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RIFLESSIONI DI UNA MAESTRA


RIFLESSIONI DI UNA MAESTRA
...
Ventuno scolaretti di dieci anni
seduti sopra i banchi della classe.
Li guardo e provo tanta tenerezza
perché domani cambieranno sede.
I cinque anni per l'insegnamento
di scuola elementare son finiti
chissà se avran successo negli studi?
Per cinque anni, con impegno e affetto
ho sempre dato il massimo per loro
curando l'istruzione ed il rispetto
convinta d'aver fatto il mio dovere.
Tra dieci giorni, il quindici di giugno,
riceveranno tutti la pagella
e ognuno prenderà la propria strada.
Ed io avrò di nuovo un altro ciclo,
con venti ragazzini da scoprire.
Al quinto anno sceglierò per loro
il tema prevedibile di sempre,
dal titolo: "La scuola è terminata ...".
Finite le vacanze si prosegue,
ma, quando arriva giugno la tristezza
mi strugge, mi sovrasta, mi tortura
ed ogni volta è sempre un'avventura.
Per nove mesi cerchi di capire
i loro modi, i pregi ed i difetti,
i limiti scolastici e gli aspetti,
ma poi t'accorgi che non c'è più tempo.
I nove mesi sono già volati
ed i ragazzi ... se ne sono andati!

blog: Garbellini Sergio

Dedico questa poesia a tutti gli insegnanti, in particolare alla maestra Ines


stella


WooHoo
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DEDICATA AD OGNUNO DI VOI


Dedicata ad ognuno di voi...

Non nascondere
il segreto del tuo cuore
amico mio!
Dillo a me, solo a me
in confidenza.
Tu che sorridi così gentilmente
dimmelo piano
il mio cuore lo ascolterà
non le mie orecchie.
La notte è profonda
la casa silenziosa
i nidi degli uccelli
tacciono nel sonno.
Rivelami tra le lacrime esitanti
tra sorrisi tremanti
tra dolore e dolce vergogna
il segreto del tuo cuore.

Tagore

Thank You

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ALL' APPUNTAMENTO...


Carissimi, ad un appuntamento arrivate in anticipo, puntuali o in ritardo ?

Io sempre in anticipo, è più forte di me.
Parto sempre per tempo, onde evitare eventuali imprevisti dovuti per esempio al traffico che rallenta i mezzi pubblici, oppure durante la cattiva stagione alle avverse condizioni atmosferiche...
Un altro esempio, dovendomi recare da uno specialista per una visita, cerco di arrivare in anticipo anche nella speranza di passare prima, ma invariabilmente passo alla mia ora, se non più tardi.

Mi rendo conto che l'eccessiva puntualità mi rende rigida e pignola, voglio tenere tutto e tutti sotto controllo.

Adoro i puntuali, mi infastidiscono i ritardatari.

Un consiglio su come comportarsi ai colloqui di lavoro: puntualità, ritardare anche di pochi minuti è indice di irresponsabilità, arrivare in anticipo tradisce ansia da prestazioni.
Il bene in noidiGiannaDesign byIole