28/10/13

51

La grammatica ...



Una notte un sufi, passando accanto a uno scavo per le fondamenta di una casa, udì una voce gridare aiuto dal basso.
"Che accade? Chi siete?", chiese.

"Sono un professore di grammatica, leggevo camminando, sono caduto in questa buca profonda. Aiutatemi a uscirne, per favore!"

"Certo, ma la buca è fonda, ci sarebbe che devo pigliare una scala; tu mi aspettasse che vengo".

"Amico caro, - rispose il professore di grammatica - sei un po' sgrammaticato.
Dovresti studiare per correggere la tua sintassi; altrimenti ti si prende per un ignorante".

"Hai ragione, amico mio, e allora facciamo così: io vado a iscrivermi a una scuola di grammatica, e quando avrò ben imparato la sintassi tornerò qui per tirarti fuori".

Il professore è salito in cattedra e cosa ha ottenuto?

Poteva non fare il saccente, non credete?




51 commenti:

  1. * Ero passata per un salutino veloce ed ho trovato molto interessante il tuo chiarissimo specchietto... mi sa che lo propongo al nipotino ;-)
    * Condivido con te che l'essere saccente è decisamente antipatico!!!
    Tante serene e gioiose giornate
    nonnAnna

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Anna, non è un po' prestino per il tuo nipotino?

      Un grandissimo abbraccio a te.

      Elimina
    2. Cara Gianna con i nipoti (3) spazio dalla materna alla prima media.
      Decisamente loro crescono molto in fretta ed io quotidianamente... "saltello" dalle filastrocche a materie un pochino più impegnative ;-)

      Elimina
    3. Beh con un nipotino di prima media... il discorso cambia, Anna.

      Pensavo fossero tutti della materna.

      Buon lavoro, allora.

      Abbraccio.

      Elimina
  2. Eh...che dire? VERO! Buona settimana. Ni

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buon successos a te per le belle attività che stai seguendo.

      Buona serata.

      Elimina
  3. Ciao Gianna,
    divertente questa storiella. Certo il professore avrebbe fatto bene a tacere perchè utilizzando il termine ignorante ha perso un'aiuto di una persona gentile. Io penso, forse in maniera errata, che nella vita sia meglio non erigersi mai a professori mostrandosi superiori, se qualcuno sbaglia è giusto correggerlo per aiutarlo e non fargli più commettere quel determinato errore, però nel farlo si deve usare tatto per evitare di ferire.
    Le cose se dette nel modo giusto, con delicatezza e per aiutare, senza il fine di mostrare una certa superiorità posso sempre insegnare qualcosa all'altro.
    Comunque questo professore è stato cattivo e scortese, quindi si è meritato il suo castigo.
    Buona giornata ciao ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Audrey, molto esauriente il tuo commento, che condivido pienamente.
      E' veramente fastidioso chi fa capire che è superiore a te.

      Buona serata con un abbraccio.

      Elimina
  4. Cara Gianna, lo sai che con questo post ci fai iniziare la settimana sorridendo! Grazie cara amica.
    Tomaso

    RispondiElimina
  5. ci sono più professori in cattedra che alunni ad ascoltare, purtroppo!
    ciao e buon inizio di settimana!!!
    corro a scuola, ma non in cattedra!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Ines, un sorriso me l'hai strappato.
      Buon lavoro, con i tuoi piccoli.

      Buona serata con un abbraccio.

      Elimina
  6. una storiella dalla morale che stuzzica...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Patalice, i raccontini con una morale stuzzicano anche me.

      Buona serata.

      Elimina
  7. Direi che il professorone ha avuto il trattamento che si merita!
    Ma tu guarda questo....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si è fregato da solo, cara Betty.

      Buona serata.

      Elimina
  8. Bella storia, alla fine l'umiltà ripaga sempre. Non mi piacciono le persone saccenti, ne ho conosciute tante e non le ho mai tollerate.
    Un abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quante ne ho conosciute anch'io nella mia carriera scolastica, cara Melinda.
      Erano proprio antipatiche.

      Abbraccio ricambiato.

      Elimina
  9. la saccenza,è un brutto male,cara Gianna...non va mai a braccetto con la semplicita' e l'umilta'...anzi,fanno a botte...a volte mi associo anch'io e do' certe bastonate alla saccenza...che mi sta per sempre lontana ahahah buona settimana,carissima ed un bacione :))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Eli, la semplicità e l'umiltà sono virtù che apprezzo molto, come sai.

      Abbraccio grande.

