28/05/10

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"IL MAL DI VIVERE"

van Gogh

"Sono depresso"!
Quante volte mi capita di ascoltare questa frase, usata impropriamente. ..
Spesso riteniamo che la depressione sia un semplice abbassamento dell'umore, ma non è così.

E', invece, un insieme di sintomi più o meno complessi che alterano anche in maniera consistente il modo in cui una persona ragiona, pensa e raffigura se stessa, gli altri e il mondo esterno.
Vi propongo un articolo in merito che può chiarire e approfondire meglio il concetto:

Se sentirsi giù rientra ormai nella quotidianità, se il vostro umore è finito sottoterra e non accenna a risalire, potrebbe essere colpa della depressione.
Se ne parla tanto, ma in fin dei conti cos’è?
Si tratta principalmente di episodi di tristezza e apatia che si protraggono per almeno due settimane consecutive, che hanno ripercussioni sulle proprie attività giornaliere.
Non è una cosa da sottovalutare, visto il numero crescente che casi registrati in Italia( se ne contano 15 milioni, cioè una persona su quattro), che l'hanno resa la nuova piaga dei Paesi industrializzati.

Sintomi

Il depresso subisce un peggioramento dell’umore e la perdita d'interesse nei confronti della vita. L’entusiasmo per le attività che un tempo si consideravano piacevoli va scemando. Si perde la speranza che le cose possano migliorare, i pensieri vanno spesso alla morte e al suicidio. Si è soffocati da un senso di colpevolezza, niente sembra degno di essere vissuto. Si subiscono cambiamenti dell’appetito e di conseguenza di peso. A qualcuno viene una fame smisurata, altri la perdono. Possono verificarsi anche nausea, diarrea, stitichezza persistente.

Effetti

L’impatto sulla vita quotidiana è tutt’altro che irrilevante. La depressione può compromettere la propria attività lavorativa, così come le attività praticate nel tempo libero e i rapporti con le persone. Mina lo stato di concentrazione e la capacità di prendere decisioni, fa perdere l’interesse nelle attività un tempo considerate divertenti, incluso i sesso.

Volti diversi della stessa anima

La depressione stagionale è legata ai mutamenti del tempo. Migliora in estate e peggiora in inverno, quando le giornate si accorciano. La depressione post partum si verifica dopo la nascita del bambino, e colpisce tre madri su quattro, ma è nel 12% dei casi che la malattia diventa più acuta. Ma la depressione può colpire anche i bambini, interferendo sulla loro capacità di giocare e fare amicizia coi coetanei, fino a compromettere la carriera scolastica. È molto simile a quella degli adulti e se non curata può portare al suicidio.

Come individuarla
Non è possibile diagnosticare la depressione per mezzo di esami, come si fa con altre malattie. L’unico metodo di fare una diagnosi accurata per un medico è ascoltare la descrizione dei sintomi fatta dal paziente e informarsi sull’eventuale uso di farmaci che possono favorirne l’insorgere. Parlando con la persona affetta lo specialista individua il grado di depressione per individuare il tipo di trattamento più efficace.

Cure

I farmaci antidepressivi agiscono aumentando il livello di serotonina, un ormone prodotto dal cervello che determina il buonumore. L’antidepressivo più noto è il Prozac, ma ne esistono decine di simili. Da prendere in considerazione gli effetti collaterali, che includono disturbi allo stomaco, mal di testa, insonnia, problemi legati alla sfera sessuale. L’ideale è associare ai medicinali una terapia. La terapia da sola può contribuire alla cura di una depressione moderata: ne esistono diversi tipi. La terapia cognitivo-comportamentale, una delle psicoterapie più diffuse, aiuta il paziente ad adottare comportamenti nuovi per reagire al proprio malessere. La terapia interpersonale si focalizza sui rapporti interpersonali che minano l’umore. A seconda dei casi possono essere sufficienti pochi mesi di terapia oppure a lungo termine. Per i casi resistenti alle cure farmacologiche è stato messo a punto un elettrodo con elettrostimolatore per la stimolazione del nervo vago (Vns), una sorta di pacemaker per il cervello. Nonostante il senso di impotenza e disperazione, sappiate che oltre l’80% delle persone colpite migliora grazie a farmaci, colloqui o la combinazione di entrambi.

Combattila così
Oltre alla terapia e ai farmaci, anche l'attività fisica può risultare utile a combattere uno stato depressivo moderato. Stando in movimento si liberano le endorfine, che migliorano l’umore. Non è importante il tipo di attività: può essere il nuoto come la corsa, il pilates, la danza, da fare per una mezzora dalle quattro alle cinque volte la settimana. La fototerapia consiste in un bagno di luce di luce con lampade ad hoc.
Anche gli animali domestici hanno influenze positive sull’umore, col loro amore incondizionato che nutrono nei confronti del loro padrone: si chiama pet theraphy. Proprio perché la depressione porta a isolarsi, è molto importante creare una rete di contatti, dal un gruppo di sostegno psicologico allo sforzasi di vedere più spesso gli amici e la famiglia.
Anche il prendere parte a corsi di diverso tipo, da quello di ginnastica a quello di lingue, aiuta a tenersi in contatto col mondo esterno. E questo non fa che bene.

