19/03/11

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ESPOSIZIONE DEL CROCIFISSO


Dal blog di
Amicusplato


“C’è un giudice a Strasburgo!” si potrebbe dire, prendendo spunto dal celebre detto berlinese.

La Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo ha oggi infatti stabilito, con sentenza definitiva, che l’esposizione del Crocifisso nelle scuole pubbliche italiane non costituisce violazione dei diritti di libertà religiosa. La “Grande Camera” ha sentenziato quasi all’unanimità (15 voti a 2).

Chi aveva promosso la causa contro l’Italia (addirittura!) è un’italiana di origine finlandese, alla quale dava fastidio il Crocifisso nelle scuole frequentate dai due figli.

Forse la signora avrebbe prima dovuto fare causa alla sua patria di origine, la Finlandia, che fa sventolare ogni dì sopra la testa dei suoi cittadini una bandiera nazionale caratterizzata da una grande Croce blu che l’attraversa in lungo e in largo.

Il Crocifisso è simbolo non solo della nostra identità nazionale, che proprio ieri abbiamo celebrato del suo 150° anniversario, ma esprime anche i valori più grandi della civiltà umana: amore, accoglienza, fraternità, giustizia, perdono, pace; valori che Cristo ha insegnato, fino ad accettare per essi la morte in croce, appunto.

La scuola in particolare è il luogo dove questi insegnamenti, qualunque sia la religione o non religione di chi vi opera a qualsiasi titolo, hanno e devono avere il primato assoluto, affinché le discipline che vi si studiano divengano strumenti efficaci di una civile convivenza.

Una presenza muta, quella del Crocifisso, che non disturba nessuno; ma che insegna a tutti per quali ideali si dovrebbe vivere e, se necessario, anche morire.

Leggete un mio post qui

19 commenti:

  1. Cara Stella, su quel pezzo di legno c'e' rappresentata l'immagine di un Dio che ha dato la vita per gli uomini ed e' stato preannunziato nella Bibbia con l'episodio del Serpente di bronzo che fece fare Dio a Mose' e fu' posto nell'accampamento degli Ebrei e chiunque fosse morso da un serpente, voltando lo sguardo verso il serpente su quell'asta, venivano salvati, cosi' poi disse Gesu' a Nicodemo; Io quando saro' innalzato attirero' tutti a me!
    Carissima, se la gente leggesse bene sia la Bibbia che il Vangelo, si accorgessere che cio' che e' stato annunziato, Gesu' l'ha fatto.
    Ti auguro una dolce domenica e sempre in buona compagnia.
    gaetano

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  2. Vedi che mio cognato ha fatto il miracolo...
    Ora provo spiegarti chi è mio cognato!!!
    Se mia sorella ha sposato il Signore... Chi è il mio cognato?
    Vedi stella questo mio modo di esprimermi fa sempre ridere ma è la verità...
    Non ti Pare?
    Sorridiamo alle mie battute che ce ne bisogno di sorridere. UN abbraccio forte.
    Tomaso

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  3. Anch'io questa mattina appena sentita la notizia, mi sono sentita "sollevata". Una decisione che mi trova pienamente d'accordo.
    Ciao Stella. Roberta

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  4. Sono onorato che questo mio articolo sia qui nel tuo bellissimo blog, carissima Gianna :)

    Il Crocifisso è il simbolo di di giustizia, di perdono e di pace, e di tutti quei grandi valori su cui si fonda la nostra civiltà.

    La Scuola è il luogo privilegiato dove, oltre alle singole discipline, si educa ai grandi valori umani e civili.

    Il Crocifisso ne è il simbolo più evidente per tutti, credenti e non credenti. Per questo, la sentenza di Strasburgo è veramente saggia.

    Un grande abbraccio, cara Maestra Gianna :)

    Antonio

    Ps. Mi scuso per le due cancellature, dovute a errori di digitazione. :(

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  5. Antonio non devi scusarti, non ci sono più...

    Grazie, condivido tutto del tuo posyìt, non avrei saputo esprimermi meglio...

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  6. "Dio vede e provvede"...
    ...anche quando si tratta del 1° dei Suoi
    figli !

    Quanto al tuo post che ci hai invitati a leggere...con "Charity Drops" credo di aver superato a pieni voti l' "esame" !!!!!!!!

    Un abbraccione infinito !!!

    Maddy

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  7. Ciao!

    Sono stato a rafforzare l'invito a tornare per l'anima del poeta!

    La speranza è sempre possibile scrivere secondo la loro sensibilità.

    Un grande bacio!

    Vinicio.

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  8. Ma è possibile che il Crocifisso dia fastidio a così tante persone? E' da tanto che sono in atto discussioni se toglierlo o meno dalle scuole, noi ci auguriamo che il Crocifisso continui a rimanere appeso nelle nostre scuole, fa parte della nostra educazione religiosa, fa parte della nostra cultura, della nostra identità. Chiunque, anche chi non crede deve avere rispetto per gli altri.
    Un abbraccio
    Sabrina&Luca

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  9. Buongiorno Stellla, ma che fastidio può dare? se proprio qualcuno non lo può vedere, non lo guarda....
    Buona giornata

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  10. Stella ti rendi conto quanti bla bla inutili
    E piu' che giusto che il crocefisso resti la dove e' sempre stato
    Tutti questi soldi spesi inultimenti quante persone avrebbero sfamato?
    E' un mondo di matti!
    ciao Michele pianetatempolibero

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  11. dalla mia aula non si è mai mosso, ma sono felicissima che al crocifisso sia stato riconosciuto il ruolo che ha sempre avuto...
    buona domenica! ;)

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  12. La missione è annuncio e testimonianza, giustizia e solidarietà, pace e rispetto del creato, dialogo tra le religioni, ascolto e incontro con l'altro: è Cristo Gesù.
    Raoul Follereau

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  13. C'è un'aria di condivisione che apprezzo molto.
    Grazie e buona domenica!

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  14. Il Crocifisso è lì con le braccia spalancate...Lui vuole stringerci tutti in un abbraccio universale, è morto per insegnarci cosa significa "Amare", per questo non comprendo proprio come possa dare fastidio.
    L'amore dà fastidio? Se fosse così, saremmo decisamente mal messi...!
    Buon pomeriggio stellina, i miei complimenti ad Amicusplato.

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  15. Sirio, un grazie dal fondo del cuore!

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  16. cara Stella io da cattolico con una vocazione sacerdotale verificata dal mio padre spirituale il 5 Giugno, 2008, ho molto rispetto per i non credenti. Ma penso che i cattolici non debbano avere ne vergogna, ne paura di dire la nostra fede e la nostra vita terrena sono la medesima cosa. Un bacione Giovanni.

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  17. Caro Giovanni, anch'io rispetto i non credenti.
    In qualunque caso, per noi credenti, la testimonianza è d'obbligo.
    Un bacione a te.

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  18. Sono felice del risultato: un aula senza il crocifisso era impensabile per me! e poi, come dice l'altra mia sorellina, chi non vuole vederlo, non lo guardi!! nessuno lo obbliga. Un bacio

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  19. Paola sono felicissima pure io, giustizia è stata fatta!

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