28/08/09

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L'ABUSO PEDOFILO


I CONSIGLI DI AQUILONE BLU AI GENITORI del 18 agosto 2009

L'ABUSO PEDOFILO

La pedofilia e' l'attrazione morbosa e distorta che alcuni adulti provano nei confronti dei bambini con i quali intendono praticare atti sessuali.
E' un reato contro l'infanzia.
Il pedofilo e' una persona intra-extra familiare che passa praticamente inosservata, si confonde tra la folla.
E' una persona che dice di "amare" i bambini, non di sfruttarli sessualmente per i propri piaceri.
E' senza dubbio una persona mentalmente disturbata, anche se mai lo ammettera'.
Ha interesse ai bambini quasi sempre del proprio sesso e di eta' al di sotto dei 12 anni.
A volte si tratta di persona che ha subito abusi sessuali da piccolo.
Avvicina i bambini che pensa siano piu' bisognosi di affetto, ossia quelli che hanno un rapporto difficile con i genitori, che conoscono la solitudine a differenza di quei bambini che hanno un aperto dialogo con papa' e mamma e quindi difficilmente avvicinabili.
Il pedofilo ha quindi piu' facilita' di approccio con un bambino insicuro e poco ascoltato in famiglia, sa come tendere la sua "trappola".
Dopo l'abuso sessuale, egli agisce psicologicamente sulla vittima inducendola a non dire nulla, terrorizzandola: e' uno "spacciatore" di mostruosita'.

COSA FARE
Ascoltare i bambini, non lasciarli soli e spiegare loro, senza spaventarli ma con determinazione, che ci sono adulti che possono fare del male, che l'atto sessuale tra bambino ed adulto e' sempre sbagliato: queste le regole elementari per preservarli dai tentacoli della pedofilia.
In numerosi casi di violenze subite nell'ambito familiare, si e' spesso riscontrata l'assoluta iniziale mancanza di sospetti di alcun genere, fino a che qualcuno finisce per accorgersi di comportamenti cambiati, di crisi, di "campanelli di allarme": ma a volte e' gia' troppo tardi.


COSA NON FARE
Quando un bambino rivela un abuso e chiede aiuto, e' bene non avere reazioni eccessive che potrebbero ulteriormente ferirlo e spaventarlo.
Non forzatelo a raccontare, non fatelo sentire "in colpa", evitate assolutamente un confronto tra la vittima e l'abusante, ne' parlatene di fronte ad altre persone.

LE REGOLE

I GENITORI DEVONO EDUCARE I FIGLI A NON AVERE SEGRETI

1. Sospettate se qualcuno mostra interesse piu' per i vostri figli che per voi, persone intra-extra familiari esageratamente affettuose nei loro confronti.
Ricordate, infatti, che le attenzioni dei pedofili rivolte ai bambini sono sempre all'insegna della gentilezza e del garbo.

2. Una persona pedofila e' in grado di molestare i bambini anche in vostra presenza, senza che voi ve ne rendiate conto.
Le sue armi sono la curiosita', la vergogna ed il silenzio della sua vittima.

3. Con i dovuti modi, affrontate serenamente il discorso "sesso", cosi' che i vostri figli non ne vengano a conoscenza in maniera distolta da altri.
Spiegate bene che un rapporto tra adulto e bambino e' SEMPRE sbagliato.

4. Non insegnate che necessariamente devono fare tutto cio' che e' loro chiesto da un adulto.
Spiegate che anche i bambini hanno dei DIRITTI e devono rifiutare cio' che li mette in imbarazzo o li spaventa.
E' sbagliato insegnare che, in quanto genitori e quindi adulti, avete voi sempre ragione.

5. State attenti ai cambiamenti emozionali e comportamentali quali chiusura affettiva, ritiro sociale (silenzio, rifiuto di relazionare con altre persone), introversione eccessiva, perdita della spontaneita' e del gioco, problemi di apprendimento o di studio, svogliatezza, abulia, apatia.

6. Ricordate che i bambini non hanno capacita' di tradurre in parole l'accaduto e nella maggior parte dei casi sono costretti dall'abusante a mantenere il segreto o si sentono addirittura colpevoli del fatto

7. Ricordate che la vostra esagerata rigidita' e durezza, la vostra trascuratezza nei loro confronti possono essere causa di vulnerabilita' e quindi maggiore predisposizione alla confidenza verso un estraneo

8. Imparate a MAI sottovalutare cio' che vostro figlio intende farvi capire, leggete tra le righe i suoi segnali di malessere, potreste trovare una sua specifica richiesta di aiuto, un segnale d'allarme

