi andare, ma sei sempre sicuro di non andare oltre il punto del non ritorno ? E' facile, ad esempio, passare da un puro moto dell' animo all'altrettanto pura energia che sale dal basso del ventre.
Come incanali questa pulsione ? Come la sublimi ? Servono, credo, conoscenze. E tanti tonfi...".
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VOLO D'AIRONE


“Ma io e te amica mia con le mani nelle tasche,
camminiamo sulla strada,e l’estate ancora dentro,
con un sogno di maree e di corpi caldi al sole,
e di voci nella notte,chiara.

Tu che conosci il mare,portami via con te,
dove la notte è chiara e il cielo è più vicino,
tu che conosci il mare e le stelle come guida,
prendi quel timone e insegnami la via.”

Da “gli aironi neri”, i Nomadi

L’airone è una di quelle specie che nidifica sempre allo stesso
posto,se ritrova il suo ambiente.

Ho avuto modo di vederli,per la precisione erano una coppia di
garzette,della stessa famiglia.

Vedere il volo placido e solenne di questi uccelli mi ha riempito di
gioia, anche l’uomo ha la possibilità di fare della sua vita un
qualcosa che lo elevi,ma ad una condizione: non può volare da solo!





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