Libero News

34 commenti:

  1. Buongiorno Stella,

    purtroppo la depressione la conosco, sono caduta dentro nell'apatia e poi sono risalita,grazie anche alle cure mediche che ho seguito.
    E' stato bellissimo riemegere da questo stato ed amare nuovamente la vita, provare gioia ed apprezzare le piccole cose semplici che accodono ogni giorno.

    Gabriella

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  2. Gabriella grazie della tua testimonianza, che può essere di sollievo a tanti.

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  3. Stellina hai toccato 1 punto molto dolente x me...io mi sn trovata descrita in questo tuo post ma nn ricorrerò mai a medicinali xchè questi sono solo delle droghe.1a volta che ne prendi 1/2 basta x farti volerne sempre di più.Ti dico sinceramente nn conosco la tranquillità e mi piacerebbe tanto.Anche se scrivo e sorrido nei commenti che vi scrivo nn significa che sn sepre felice o tranquilla ma il più delle volte sn in 1 abisso che mi sembra nn finire mai e cosi vi leggo che chi sa che nn riesco a farmi 1a risata cm succede ogni tanto ma poi torna l'abisso...ti mando 1 forte abbraccio e scusami se mi sn sfogata...smack

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  4. Novelina, hai fatto bene a sfogarti, mi dispiace...
    Devi andare assolutamente da uno specialista che ti saprà consigliare.
    Non puoi vivere così male.
    Dalla depressione si guarisce, dammi retta.
    Un abbraccio grande.

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  5. Ciao stella questo post tocca molto anche me. E' facile dire che dovremmo guardare la vita con occhi diversi, da un'altra angolazione. Io personalmente ci provo e ci provo con tutte le mie forze ma quando la sera vado a dormire e sto solo con me stesso PENSO al giorno che verrà e al lavoro che non ho, alla vita semplice che vorrei avere e SPERO che il lavoro che sto facendo, i miei blog, presto o tardi mi dia un aiuto. Abbraccio tutti quelli che hanno bisogno in questo momento di qualcosa per stare meglio.

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  6. Passata per un salutino mi soffermo a leggere questo post molto interessante.
    La depressione è una malattia che non va trascurata e neppure sottovalutata.
    Un abbraccio zia Stellì,
    ELENA

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  7. Purtroppo si, usiamo questa parola a sproposito. Meglio non entrarci e se si ci entra, saperla superare con l'aiuto di tutti.....

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  8. Un argomento maledettamente seri, cara Stella, che lascia impotenti e soli.

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  9. Cara Stella,è un argomento molto
    serio,ci vuole molta forza e tanta
    volonta'ma per chi è dentro è dura
    da superare,io sono sempre in
    pensiero per Claudia,E ora questa attesa per la vista mi butta giu'.
    piu' del solito..Nonna gianna.
    pero'il 7-giugno-faro' l'intervento all'occhio destro..

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  10. CIAO STELLA
    Con la depressione prima o poi tutti impareremo a conviverci .
    Grazie al bombardamento dei media nella nostra società, le ragazzine ma non solo, portano

    come modello di esempio, fisici perfetti e marmoree sculture organiche di corpi umani; questo provoca a chi non può o non vuole attenersi a tale standard, una discriminazione e in molti casi una depressione dettata

    dall'insicurezza e dalla inferiorità rispetto alla media, appoggiata dalla moda e dal fashion oltre che dalla follia di una vita che pretende corpi lisci e magri come manichini in vetrina.

    La genuinità se nè andata a farselo sbattere da qualche parte, secondo te Stella non pensi che molti non lo dicono per vergogna e soffrono per tale problematica.

    Se ci pensiamo bene la vita di un lavoratore,quella di uno studente,quella di una pensionata,non è altro che una routine senza fine di azioni ripetute all'eccesso.

    Non c'è nulla da fare,la vita è in gran parte monotonia.
    L'unica soluzione sarebbe liberarsi da tutti i vincoli che la società ci ha imposto,il lavoro,la famiglia,la macchina le

    vacanze al mare,e tutto questo,e fare la vita che si VUOLE fare,non quella che ci hanno costretti a fare,senza che ce ne rendessimo nemmeno conto.

    Se poi a una persona piace VERAMENTE la vita casa famiglia lavoro cenone di natale pranzo di Pasqua,ed è felice così,beh,il problema non sussiste.
    Ma raramente a qualcuno rende felice questo.....
    ( HA!!! se ameno pensassimo al terzo mondo!!! )
    UN BACIO LINA

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  11. Tonino, bisogna risolvere i problemi alla base, se si vuole star bene.
    Ti abbraccio forte.

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  12. Sandra si può correre ai ripari, però.

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  13. Hai proprio ragione...si fa presto a dire sono depresso ma dietro c'è ben altro...
    Utilissimo questo post!