9. Di fronte ad un sospetto di abuso, non biasimate il bambino ma, al contrario, rispondete positivamente al coraggio dimostrato nell'aver rivelato l'accaduto e rivolgetevi al piu' presto alle persone preposte ossia:

= Telefono Arcobaleno - numero verde: 800 025 777
= Consultori familiari e Ufficio Servizi Sociali del Comune di residenza
= Carabinieri 112
= Polizia (Ufficio Minori) 113
= Guardia di Finanza 117

34 commenti:

  1. Pensare ad un bambino abusato mi mette molta tristezza prima di qualsiasi altra sensazione.
    Preziosissimi i consigli che dai, spero di non averne mai bisogno.
    Ciao Stella

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  2. Fai bene a ricordare queste cose, per me è il reato più mostruoso che si possa commettere.

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  3. sono d'accordo con Duhangst!

    p.s. ho notato il tuo video delle vacanze. è veramente bello! ed anche la colonna sonora... era la sigla della versione italiana di Love Boat, ma non ricordo chi la cantava....

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  4. grazie a te, Stella!
    buon weekend

    ^__________^

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  5. Pupottina, non conosci la voce di Little Tony ?
    D' accordo che sei giovane...

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  6. Orm non devo pensarci, se no l'angoscia mi assale.

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  7. Stella
    La pedofolia e sempre esistita .
    questi sporchi individui sono di bello dall'aspetto , impiegati medici ccc per non parlare della chiesa che non si vergognano ci sono anche trà loro questi animali.
    che danno libero sfogo al loro istinto, abusando dell' abito talare, sono da allontanare definitivamente dalla chiesa.Il più delle volte i giovani che frequentano la parrocchia, si fidano ciecamente del loro parroco e si trovano inconsapevolmente ad essere oggetti delle voglie impudiche di questi, che lasciano nella mente del giovane che cresce, una impronta che ingigantisce con l'età, l'uso abominevole al quale il loro corpo inconsapevolmente è stato abusato. Questo comporta la crescita di una rabbia,che non sempre può essere repressa o giustificata, e allora per prima cosa:
    Non tutti sono uguali , rispetto quelli di sani principi , ma come si fa a ricinoscre i buoni da quelli cattivi?
    . La chiesa cattolica verso questi individui deve essere inflessibile.
    Deve allontanarli dai Suoi Ministeri.
    Il prete, il frate, il vescovo devono essere esempi per tutti e principalmente non devono mai dimenticare che rappresentano il Cristo.
    e quindi che si iniziasse dai preti a fare un pò di pulizia....
    Io da bambina andavo sempre in chiesi e credimi molte volte sono stata molestata da questi individui e quindi ogni volta che che esce fuori questo problema mi si bolle il sangue dalle .....Rabbia .
    facciamo bene a perlarne .........
    CIAO!! STELLA
    BUON APPETITO

    LINA

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  8. Lina ti ringrazio infinitamente della tua testimonianza.

    Questi turpi ed ignobili atti avvengono proprio da chi meno ce l'aspettiamo...purtroppo.
    Occhi sempre aperti a chi affidate i bambini, cari genitori.

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  9. Cara Stella,un argomento questo che hai postato che mi da sempre il malumore e rabbia
    Oggi che ho figli grandi, adesso temo per i miei nipotini...anche perchè questa gente non la si riconosce mai..e le condanne sono molto blande....che rabbia.
    Un bacio.

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  10. Rosy fa male ricordare...quest'argomentaccio, ma prevenire è meglio che curare... se mai si possono curare bambini violentati.

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  11. Ciao Stella, mi dai occasione per rimandare i nostri amici di blog, sul mio post dedicato ai bambini vittime della violenza:"GIGLI SPEZZATI" sabato 5 settembre questa mia poesia sarà premiata in un concorso nazionale a BARDINETO- SAVONA.
    Poi su FaceBook, ho messo un video molto interessante sull'argomento pedofilia in reta, prodotto dalla Polizia di Stato con l'attore GIANCARLO GIANNINI, merita di essere visto!
    Grazie per l'opportunità.
    un abbraccio

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  12. Grazie Stella per tutte le informazioni che hai offerto circa la pedofilia. Essa è un male che purtroppo colpisce tante persone insospettabili. E' necessario difendere l'infanzia da abusi che comporterebbero senz'altro danni irreparabili.
    Un saluto!

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  13. Cara Stella purtroppo si. sono sempre esistite queste persone
    squallide,ma venivano meno alla luce.comunque penso le condanne sono sempre troppo mite,e quando escono lo rifanno.per me dovrebbero mandarli in un isola deserta infestata da coccodrilli..
    Ciao cara un abbraccio nonna di Sara..

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  14. Di queste cose non se ne parla abbastanza!!!!!!!!!!!
    Con molta probabilità è un argomento che in qualche modo fa paura...ma dobbiamo sempre essere vigili!

