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Un evento simile sarebbe altamente improbabile anche dal punto di vista statistico, perché a memoria d’uomo non è mai avvenuto che la penisola abbia assaporato una calura di "42 gradi da Nord a Sud".
Ebbene ecco, quali sono, a nostro giudizio, al riguardo le verità per distinguerle dalle trovate pubblicitarie e dal terrorismo meteorologico per fare audience ma che nulla hanno a che vedere con una corretta informazione meteorologica:
E’ vero che l’ondata di caldo durerà fino al 12-13 agosto circa ma non è al momento credibile che duri fino a ferragosto.
Infatti il modello di europeo ECMWF (European Center Medium Weather Forecast), il principe dei modelli fisico-matematici per l’area europea, prevede che intorno al 12-13 agosto sull’Italia arrivino veloci correnti di aria fresca Nord atlantica le quali oltre a mettere dine all’ondata di caldo, insisteranno sulla penisola almeno fino a Ferragosto;
Concordo che l’apice del caldo sarà tra il 6 e l’8 agosto
Ma con effetti termici rilevanti limitatamente alle regioni meridionali dove saranno raggiunti i 38-39 gradi in maniera diffusa sulla Puglia e nelle zone interne della Sicilia, con qualche rara isolata punta di 40-41 gradi.
Insomma,anche all’apice, non sono previsti i “42 gradi da Nord a Sud”.
Infine una raccomandazione a tutti coloro che ogni giorno confrontano i dati di temperatura previsti dai Meteorologi (possibilmente…professionisti!) con quelli letti su quei termometri a grossi led luminosi posti, per pubblicità di qualche marchio e/o azienda, sui tetti o sulle pareti esterne di edifici. Ebbene sappiate quei termometri in genere non misurano la temperatura dell’aria – come dovrebbero – bensì la temperatura del tetto o della parete del’edificio. Insomma nelle ore più calde estive sono starati almeno di 4-5 gradi per eccesso.
Del resto le norme internazionali per una corretta misura della temperatura prevedono che il sensore termometrico deve essere posto stare all’ombra ( se no si surriscalda per cattura diretta dei raggi solari) ma anche lontano almeno 5-10 metri da edifici e/o altre strutture, onde non risentire del rovente riverbero irraggiato dalla pareti dell’edificio nelle soleggiate giornate estive.
NON ALLARMIAMOCI ...
Il seguente articolo di Giuliacci con le sue verità ci rassicura un po'
Ondata di calore di 42° da nord a sud?
Ci risiamo! La nuova ondata di caldo è appena iniziata e puntualmente sono iniziate le solite manovre per falsificare la realtà. “Ondata di caldo con 42 gradi da Nord a Sud”: così si legge da qualche parte a proposito della ondata di caldo, una notizia che a nostro giudizio è un insulto alla verità ma che secondo gli autori farebbe parte di un nuovo indirizzo scientifico, “la nuova meteorologia”.Un evento simile sarebbe altamente improbabile anche dal punto di vista statistico, perché a memoria d’uomo non è mai avvenuto che la penisola abbia assaporato una calura di "42 gradi da Nord a Sud".
Ebbene ecco, quali sono, a nostro giudizio, al riguardo le verità per distinguerle dalle trovate pubblicitarie e dal terrorismo meteorologico per fare audience ma che nulla hanno a che vedere con una corretta informazione meteorologica:
E’ vero che l’ondata di caldo durerà fino al 12-13 agosto circa ma non è al momento credibile che duri fino a ferragosto.
Infatti il modello di europeo ECMWF (European Center Medium Weather Forecast), il principe dei modelli fisico-matematici per l’area europea, prevede che intorno al 12-13 agosto sull’Italia arrivino veloci correnti di aria fresca Nord atlantica le quali oltre a mettere dine all’ondata di caldo, insisteranno sulla penisola almeno fino a Ferragosto;
Concordo che l’apice del caldo sarà tra il 6 e l’8 agosto
Ma con effetti termici rilevanti limitatamente alle regioni meridionali dove saranno raggiunti i 38-39 gradi in maniera diffusa sulla Puglia e nelle zone interne della Sicilia, con qualche rara isolata punta di 40-41 gradi.
Insomma,anche all’apice, non sono previsti i “42 gradi da Nord a Sud”.
Infine una raccomandazione a tutti coloro che ogni giorno confrontano i dati di temperatura previsti dai Meteorologi (possibilmente…professionisti!) con quelli letti su quei termometri a grossi led luminosi posti, per pubblicità di qualche marchio e/o azienda, sui tetti o sulle pareti esterne di edifici. Ebbene sappiate quei termometri in genere non misurano la temperatura dell’aria – come dovrebbero – bensì la temperatura del tetto o della parete del’edificio. Insomma nelle ore più calde estive sono starati almeno di 4-5 gradi per eccesso.
Del resto le norme internazionali per una corretta misura della temperatura prevedono che il sensore termometrico deve essere posto stare all’ombra ( se no si surriscalda per cattura diretta dei raggi solari) ma anche lontano almeno 5-10 metri da edifici e/o altre strutture, onde non risentire del rovente riverbero irraggiato dalla pareti dell’edificio nelle soleggiate giornate estive.
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