16/03/09

59

SCHEGGE DI RICORDI

59 commenti:

  1. Abbandonarsi al (talvolta) dolce conforto dei ricordi, che non è una fuga verso orizzonti indefiniti, ma un riappropriarsi di suoni, odori, colori che, in qualche modo, hanno formato la tavolozza della nostra esistenza...
    Quelle schegge fanno male, ma non lasciano cicatrici profonde, se non glielo permettiamo.

    RispondiElimina
  2. Dekker, è facile a dirsi...

    RispondiElimina
  3. Belli questi versi. Sno i tuoi? Complimenti. Una abbraccione e buona settimana.
    Marinariannachiara

    RispondiElimina
  4. Belli questi versi. Sno i tuoi? Complimenti. Una abbraccione e buona settimana.
    Marinariannachiara

    RispondiElimina
  5. Stella, vivendo si ha a che fare con una moltitudine di schegge di ricordi...a me piacciono, certamente di più quelli belli, ma che vuoi fare, alle volte ci sono anche quelli brutti..
    Si vive, tutto lì...
    Un bacione grande grande.

    RispondiElimina
  6. I ricordi ci permettono di costruirci, di diventare, di essere ciò che siamo... anche se fanno male, anche se spesso come lame ci trafiggono efanno male, cmq sia, credo che ne valga sempre la pena... dolci o amari, i ricordi ci appartengono, siamo noi, e questo ci pemetterà di guardare anche oltre con fiducia... ora che sanno scendere solo lacrime. Ogni cicatrice passa, per forza....
    Un abbraccio ;) Zoe.

    RispondiElimina
  7. Nel mio cuore c'è il posto per i ricordi....che essi siano belli o brutti non me li dimentico mai!
    Sarà che ne faccio un "gioco", nel senso che ogni giorno mi piace ricordare fatti e avvenimenti del mio passato......per me sono una parte importante del sentirmi viva nel quotidiano vivere.
    Ciao stella, roberta.

    RispondiElimina
  8. Certo, e lo so bene, non parlo per categorie, ma esperienza.
    Fosse facile, saremmo tutti superesseri, o esseri privi di coscienza.
    Rialzarsi dopo aver subìto (spesso senza colpe), è il minimo che possiamo fare per dimostrare quanto ci vogliamo bene. Altrimenti tanto vale continuare a subire. Il tempo non è materico, il passato non esiste, oggettivamente, dargli questa 'dignità', significa giocare secondo le sue regole, non le nostre.

    RispondiElimina
  9. I nostri ricordi sono coloro che ci fanno sentire di esistere, pensiamo per un momento che non ci fossero dei ricordi... cosa sarebbe la vita?
    lo so che ci sono ricordi: che sarebbe meglio dimenticare, questo non è possibile ci insegnano che è passato quel ricordo e che godiamo dei ricordi fantastici, la vita è anche di fantasie sta a noi saperle trasformare in reltà, questa realtà può essere anche solo virtuale, allora chiudendo gli occhi tutto sarà possibile!
    Un abbraccio forte cara Stella, quanto io ho imparato da te ne faccio tesoro... ecco anche questo è un ricordo.
    Tomaso

    RispondiElimina
  10. Esiste un tempo di gloria e di non gloria per vivere, come esiste un tempo di vera gloria anche per morire. Solcato il mio cuore da molteplici ormai incurabili cicatrici, inferti d’assai codardi, ma anche da tanti gloriosi valorosi nemici, raccolte le ultime necessarie sospirate forze, spezzando e frantumando le invisibili sbarre dorate di questa continua eterna prigione, fino alle assai care stelle natie con sorella morte, la mia anima, ed il mio immortale libero spirito molte volte ha già varcato i sacri cancelli dei mondi non fisici, dei mondi spirituali.

    RispondiElimina
  11. Marina i versi non sono miei,ma mi rispecchiano.
    Ricambio tutto.

    RispondiElimina
  12. Davide,quando ritornano quelli brutti...non puoi che rattristarti.
    Bacione.

    RispondiElimina
  13. Zoè,purtroppo i ricordi ci appartengono...

    RispondiElimina
  14. Roberta fai bene, se non ti toccano più di tanto.

    RispondiElimina
  15. Dekker... senza colpe...dici bene!