      Elimina
  10. Quando si è in necessità, la grammatica - per quanto importante - può tranquillamente passare in second'ordine, invece l'esimio Prof non l'ha proprio capito!
    Cara Gianna, per come sono io i saccenti proprio non li sopporto...!!

    Un bacione e buon pomeriggio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E come posso darti torto, caro Leo.

      Buona serata.

      Elimina
  11. Lo penseressi anch'io!Ah ah ah!!!

    RispondiElimina
  12. ciao Gianna, son d'accordo con te, poteva evitare di sminuire il poveretto che s'impegnava a soccorrerlo, ha fatto bene secondo me ha rispondergli cosi', non bisogna ostentare la propria cultura con chi magari non ha avuto le stesse possibilita' economiche, un po' di umilta' farebbe bene, ciao grazie buon pomeriggio a presto rosa.)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La presunzione è proprio una brutta bestia, cara Rosa.

      Baci e a presto.

      Elimina
  13. C'è un tempo e un luogo per ogni cosa. Non era nella condizione ideale per impartire lezioni.
    Buona giornata Gianna un abbraccio
    enrico

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Concordo, caro Enrico.
      Io mi rendo disponibile quando vengo interpellata, e mi è già capitato.

      Abbraccio.

      Elimina
  14. Gianna hai sempre la capacità di farci riflettere.:essere saccente è stupido ed in determinati momenti irritante. Quanta è bella la modestia! Baci...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E quanto sei bella tu, cara Cettina.

      Baci.

      Elimina
  15. Certo che oggi la grammatica...questa sconosciuta! Anche fra le persone istruite!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E questa è un'altra storia, cara Lella.

      Elimina
  16. Cara Gianna, ci sono insegnanti e professori.
    Gli insegnanti sono coloro che trasmettono, imparano e appassionano chi li circonda.
    I professori sono quelli che salgono in cattedra usando paroloni ma che non lasciano traccia.
    Un abbraccio

    RispondiElimina
  17. Ciao Gianna,
    se il professore non avrebbe stato presuntuoso non avrebbe avuto la risposta che a avuto.

    ^__^

    RispondiElimina
  18. Ahahahhhhhhhhhhhhhhhhh, non ti smentisci mai con la tua ironia, caro Antonio.

    RispondiElimina
  19. Sempre gentile e diplomatica la nostra Gianna , anche quando ci presenta un aspetto poco simpatico di molti individui, come l'essere saccenti!
    Un bacio speciale!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Brutta cosa, vero Nella?

      E pure tu sei speciale...

      Bacio.

      Elimina
  20. Professore mi aiuti Ho caduto! Si dice sono caduto Somaro! Professore o sono caduto o ho caduto sempre il braccio mi sono spezzato! Ciao Gianna, ridiamoci sopra perchè Errare humano est! Perseverare è diabolico.
    Buon inizio settimana con un abbraccio.
    P.S. Ci hanno tolto anche l'unica cosa legale che avevamo, ma perchè non resta tutto l'anno l'ora legale che è meglio?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dici bene, Gaetano.
      Il cambio dell'ora mi scombussola parecchio.

      Abbraccio

      Elimina
  21. Io dico che la modestia dovrebbe essere sempre alla base di tutto, lasciando da parte la vanità in ogni suo aspetto. Credere di essere migliori degli altri, non significa esserlo davvero:-)

    RispondiElimina
  22. Più in alto ti metti più male ti fai quando cadi. La saccenza del prof gli è costata cara !!!! Un abbraccio di cuore Gianna.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Papa Francesco si mette alla pari di ognuno di noi...

      Bacione a te.

      Elimina
  23. Lo sciocco pedante professore, cadendo, forse ha battuto la testa e pensava di essere ancora in aula a far lezione :-(

    Detto questo, carissima maestra Gianna, di grammatica oggi è rimasto pochino.
    Cerchiamo di salvare anche quella... ;-)

    Un grande abbraccio :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E tu, perspicace, colto e modesto prof, hai trovato il motivo per sdrammatizzare...non sopporto proprio chi usa la k al posto di "ch"

      Abbraccio infinito.

      Elimina
  24. Io qualcuno lo correggo per evitargli brutte figure. Di sgrammaticati in giro ce ne sono anche troppi.

    Baci

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io correggo, quando me lo chiedono, altrimenti mi dispiace farlo.

      Baci

      Elimina
  25. mi e' sparito il commento....
    riscrivo di nuovo............... dalle tue stries'impara sempre qualcosa, baci buon pomeriggio !

    RispondiElimina
  26. Ho trovato solo questo, Nan.

    Grazie e buona serata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Già, era molto meglio per lui.....

      Elimina



Grazie del tuo gradito commento.


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...