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  15. L'argomento che affronti è 'duro' ma com'é giusto affrontarlo!!! E' anche evidente che la sicurezza dei bambini è sempre più demandato ai singoli o alle associazioni. Lo Stato dovrebbe fare di più.

    Un caro saluto

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  16. Parlarne al solo pensare mi si stringe il cuore, si sente sempre dire che è una grave malattia, penso che la scienza un giorno possa trovare un rimedio a questo scempio dell'umanità.
    Secondo la mia opinione le pene sono troppo poco severe.
    Un caro saluto cara Stella.
    Tomaso

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  17. post molto interessante, anche se crudo.
    nella mia esperienza non ho mai trovato un caso di pedofilia... però sto sempre molto attenta ad entrare negli sguardi dei bambini che mi vengono affidati, per capire...

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  18. Ciao Stella, un tema terribile, tempo fa mio padre mi disse che con tutte le notizie che sentiva su
    il crescente diffondersi, se non del fenomeno, della conoscenza di esso, aveva timore di avvicinarsi ad un bimbo, ad accarezzarlo, a parlargli per paura di fraintendimenti, poi giorni dopo leggevo la stessa riflessione fatta dallo scrittore Nantas Salvalaggio, anche questa è un'ulteriore violenza per adulti e soprattutto bimbi, che perdono così l'occasione d'interaggire con i grandi, di ricevere il loro amore puro, senza secondi fini, subendo una solitudine generazionale che diviene un'ulteriore condanna psicologica.
    Ti abbraccio carissima

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  19. Grazie a te Sara, per aver ricordato anche in versi questa tremenda realtà!

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  20. Marina, danni irreparabili, l'hai detto!

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  21. Gianna bisognerebbe davvero trovare una pena pesante per questi mostri!
    Un caro abbraccio

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  22. Romano l'ho detto, bisogna fermare tenacemente e duramente questi individui malati.

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  23. Tomaso, sono d'accordo con te!

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  24. Raggio gli inss si accorgono se qualcosa non va...e bisogna denunciare...cosa che non tutti fanno per non essere coinvolti. Parlo per esperienza personale.
    Un abbraccio

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  25. Cara Stella , l'argomento del tuo post è crudo ed è proprio per questo che va affrontato tutti assieme: famiglie, scuole, società, ognuno con la sua parte. Non si puo' permettere che i bambini, che sono il futuro, che sono i più fragili, debbano essere vittime di simili abusi perchè nella loro vita sempre riaffiorerà quanto hanno subito. Al solo pensiero che la mia nipotina possa essere oggetto di abusi sessuali, la pelle si accappona. Molti hanno affermato nei loro commenti, che le pene sono troppo lievi ed hanno perfettamente ragione, perchè questi turpi individui, appena usciti di prigione, visto che sono malati, ricominceranno.
    Ciao un abbraccio Bruna

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  26. Feli c'è il rischio di essere fraintesi...ma, a mio avviso, c'è differenza tra una carezza innocente in viso ed ...altro.
    Anch'io vengo fraintesa dagli uomini con le mie moine, però, quando mi conoscono a fondo, si ricredono.
    Abbraccio musetto.

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  27. è bene parlare di queste cose; in casa i genitori hanno ancora tabù ad affrontare certi discorsi ed il risultato è ke i bambini con loro non si confidano.
    E' un argomento ke non vorrei mai trattare,ma i genitori demandano alle insegnanti tutte le spiegazioni su questo argomento.
    E loro se ne lavano le mani........
    Si lavorerebbe meglio con un pò di collaborazione!
    Lella

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  28. Lella finalmente comunichiamo.
    Pupottina ed io non riusciamo ad entrare da te.
    Leggiamo : profilo non disponibile, come era già capitato a me!

    Purtroppo non tutti i genitori si aprono con gli insegnanti.
    A volte è proprio lo "zio", il secondo compagno della madre che compie gesti inqualificabili!

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  29. Ecco un argomento scabroso che tu hai avuto l'intelligenza di postare sul tuo blog includendo nel post delle informazioni dettagliate su cosa fare e cosa non fare.
    Sono d'accordo anch'io che le pene che questa gentaglia devono scontare siano il più severe possibile.

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  30. Grazie del commento Aldo!
    Sei sempre buono con me. Ti voglio bene.

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  31. Conosco l'argomento per averlo trattato nei corsi di formazione per genitori nell'associazione di cui facevo parte. E' giusto parlarne sempre perchè l'attenzione verso i bambini deve essere costante. Grazie del post.
    bUona serata anche a te!

    RispondiElimina



Grazie del tuo gradito commento.


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