25/01/15

51

Non dimentichiamo gli orrori dell' Olocausto



C'E' UN PAIO DI SCARPETTE ROSSE

C'è un paio di scarpette rosse
numero ventiquattro
quasi nuove:
sulla suola interna si vede ancora la marca di fabbrica
"Schulze Monaco"
c'è un paio di scarpette rosse
in cima a un mucchio di scarpette infantili
a Buchenwald
più in là c'è un mucchio di riccioli biondi
di ciocche nere e castane
a Buchenwald

servivano a far coperte per soldati
non si sprecava nulla
e i bimbi li spogliavano e li radevano
prima di spingerli nelle camere a gas
c'è un paio di scarpette rosse per la domenica
a Buchenwald

erano di un bambino di tre anni e mezzo
chi sa di che colore erano gli occhi
bruciati nei forni
ma il suo pianto lo possiamo immaginare
si sa come piangono i bambini
anche i suoi piedini
li possiamo immaginare
scarpa numero ventiquattro
per l'eternità
perchè i piedini dei bambini morti non crescono

c'è un paio di scarpette rosse
a Buchenwald
quasi nuove
perchè i piedini dei bambini morti
non consumano le suole.

Joyce Lussu

Che strazio, che crudeltà !

Vi segnalo un post particolare, dedicato al Giorno della Memoria,
pubblicato dall'amico Leonardo :

Le Pietre d'inciampo a Torino.



51 commenti:

  1. Ciao Gianna, anzitutto grazie infinite per aver segnalato qui sul tuo blog il mio post dedicato alle pietre d'inciampo, posate a perenne memoria di ciò che fu l'olocausto: per non dimenticare e con la speranza che simili misfatti non avvengano mai più.

    La drammaticità e le atrocità perpetrate in quel periodo sono molto ben espresse dai versi che hai pubblicato, il dramma dei bambini nel dramma collettivo.
    Insieme, ripudiamo tutte le guerre e tutte le forme di violenza !!

    Buona domenica con un bacione.

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    1. Caro Leo, mi è sembrato di fare una cosa giusta.

      Buon fine settimana.

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  2. bellissime parole, grazie per questo bellissimo post!
    buona domenica simona:)

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  3. Sì. è giusto, non dimentichiamo!
    Ciao Gianna.

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  4. Mai dimenticare !!!!

    "La farfalla"

    Contento, proprio contento
    sono stato molte volte nella vita
    ma più di tutte quando
    mi hanno liberato in Germania
    che mi sono messo a guardare una farfalla
    senza la voglia di mangiarla.

    Tonino Guerra
    (detenuto nel campo d'internamento in Germania.)

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    1. Caro Valerio, grazie per i versi di Tonino Guerra, che non conoscevo.

      Buion fine settimana.

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  5. Purtroppo, mia cara amica, nonostante questa immane tragedia, troppi uomini continuano scempi disumani in tutto il mondo. Non è sufficiente non dimenticare, bisogna non commettere più crudeltà verso i nostri fratelli, perchè siamo tutti uguali in questo mondo e tutti abbiamo lo stesso diritto alla vita. Ma evidentemente, in troppi non lo hanno ancora capito.

    Un grande abbraccio,
    Cristina

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    1. Sì, Cristina hai ragione e ricordiamo pure, sempre, che ogni giorno si perpetua nel mondo l'olocausto infantile con decine di migliaia di decessi, per cause spesso prevenibili.
      Ciao e grazie a Gianna.

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    2. Carissimi Cristina e Vittorino, condivido completamente le vostre considerazioni riguardo all'olocausto, specialemnte quello infantile che purtroppo è ancora drammaticamente attuale.

      Vi abbraccio, augurandovi buon fine settimana.

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  6. Troppo spesso l'uomo preferisce non ricordare .. è più facile! Si assiste tutti i giorni a troppa crudeltà...significa che l'uomo non ha imparato niente da questo olocausto, purtroppo! Ma noi non dimentichiamo!! Buona domenica, Stefania

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    1. MIa dimenticare, cara Stefania.

      Buon fine settimana.

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  7. ::: (\_(\
    *: (=’ :’) :*
    •.. (,(”)(”)¤°.¸¸.•´¯`»Un fiore, un sorriso, e tantissime benedizioni!
    ✿◕‿◕✿ ❀◕‿◕❀ ❁◕‿◕❁ ✾◕‿◕✾
    (> " " <) (> " " <)
    ( =’o'= ) ( =’o'= )
    -(,,)-(,,)- (,,)-(,,)-… Un flor, una sonrisa, y tantas bendiciones!
    (> " " <) (> " " <) (> " " <)
    ( =’o'= ) ( =’o'= ) ( =’o'= )
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    ♥ ♥

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    1. Grazie mille, cara Mirta.

      Tante benedizioni anche a te.

      Bacioni.

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  8. settanta anni fa, poi non sono tanti, pensiamo ai nostri giorni, uomini donne bambini uccisi in nome di un Dio. La storia sembra non avere memoria, ma trionfa sempre la violenza per i propri fini.
    "se questo è un uomo" letto in quinta elementare e mai dimenticato anzi tornano quelle immagini sempre vive. "l'uomo del banco dei pegni" noleggialo e trova il tempo di visionarlo. Sia pace per loro

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  9. Ciao Gianna, è vero non si deve dimenticare, perpetuare il ricordo serve, purtroppo le innocenti creature sono sempre loro a pagare il prezzo più alto in tutte le lotte fratricida chiamate guerre.
    Un abbraccio.

