

"Se mi vuoi bene il 23 maggio regalami un libro", si leggeva ovunque, ieri al Salone del Libro .
La campagna nazionale, per la promozione della lettura, si celebrerà appunto il 23 maggio prossimo.
Un libro in dono per dimostrare il proprio affetto, è l'invito che rivolgono il Centro per il libro e la lettura e l'Associazione italiana editori (Aie), in collaborazione con l'Associazione librai italiani e il supporto di Anci e Upi.
"Regalare un libro è più di un gesto d'affetto, perchè con un libro regaliamo qualcosa di noi per questo vorremmo che nel tempo divenisse un gesto naturale - ha spiegato il presidente del Centro per il libro e la lettura Gian Arturo Ferrari- di qui l'idea, pertanto, di lanciare questa campagna che coinvolgerà 1.300 librerie in tutta Italia".
Io mi sono regalata il libro "Le parole che curano", di Raffaele Morelli, a sfondo psicologico, tanto per cambiare...
L'autore scrive:"Parlare a se stessi significa percepire la sensazione di avere cura di noi, osservare quello che accade e sapere che il mio sguardo emette sostanze terapeutiche, come la mia parola, il mio suono. Le parole dette con questa consapevolezza parlano al Nulla che intuisco di essere... sono inondate di presenza interiore e hanno l'effetto di una preghiera, di un mantra. Queste parole ci curano".
Ve ne parlerò, quando l'avrò finito di leggere.