01/08/11

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2 AGOSTO 1980

Non dimentichiamo il tragico avvenimento alla stazione centrale di Bologna dove persero la vita 85 persone e altre 200 rimasero ferite.


Alle 10:25, nella sala d'aspetto di 2ª classe della stazione di Bologna, affollata di turisti e di persone in partenza o di ritorno dalle vacanze, un ordigno a tempo, contenuto in una valigia abbandonata, esplose, causando il crollo dell'ala ovest dell'edificio.

 

Questa  lapide, situata nella sala d'aspetto di seconda classe, riporta  i nomi delle vittime della strage.
Il muro è quello originale, lasciato sul posto per memoria.

La foto l'ho scattata il 22 maggio di quest'anno, mentre aspettavo alla stazione di Bologna Paola e Saverio in occasione della festa blogger.

27 commenti:

  1. Brava Gianna, mi ricordo ancora quel giorno tremendo.....
    Serena giornata,
    Ale

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  2. Un ricordo che mi stringe il cuore nonostante non conoscevo personalmente gli sfortunati......
    Un abbraccio e una preghiera per i defunti

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  3. Lo ricordo molto bene Gianna, era il mio primo giorno di vacanza al mare e mentre stavamo riordinando i bagagli alla TV la notizia, tremendo!

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  4. CIAO CARA GIANNA HAI DETTO BENE NON DOBBIAMO DIMENTICARE.
    SCUSA SE NON PASSO MOLTO DA VOI ORA HO PROVATO A INCOMINCIARE MA VEDO CHE MI DEVO MOLTO LIMITARE.
    UN ABBRACCIO FORTE.
    TOMASO

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  5. Ciao Gianna come stai? è un pò che non ci sentiamo! un abbraccio

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  6. il settembre di quel'anno passai x Bologna e vidi ancora lo sfacelo in un silenzio tremendo nonostante si fosse in stazione...ricordiamo!

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  7. Sì, Stellina...
    ...MAI dimenticare...

    Un abbraccio!

    Maddy

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  8. Hai scattato una foto molto triste in quel giorno così festoso di maggio. Fai bene a ricordare quella tragica giornata di agosto, non possiamo dimenticarla...Io ho saputo quanto era successo per telefono, ero in Scozia con amiche e sarei dovuta ritornare passando proprio da quella stazione. Così è stato, ma per un pò di tempo andare su a Bologna, dove studiavo, mi ha dato un senso di angoscia. Ciao, Gianna.

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  9. Ciao Gianna,io me lo ricordo bene quel giorno tremendo.Una mia amica,non vedente,era lì quel giorno.E' stata scaraventata via,durante l'esplosione,ma è rimasta illesa.Questo è il destino.Buona giornata

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  10. Mi capita frequentemente di trovarmi in quella stazione ed è inquietante lo squarcio. Pensare che forse non sono stati dei veri terroristi a farlo mi impensierisce ancora di più.

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  11. un giorno triste......mai dimenticare!!!

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  12. Cara Gianna, purtroppo l'Italia e' anche questo, trovarsi in un luogo apparentemente tranquillo per poi perdere la vita, per cosa? Tu ci hai proposto una foto per ricordare i tanti innocenti che continuano a morire nel nostro paese per motivi sconosciuti, nel mio piccolo non posso far altro che pregare per poro e le loro famiglie che a distanza di tanto tempo non hanno avuto giustizia, come l'aereo ad Ustica e tante altre stragi.
    Ti abbraccio.
    gaetano

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  13. Ciao Gianna, mi associo un pò al coro generale. Condivido che la memoria storica è fondamentale, poi sopraggiunge la rabbia quando questa strage come altre non sono state svelate.
    Ciao

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  14. Non si può dimenticare: ed aver visto da vicino l'età di quelle vittime...quanti giovani e quanti bambini..e ciò che più conta, tutti innocenti! quella lapide ha offuscato quella giornata del 22 maggio, ma è più che giusto non dimenticare. Un bacio Gianna cara

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  15. La prima volta che vidi quel muro squarciato fu il 9 Novembre 1996, ero in gita a Bologna con degli amici appassionati di ferrovie.
    Restammo ammutoliti e senza parole, pensando alla tragicità del fatto che provocò vittime innocenti di una barbarie assurda quanto violenta.
    Ho ancora la fotografia...

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  16. Quello che fa più male e rabbia è che dopo 31 non si conoscono ancora i colpevolo.
    Morì anche un bimbo di tre anni, la vittima più giovane.

    Mai dimenticare, un mio pensiero va anche alle famiglie, tristemente colpite.

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  17. Ricordiamoci di queste povere vittime :-(

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  18. Indimenticabile evento . Ricordo esattamente dove mi trovavo, anche come ero vestita. E l'assenza di respiro.
    Sandra

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  19. come si fa a dimenticare un evento così triste della nostra storia e...ancora impunito?
    buon pomeriggio!

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  20. Carissima Sandra, da ciò che scrivi,devo dedurre che eri nelle vicinanze?

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  21. No Gianna, no ..ero a Modena ma in procinto di partire per le vacanze.

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  22. Gianna, come si fa a dimenticare. Ed ancora oggi si continua a negare l'intervento di determinate correnti politiche. Non credo, personalmente, alla versione del terrorismo. Fa troppo comodo dare la colpa a qualche entità non chiaramente visibile (Brigate rosse, brigate nere ecc.). A presto.

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  23. Sandra meglio a casa che in stazione...meno male.

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  24. sono ferite che rimarranno aperte per sempre,cara Gianna...specialmente per le povere vittime ed i loro cari..ricordo bene quello sciagurato giorno..un abbraccio,carissima e grazie per la tua sensibilita',che denota un'anima bella,che noi tutti conosciamo...la tua :))

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  25. Come si può dimenticare qualcosa che ci ha segnato nel percorso della vita e di cui non si conoscono i veri mandanti

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  26. Per non dimenticare...
    Con grande affetto

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