    RispondiElimina
  16. Tomaso i ricordi belli fanno piacere eccome!
    Tra alcuni giorni il mio blog compirà un anno e i ricordi di voi sono piacevolissimi...
    Tu hai vissuto una vita movimentata, ma sempre circondato da affetto...

    RispondiElimina
  17. Raffaele, la spiritualità regna sempre in te...

    RispondiElimina
  18. Carissima stella...i ricordi li chiamerei..schegge di diamanti..ma non i diamanti che conosciamo.. quelli sono usuali e grezzi ...i veri diamanti, quelli rari nascono solo dalla linfa speciale del cuore.
    Un bacio.

    RispondiElimina
  19. sagge parole. in fondo in fondo siamo solo il prodotto dei nostri ricordi, l'oblio non è concesso alla vita, nel bene e nel male!
    ciao

    RispondiElimina
  20. Fabio, mi piace la tua condivisione.

    RispondiElimina
  21. Di solito il ricordo è legato al sentimento della nostalgia. Se i nostri ricordi non sono piacevoli sarebbe buono non 'coccolarli'. Ma non è sempre facile.

    Un caro saluto

    RispondiElimina
  22. Romano dici bene, ma non sempre è facile rimuoverli.

    RispondiElimina
  23. Qualcosa deve rimanere lo stesso, serve per impedirci di sbagliare ancora, se qualche volta abbiamo sbagliato.

    Un abbraccio

    RispondiElimina
  24. Kylie, col senno di poi...
    Tornare indietro con l'esperienza di oggi...magari!

    RispondiElimina
  25. Carissima Stella,
    non pensare che anch'io non abbia il mio lato umano, anzi sono abbastanza umano da contrappormi spesso anche alla mia vera natura spirituale.
    Una persona normale come voi, che ama la famiglia, i valori, la morale, che vive anche nel sociale, che ama la buona tavola, il buon vino, la musica, la danza e soprattutto che ama tanti amici e tutto ciò che si può definire il PROSSIMO.
    Ma di sicuro da un punto diverso d'osservazione per darti una netta differenza di consapevolezza fra questo piano e i piani superiori: Un triangolo rovesciato con il vertice su questo piano e la base sui piani non fisici

    RispondiElimina
  26. Raffaele grazie del chiarimento, d'altronde siamo esseri umani...

    RispondiElimina
  27. Hai scelto versi molto belli Stella. Si parla di ricordi , tasto delicato per il mio cuore.

    RispondiElimina
  28. Anche per te Angelo...siamo in sintonia, allora.

    RispondiElimina
  29. attendo con ansia il momento in cui non ci sarà più posto per certi ricordi che ora non lasciano viver quelli che vorrebbero nascere e crescere in me...

    dolce notte stella

    RispondiElimina
  30. i ricordi sono le nostre radici..senza non possiamo esistere, non possiamo fare il gesto che ci porta a domani....siamo ad un frenetico punto verso la fine...ma manca davvero molto poco, grazie! un bacione

    RispondiElimina
  31. Io non riesco a rimuovere il mio passato e a dire la verità, non vorrei farlo se questo porterebbe a cancellare anche il bello...Ma anche io ho le mie cicatrici, come tutti, chi più e chi meno.
    Ma come dici tu...potendolo fare ritornerei indietro solo se potessi farlo da persona consapevole.

    RispondiElimina
  32. Sono versi bellissimi, molto profondi che traspaiono una sofferenza immensa e, nel relegare i brutti ricordi in un angolo nascosto del cuore, si prova un senso di speranza e fiducia.
    Tutti i ricordi ci appartengono, fanno parte del nostro esistere:quelli che possiamo definire "schegge"perché ci hanno trafitto lasciandoci una cicatrice, spesso rendono migliore la nostra anima e ci permettono di assaporare di più la bellezza della vita.
    Buongiorno Stella, un bacino..sulla fronte, per rasserenarti.

    RispondiElimina
  33. Grazie, Stella, per il dono che ho gradito molto ...ma soprattutto per le cose che si leggono sul tuo blog...
    Continuerò a seguirti!

    Un caro saluto.

    RispondiElimina
  34. Mi piaccciono i commenti di Raffaele. Peccato non abbia un blog suo.
    Riguardo al post -
    Tenere presente il passato guardando al futuro.
    Ciao.

