26/06/09

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LIBERTA'


Mi sento di riproporre un mio post pubblicato il 28 maggio 2008.

UN MAESTRO CADUTO PER LA LIBERTA'


Tanti e tanti anni fa , un maestro molto giovane insegnava in un paese ai piedi dei monti.

La guerra stava per finire; e molti giovani venivano ancora chiamati alle armi per combattere.

Ma quelli che ordinavano ai giovani di combattere non avevano il diritto di farlo, perchè erano al servizio di un nemico, dal quale il popolo italiano non voleva essere comandato.

Per questo, il giovane maestro non ubbidì alla chiamata. Si ribellò. Fuggì sui monti.

Egli non sapeva voler male a nessuno; ma non voleva ubbidire ai nemici della libertà.

Quando vennero a cercarlo, egli non ebbe il coraggio di uccidere. Avrebbe potuto farlo e poi fuggire. Ma non volle farlo. Fu catturato. " Perchè non ti sei presentato a servire la Patria ?" gli domandarono. " Perchè dove la libertà è morta, non c'è più Patria "rispose.

Lo schiaffeggiarono e cadde per terra. " E se ti lasciassimo andare, dove andresti ? ". " In cerca della libertà." " E va' dunque !"

Il giovane maestro si incamminò un po' barcollante, per le percosse e perchè gli avevano tolto le scarpe e il sentiero era pieno di pietre aguzze.

Il maestro levò gli occhi al cielo con un sospiro; e una raffica di mitra lo colpì alla schiena...

Cadde riverso, vicino a un albero, che il piombo ferì con lui.

Poi gli aguzzini fuggirono, lasciandolo dov'era: come se dormisse sull'erba, fresca di rugiada...

Il giorno dopo, gli uccisori tornarono, il giovane maestro non c'era più. Mani pietose l'avevano portato al cimitero; ma dove l'erba era ancora rossa di sangue, c'era un manto di fiori.

Quei fiori li avevano portati i bambini.


40 commenti:

  1. buon weekend ^_____________^ vorrei che ci fosse il sole per fare un paio di giornate al mare, ma il tempo non è esattamente quello che ci si aspetterebbe in questo mese

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  2. Lo ricordo questo post..
    E' sempre molto bello.

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  3. Io nn lo avevo letto, Hai fatto bene a riproporlo. E' molto toccante.

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  4. ^_^ Un'ottima riproposta Stella!
    Ogni tanto ripetersi fa bene.

    Buona giornata e un bacio!!!

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  5. Du, allora mi segui da sempre e hai ottima memoria...benissimo!

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  6. Non l'avevo letto o non me lo ricordo.. mi son venuti i brividi.
    La libertà nessun filo spinato può ammazzarla, la libertà, quella vera, sta dentro di noi, la possono ammazzare ma non rubare.
    Un bacio.

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  7. Luca, l'ho riproposto perchè mai come ora c'è da implorare "Libertà".
    Inoltre per farlo leggere ai nuovi amici.
    Da te...fatto e farò, tranquillo.

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  8. Rosy, forse allora non mi leggevi...
    Certamente, si può ammazzare una persona, non le sue idee.

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  9. Mi associo a Guernica:
    Repetita iuvant!!

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  10. Hai fatto bene a riproporlo: si sposa bene con il post precedente! Una storia toccante.. e quel manto di fiori..il solo pensarlo,mi fa piangere.
    Ciao Stella, bacioni

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  11. Ciao Stella, Achab mi ha suggerito di passare da te. Devo ammettere che è stato un ottimo consiglio. Molto bello il tuo blog. Mi piacciono le tue idee ed il tuo modo di esporle. Comlimenti! Se vuoi passare a trovarmi..... Ciao

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  12. Paola, tutto pensato...
    Baci.

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  13. Benvenuta l'UnaStella, mi fa piacere la tua visita.
    Io sono spontanea e parlo di getto...
    A presto!

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  14. Bellissimo questo tuo racconto che fa capire quanto è importante la libertà, un bene di cui dovrebbe godere ogni popolo, ogni essere umano. Che vita è quella in cui non si ha la libertà di esprimere le proprie opinioni? Ma la vera libertà deve essere supportata, non solo dal fatto di potere dire "sono libero", ma anche dal potere avere una vita dignitosa dalla nascita alla morte. Dico questo perchè, proprio alcuni giorni fa, ho visto due anziani rovistare nel bidone dell'immondizia per trovare qualcosa da mangiare e questo mi ha veramente colpita. Si puo' dire libertà quella di non arrivare a fine mese con una misera pensione? Eppure ce ne sono molti.
    Ciao Stella un abbraccio DianaB

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  15. la vita in cambio della liberta'
    viviamo in un mondo cosi' consumistico e crudele che sembra di leggere storie di miliardi di anni fa
    Ora non c'e' piu' tempo per questi valori?????!!!!!!!
    ciao
    Michele pianetatempolibero

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  16. La libertà è uno dei valori per cui noi tutti ci sentiamo creati ad immagine e somiglianza di Dio. Essa è un diritto inviolabile ed inalienabile che ad ogni uomo deve essere riconosciuto.
    La storia che ci proponi dimostra come sia importante essere liberi di agire anche secondo coscienza a costo di pagarne le conseguenze con la propria vita.
    Meglio morire liberi che vivere da schiavi!!!
    Grazie Stella, a presto........

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  17. Il post meritava di essere riproposto, in effetti. Ragionare sulla libertà, conviene sempre.
    Saluti.

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  18. Ciao Stella,
    non conoscevo questa storia veramente molto toccate e che immagino vera, e nemmeno il nome del povero maestro.
    Certo è che, purtroppo, le cose non cambiano mai nonostante il tempo corra inesorabile...

    un abbraccio grande

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  19. la libertà, bene prezioso, ogni tanto ricordarlo fa bene!

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  20. molto bello il post,x riflettere,e agire,grazie,buona serata stella.

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  21. Michele, valori saldi e concreti ce ne sono pochi...

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  22. Angelo, noto con piacere che condividiamo...

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  23. Pasti, purtroppo hai ragione...

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  24. SIR, dovrebbe essere scontato, invece...

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  25. Cara stella, questi sono episodi purtroppo sempre attuali... e l'impatto emotivo su di me é il medesimo, un anno fa come oggi!

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  26. Stella sei veramente speciale. E il tuo cuore è grande. Un bacio

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  27. sarà uno dei pochi post che ho perso, forse non ti avevo ancora incontrata....... hai fatto bene a riproporlo, mai dimenticare....
    un caro saluto augurandoti una lieta serata, roberta.

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  28. Grazie Roberta, buona serata!

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  29. l'amore tra i bambini ed il/la maestro/a... è un legame forte, che genera altro amore...ne sappiamo qualcosa...
    profonda questa storia, tocca molti sentimenti e fa riflettere. grazie Stella.

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  30. Per poche cose vale la pena morire, e ognuno di noi sa quali sono per se.

    Questa post secondo me è la spiegazione anche al post precedente su Neda.
    Ciao

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  31. Ormoled, non a caso l'ho postato subito dopo...

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