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  14. Cara Gianna, hai ragione, però è necessario curarsi.
    Abbi cura di te, andrà tutto bene, vedrai.
    Mi ricordavo del 7 giugno, ti penserò.
    Abbraccio grande.

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  15. Lina, per le ragazze hai perfettamente ragione,esse rischiano anche l'anoressia.
    Hai toccato un tasto vero.
    Alcuni si vergognano di rivelare le proprie debolezze e ancor di più non vanno da uno psicologo che reputano il medico dei pazzi o lo stritacervello, ma non è così.
    Non bisogna sottovalutare la depressione...
    Grazie del tuo commento efficace.
    Un caro abbraccio.

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  16. Suysan, spesso lo afferma una persona che conosco bene, vispa e arzilla, quando vuole...
    e mi fa venire una rabbia...

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  17. Elena sono d'accordo con te.

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  18. è chiamata anche "male dell'anima" ed è proprio vero.
    per fortuna questa malattia non è mai entrata in casa mia, ma comprensione ed aiuto verso chi ne soffre!

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  19. Bom Dia, caríssima amiga! Bela e sábia postagem! Quantas pessoas sofrem deste mal! A depressão deve ser muito dolorida! Grande e saudoso abraço, desta amiga que não a esquece, Maria Emília

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  20. Purtroppo la depressione esiste e ci vuole molto poco per cadere in un tunnel senza luce.Grazie del premio lo inserirò nella pagina dei premi,saluti a presto

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  21. Maria Emilia sono proprio tante le persone che ne soffrono...
    Baci amica.

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  22. Cavaliere grazie a te.
    Buona serata!

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  23. Cara sorellina hai toccato un argomento a me molto noto. Conosco infatti molto bene questa malattia perchè l'ho vissuta in prima persona e posso dire che tutte le cure che hai indicato sono giustissime, ma ce n'è una che è indispensabile per guarire: sentirsi amati e capiti. Spesso chi soffre di depressione fa fatica a guarire nonostante i farmaci, perché non trova, soprattutto all'interno della propria famiglia, persone capaci di capire e di dare amore e ciò è quello che fa soffrire di più e che fa aggravare la malattia...Io sono guarita grazie all'affetto di una persona che si è presa cura di me come un padre facendomi fare esperienza, attraverso lui, dell'amore di Dio.
    Grazie mia cara, per avermi dato l'opportunità di fare questa testimonianza...

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  24. Cara Stellina ringraziando Dio per me la vita non e' monotona, sono stato sempre impegnatissimo e vivo sempre ogni giorno qualcosa di nuovo, da inventare o modificare, mai due giorni uguali, pero' ho conosciuto e conosco persone che ne soffrono ed e' una cosa non facile da affrontare e a volte non sai come comportarti per tirarli su col morale, a proposito ti racconto una barzelletta Toscana che e' molto bella, la devi leggere come se fosse un Toscano a parlare! La ci stava un tizio sulla torre di Pisa che gritava e diceva: Nun glie la fo' piu', la mia vita l'e' tutta brutta, basta mi butto di sotto! Un tizio gli grido' Dammi due minuti che vengo su' e ti convingo che la vita e' bella! Stettero a parlare per mezz'ora, poi la si buttarono di sotto tutt'e due!
    Be e' ironica ma di questi tempi non ci si puo' scherzare (miha)!
    Ti diro' che il Toscano mi garba un sacco.
    Ti lascio un abbraccio, gaetano

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  25. Marina hai completato il mio post, grazie!

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  26. Gaetano, il toscano mi garba un sacco...

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  27. sembro io prima dell'intervento!

    ciaoooooooooo !

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  28. avrei un mare di cose da scrivere, forse un oceano....ma taccio, penso, rifletto, prego, spero, porto paziena, aspetto!

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  29. La depressione é una brutta bestia che purtroppo conosco bene. La demonizzazione dei farmaci antidepressivi, che se assunti sotto controllo medico non sono affatto delle droghe come molti affermano, è purtroppo la causa di tanti suicidi, omicidi e infanticidi che ricadono sulla coscienza di chi fa vero e proprio terrorismo psicologico senza avere la benché minima competenza in materia. Ho letto qualche commento a questo post che esemplifica perfettamente ciò che affermo.
    Consiglio a chiunque soffra di depressione e soprattutto ai familiari degli ammalati depressi di rivolgersi subito ad un bravo psichiatra. E' lo specialista giusto. La depressione è una malattia seria, non uno stato d'animo cui il depresso non sa reagire! Provate mai a dire a un diabetico: reagisci, così produci più insulina!?Noooo! A un depresso però tutti dicono: reagisci!... E' come dire ad un paralitico di camminare.
    Si può guarire dalla depressione e anche in breve tempo. Credetemi. A me è successo. Ed è come rinascere.
    Ti ringrazio, Stella, per avermi dato l'opportunità di parlare di questa malattia che uccide a poco a poco. E' un piccolo contributo il nostro, ma è importante.
    Un forte abbraccio,
    Rosa

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  30. Rosa, m'inchino al tuo commento, grazie!

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Grazie del tuo gradito commento.


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