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  10. Sono molto toccanti i versi di questa brava scrittrice, partigiana combattente.
    Buona giornata Gianna un abbraccio
    enrico

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    1. Caro Enri, sei sempre molto documentato, bravo!

      Buon fine settimana con un abbraccio.

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  11. Ciao Mio Dolce Sorriso, ma di quante cose orribili sono capaci gli uomini; come si fa a sentirsi superiori ai propri simili tanto da levargli la vita e ottenere dal loro corpo oggetti d'arredamento, è di un' atrocità che sembra irreale per quanto è folle, ma invece è vera e dobbiamo ricordarla; un bacio a te !

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    Risposte
    1. Sì mia cara Diletta, è proprio così, hai ragione!

      Tanti baci a te.

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  12. Come si possono dimenticare le atrocità più immani che l'umanità(?) ...abbia potuto mai infliggere alla stessa umanità(!)

    ...non dimentichiamo mai!

    Un abbraccio.
    Ciao

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    1. Caro Pino, condiuvido: questa è disumanità!

      Abbraccio a te.

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  13. ho visitato il campo di sterminio di Auschwitz - Birkenau e non ti nascondo che non si può capire ciò che si vede!
    mi sono ritrovata con il viso rigato di lacrime e non ero la sola!
    per citare Primo levi ti dico:"Se capire è impossibile, conoscere è necessario!
    domani e sempre, uniti in comunione di spirito per ricordare!!!
    serena giornata con un abbraccio!

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    1. Cara Ines, penso che l'esperienza che hai vissuto ti rimarrà sempre nel cuore.

      Leggendo il tuo commento, mi sono commossa anch'io.

      Abbraccio forte.

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  14. Non ci sono parole quanta crudelta,non si deve dimenticare.un abbraccio nonna di Sara gianna

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    1. Cara Gianna, la speranza di un mondo migliore deve sempre accompagnarci, perciò non si deve dimenticare.

      Abbraccio grande.

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  15. Ciao Gianna...quanta tristezza!
    Antonella

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  16. Cara Gianna, passata la nostra grade festa, eccomi per portarti il mio saluto.
    Quanta tristezza ci ha lasciato questi campi di concentramento, che Dio dia uno sguardo che non succeda mai più.
    Tomao

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    1. Caro Tomaso, l'aiuto di Dio certamente, ma sono gli uomini che devono cambiare. Non dimenticare è importantissimo.

      Un abbraccio.

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  17. Gianna cara, conoscevo la poesia che hai riportato ma rilegerla ogni volta mi provoca una fitta al centro dell'anima...troppo orrore, come è stato possibile?
    Non ci sono parole.
    Mai dimenticare. Mai.

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    1. Cara Maris, la poesia aveva coplito molto anche me, è una testimonianza che fa rabbrividire.

      Buona domenica con un abbraccio.

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  18. Ciao Gianna,
    no, non dimentichiamo mai... certi orrori non dovevano accadere e non devono ripetersi.
    Un abbraccio ne buon inizio settimana

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    1. Cara Audrey, se non cambiano le teste di certi uomini, la storia viene ripetuta, purtroppo...

      Abbraccio e buona domenica.

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  19. No, non si può dimenticare....

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  20. queste atrocita' ,non si possono e non si devono dimenticare cara Gianna...grazie,per la condivisione di questi versi,cosi' toccanti,che ci fanno riflettere,su quanto sia assurdo, il solo pensare, alla superiorita' razziale!!un abbraccio,cara :)

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    1. Cara Eli, come sempre siamo in perfetta sintonia.

      Un grande abbraccio.

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  21. grazie per aver pubblicato questo testo molto bello e carico di verità atroci
    un bacio valeria

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    1. Cara Valeria, bisogna far conoscere le nefandezze che furono perpetrate in quel periodo.
      La speranza è che cambino le teste di certi uomini...

      Un bacio e buona domenica.

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  22. Terrificante ..è sempre una grande stretta al cuore ricordarlo..ma bisognerebbe anche ricordarlo più spesso...!

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    1. Cara Nella, il massimo sarebbe ricordarlo e farlo ricordare a chi si comporta come se nulla fosse successo...

      Abbraccio grande.

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  23. Non dimenticare l'Olocausto di 70 anni fa; e aprire gli occhi sugli orrori attuali.

    L'olocausto di intere popolazioni.

    Un grande abbraccio, carissima Gianna :-)

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    Risposte
    1. Caro Antonio, purtroppo orrore e angoscia sono ancora attualissimi, come se 70 anni fa non fosse successo nulla...

      Ti abbraccio, augurandoti buon fine settimana.

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  24. Impossibile dimenticare atroci verità!
    Un abbraccio da Beatris

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  25. questi orrori non si possono dimenticare

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    1. Assolutamente vero, cara Robby.

      Buon fine settimana.

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Grazie del tuo gradito commento.


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