
Lo sapevate che alcuni romanzi insegnano a vivere meglio ?
Quando si attraversano momenti difficili è possibile ritrovare, attraverso la lettura di un
romanzo,quanto in quel momento ci manca.
A me ha fatto molto bene leggere il libro "Vivere Amare Capirsi" di Leo Buscaglia e "Il guerriero della luce" di Paulo Coelho.
Annota il Nobel per la letteratura Orhan Pamuk nel saggio "Autore Implicito" : "Un brano di romanzo forte,intenso e profondo,mi rende felice più di altre cose".
Ecco l'importanza,in un percorso di cura di storie scritte che evocano problematiche interiori,conflitti,emozioni e possibili soluzioni.
A un terapeuta viene chiesto non solo di essere bravo ed empatico,ma anche colto per saper consigliare spunti letterari,diversificati,capaci di accompagnare quella persona specifica in un percorso di consapevolezza dei bisogni da affrontare.
Esistono romanzi che salvano la vita.Ognuno può avere il suo,per riflettere,per trovare l'eco delle proprie sofferenze interiori,per vedere sceneggiati in un racconto i propri timori e le paure,le ansie e i rancori,le gioie e gli amori martoriati (letture di Roth e Oz).
Il percorso di cura con i libri, per chi si trova in uno stato di malattia, può anche avvalersi di letture di poeti e di artisti che hanno descritto l'uomo e il mondo attaverso analisi stupefacenti dei sentimenti e delle emozioni.
Ogni buon libro è un viaggio, e ogni viaggio è qualcosa che assomiglia ad una piccola cura per la nostra mente inquieta.
Quindi la LETTURA non è solo diletto e relax, ma anche TERAPIA.





