18/05/13

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Libri e prosciutto al Salone del libro

Salone del Libro 2013 - Torino

E chi avrebbe mai detto che poi ...


...avrei affettato il prosciutto?






News
Lenti sarà al Salone del Libro di Torino dal 16 al 20 Maggio 2013, all’interno di Casa CookBook, l'area interamente dedicata alle pubblicazioni enogastronomiche e di cucina, al PAD 3 Stand S121.

Nella cinque giorni torinesi Lenti coinvolgerà i visitatori in un’attività divertente e interattiva: i visitatori dovranno indossare il grembiule, ascoltare le indicazioni e affettare qualche fetta di Lenti&Lode, il prosciutto cotto gourmet. In questo modo potranno assaporare il Prosciutto Cotto Lenti&Lode trasformandosi in “Salumieri per un giorno”, ricevere in omaggio il grembiule “da salumiere” e apprendendo la tecnica del taglio perfetto.


video



Nessun omaggio, i grembiulini erano già finiti. 


Ritornando al post precedente,

 Betty ha indovinato dove io mi trovassi.

Complimenti amica carissima!


17/05/13

15/05/13

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Possiamo farcela ...


Premessa: non ho mai amato il circo e non vi ho mai portato mio figlio. 

Pubblico questa storia per riflettere sulla sua morale:

L'elefante incatenato
 tratto da "Lascia che ti racconti" di Jorge Bucay

  " Quando ero piccolo adoravo il circo, ero attirato in particolar modo dall’elefante che, come scoprii più tardi, era l'animale preferito di tanti altri bambini.

 Durante lo spettacolo faceva sfoggio di un peso, una dimensione e una forza davvero fuori dal comune ma dopo il suo numero,e fino ad un momento prima di entrare in scena, l'elefante era sempre legato ad un paletto conficcato nel suolo, con una catena che gli imprigionava una delle zampe eppure il paletto era un minuscolo pezzo di legno piantato nel terreno soltanto per pochi centimetri e anche se la catena era grossa mi pareva ovvio che un animale del genere potesse liberarsi facilmente da quel paletto e fuggire.

 Che cosa lo teneva legato?

 Chiesi in giro a tutte le persone che incontravo di risolvere il mistero dell'elefante, qualcuno mi disse che l'elefante non scappava perchè era ammaestrato allora porsi la domanda ovvia:

"se è ammaestrato perchè lo incatenano?"

Non ricordo di aver ricevuto nessuna risposta coerente.

 Con il passare del tempo dimenticai il mistero dell'elefante e del paletto. Per mia fortuna qualche anno fa ho scoperto che qualcuno era stato saggio da trovare la risposta:

l'elefante del circo non scappa perchè è stato legato a un paletto simile fin da quando era molto, molto piccolo. Chiusi gli occhi e immaginai l'elefantino indifeso appena nato, legato ad un paletto che provava a spingere, tirare e sudava nel tentativo di liberarsi, ma nonostante gli sforzi non ci riusciva, perchè quel paletto era troppo saldo per lui, così dopo vari tentativi un giorno si rassegnò alla propria impotenza.

 L'elefante enorme e possente che vediamo al circo non scappa, perchè crede di non poterlo fare:

sulla sua pelle è impresso il ricordo dell'impotenza sperimentata e non è mai più ritornato a provare..... non ha mai più messo alla prova di nuovo la sua forza.......mai più!"


E noi? 

 Ci mettiamo alla prova o pensiamo di non potercela fare?