    RispondiElimina
  35. Sono versi che raccolgono il trascorrere della vita...e i ricordi,nel bene e nel male restano, tutti insieme sono la molla per andare avanti!

    Un abbraccio,stellina!

    RispondiElimina
  36. Nicole, la consapevolezza arriva con l'esperienza e poi...c'è l'imponderabile che può schiacciarti...

    RispondiElimina
  37. Maurizio pongo la stessa domanda a te. Non ti incontro neanche su FB.
    Io abbastanza bene,grazie.

    RispondiElimina
  38. Andrew quanto sei bello così,non camuffarti più!

    RispondiElimina
  39. Paola, sei un'artista dolcissima, sono fiera della tua amicizia.

    RispondiElimina
  40. Domenico,sono onorata della tua presenza.

    RispondiElimina
  41. Massimo...ora occhi ben spalancati...
    Peccato che Raffaele non abbia un suo blog,condivido.

    RispondiElimina
  42. Grazie, sirio.
    Ho sistemato le etichette e appaiono tutti i tuoi post del periodo in cui postavamo insieme.

    RispondiElimina
  43. Spero di non perderli mai i miei ricordi..sono ciò che sono anche perchè ho dei ricordi...
    Ma le uova di pasqua che scivolano nel tuo blog..annunciano qualche prossima sorpresa?
    buonagiornata Stella

    Giulia

    RispondiElimina
  44. Alidiluna come hai fatto ad indovinare?...Aspetta il 31 marzo.

    RispondiElimina
  45. Mi piace tantissimo.
    questa me la salvo per poterla leggere quando voglio
    senza doverla cercare.
    ciao ciao

    RispondiElimina
  46. Mi sbaglio o piovono uova di pasqua?

    RispondiElimina
  47. Teodo, è il tuo salotto...

    RispondiElimina
  48. Glitter,afferrane uno,è per te!

    RispondiElimina
  49. ...quindi trasparenti. Capaci di scindere la luce nei colori, come un prisma.
    La luce, non il buio.

    Un saluto Stella, e grazie!!!

    RispondiElimina
  50. Dekker,facciamo risplendere...la luce!

    RispondiElimina
  51. Ognuno di noi ha dei ricordi belli e dei ricordi brutti...ma che sarebbe la vita senza ricordi?
    Baci
    Cinzia

    RispondiElimina
  52. Cinzia, i ricordi brutti sono brutti da ricordare!

    RispondiElimina
  53. Assai Carissimi,
    quanti dolci ricordi affiorano alla mente quanto il nostro cuore vibra all'unisono. A volte sono anche strani frammentati ricordi di un assai caro lontano passato.

    E’ possibile indagare sul proprio cammino di questa e di tantissime vite precedenti. Di sicuro è impensabile è inaccettabile sembra pazzia sembra impossibile nella realtà ordinaria, non è facile da capire ma, spesso quando qualcosa ci riporta le stesse emozioni, le stesse sensazioni che abbiamo provato nella nostra vita, nella nostra infanzia è come ascoltare una canzone che per un momento ci riporta indietro nel tempo e percepire quasi le stesse giovani emozioni. Allora pensi che lo stesso possa essere visitando un luogo, un posto nuovo e percepire “ci sono già stato” o incontrando una persona sconosciuta o leggendo un testo una poesia o vendendo un quadro un'opera antica. Certo non è quella sensazione normale dell'apprezzare qualcosa, ma quella strana sensazione diversa dall'ordinario che ci fa vibrare dentro, in modo diverso, come una gioia, un pianto senza motivo o un ricordo senza tempo. E’ quella impensata, non valutata, non capita trascurata sottile vibrazione che ci lega al nostro passato e a tante cose care in cui il nostro passato è legato ora.

    Scusatemi carissimi amici del cuore se ogni tanto mi interpongo a vostri benevoli scherzosi post con queste mie sgrammaticate riflessioni. Nella mia personale visione penso che anche queste come le vostre servono a qualcosa. Soprattutto ad accomunare tante persone in quella vera sincera amicizia che nasce spontanea dal cuore che da fuori si esprime con parole.

    RispondiElimina
  54. Molto carina, complimenti,
    Alessandro

    RispondiElimina



Grazie del tuo gradito commento.


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...