03/11/08

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A CHE COSA SIAMO CHIAMATI


" Se non potete essere pino sulla vetta del monte,
siate scopa nella valle,ma siate
la migliore piccola scopa sulla sponda del ruscello.
Siate un cespuglio se non potete essere un albero.
Se non potete essere una via maestra,siate un sentiero.
Se non potete essere il sole,siate una stella;
Non con la mole vincete o fallite.
Siate il meglio di qualunque cosa siate".


Douglas Mallok


Se un uomo è chiamato ad essere spazzino di strada,egli dovrebbe spazzare le strade proprio come Michelangelo dipingeva o Beethoven componeva musica; dovrebbe spazzare le strade così bene che chiunque,fermandosi,dovrebbe dire : Quì è passato un grande spazzino di strada che sa fare bene il suo lavoro. Scopriamo a che cosa siamo chiamati e poi facciamolo appassionatamente.

63 commenti:

  1. Vedi il punto è che da un lato questo discorso sarebbe vincente se chi fa lo spazzino avesse scelto di farlo.

    Paradossalmente anche Michelangelo se gli avessero imposto di scolpire forse non lo avrebbe fatto con lo stesso entusiasmo.

    Va inoltre detto che ci sono lavori meno "esaltanti" e che cmq anche noi non stiamo attenti a valorizzare certe fatiche che, quando peraltro sono fatte bene e con risultato, diamo per scontate.

    Argomento apparentemente semplice quello da te postato ma, in realtà, con molte più sfaccettature di quel che si crede da analizzare.

    Ciao
    Daniele

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  2. I miei argomenti sembrano semplici,infatti caro Daniele...

    Grazie!

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  3. Adoro la prima frase...me l'hanno regalata i miei capi scout quando ho finito un cammino...la guardo ed ogni voltra mi da forza...ho un quadro nella mia stanza...e l'ho appeso proprio ieri!:P

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  4. sono felicissima di aver risvegliato un bel ricordo melpomene.

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  5. effettivamente dobbiamo essere il meglio di quel che siamo...e magari qualcuno non sceglie di essere uno spazzino, ma lo fa perchè altro non c'è, ma ognuno dovrebbe per amore di sè stesso la migliore persona che indossa i panni del postino...

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  6. Già..dare il meglio di noi sempre.
    non è facile ma di certo è la cosa migliore da fare. Come possiamo pretendere il meglio dagli altri se noi stessi non lo facciamo??
    Che ognuno contribuisca positivamente in prima persona e sarebbe un mondo migliore..ma quanto mare ci sta in mezzo!! ^_^
    Buona settimana Stella.

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  7. bel post, contiene un messaggio fondamentale: la felicità è a portata di mano. Ti faccio un "in bocca al lupo per tuo figlio"
    (l'ho letto da holden) ti abbraccio A.

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  8. certo è che ci sono dei lavori che pur mettendoci tutto l'amore ..... caspita bisogna avere degli attributi per passare anni e anni ad asfaltare delle strade o scavare nelle miniere.... (primi che mi son venuti in mente)

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  9. Basterebbe che ognuno facesse il proprio dovere! Capisco, però, che fare il proprio dovere quando il lavoro che si esegue non è stato scelto, ma imposto e, oltretutto, proprio non ci piace, è oltremodo difficile.

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  10. Giusta l'osservazione della scelta o meno del lavoro... della durezza di molti lavori.
    Però mi sento di aggiungere che spesso manca la consapevolezza del fatto che *tutti si è utili*. Abbiamo tutti bisogno dell'opera di tutti.
    Forse questo servirebbe ad amare ciascuno il proprio lavoro e farlo con serietà.
    Inoltre... consideriamo pure: ci sono tantissimi esempi di persone che, pur avendo scelto, fanno con scarsa passione il proprio lavoro! :-(
    ciao,
    g

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  11. spesso si danno per scontate le cose: una strada pulita, ad esempio. ogni lavoro, per "bello" o "brutto" che sia, che piaccia oppure no, ha la sua utilità. ognuno di noi fa qualcosa di utile per gli altri, facciamo tutti parte di un bel girotondo... :)

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  12. Ciao cara Stellina...Non so quale sia il mio ruolo in questa società so solo che, a parte aver scritto un libro unica nota positiva, faccio un lavoro che non mi piace e che non ho scelto, ma cerco di andare avanti..che è ben diverso da avere entusiasmo. Comunque.. Tanti salutoni

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  13. il problema dei sotto occupati oggi è vastissimo.Ho conosciuto un o spazzino nella stazione di Bologna che si stava laureando in Ingegneria chimica...

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  14. At home

    Non so ancora a cosa sia chiamato, ma assicuro che quando spazzo sono un Michelangelo, qualche volta anche un Picasso.
    Quando faccio qualcosa lo faccio al meglio perche' funzioni, anche quando penso qualcosa lo penso nellostesso modo in cui quel qualcosa funziona.
    Vale

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  15. quoto daniele ,salutandoti calorosamente

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  16. Lo e calliope dare il meglio di se stessi qualsiasi panni si indossino sarebbe ottimale!
    Come pure migliorare se stessi,prima di giudicare gli altri!

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  17. Aliza,ti ringrazio profondamente!

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  18. Fortunatamente faccio un lavoro che mi appassiona da sempre, anche se ora ho limitato il mio impegno per seguire meglio la mia famiglia.
    Sono scelte di vita.
    Se hai un lavoro che esalta il meglio di te, dai il meglio, se non è così è dura.... credo però che prendendo il lato positivo di ogni lavoro, e c'è,si possano ottenere delle gratificazioni.
    Ciao

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  19. Bruno certo,sono mestieri molto duri e faticosi...Chi li esercita comunque può fare il suo dovere, anche se l' entusiasmo manca...

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  20. Sergio è difficile,ma si può fare con buona volontà!

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  21. Giovanna sono d'accordo con te.

    Quando facevo supplenze,pur non essendo titolare della classe,facevo lezione,invece di invitare gli alunni a fare il solito disegnino...

    Tutto e sempre con passione ed amore.

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  22. Laumig bravissima,tutti siamo utili a tutti!

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  23. Cinzia,come ho detto prima,si può lavorare seriamente,a prescindere dall'entusiasmo.

    Poi tu lo prendi scrivendo... e questo ti gratifica anche.

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  24. Non sono mai stata un pino sulla vetta del monte,ne una via maestra, ne il sole.
    Ma ti assicuro stella che, qualsiasi cosa faccio, mi sforzo di farla nel miglior modo possibile.

    Ho svolto sempre lavori faticosi e poco gratificanti, ma non mi sono mai preoccupata di ciò.
    Ho pensato sempre a coloro che avrebbero tratto beneficio dal mio umile lavoro, e ciò mi ha resa felice.

    Voglio diventare la migliore piccola scopa sulla sponda del ruscello.
    So che è difficile,anche perchè ci sono da affrontare momenti di grande sconforto, ma non mollo.

    Ciao
    Rosa

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  25. Caro nonnoenio benvenuto nel mio blog.

    Il problema della disoccupazione è serio e grave.
    Conosco anch'io dei laureati che accettano qualsiasi tipo di lavoro.

    Questo post vuole mandare il messaggio che ogni persona,anche la più umile, è determinante per la società e può dare il meglio di sè.

    A presto.

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  26. Pierre ben rientrato!

    Il tuo commento non fa una piega.
    E' il succo del mio post.

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  27. Gturs cogliere sempre il lato positivo in ogni frangente aiuta a dare il meglio di sé.

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  28. Asterix,amico mio...io ti abbraccio!

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  29. Rosa grazie per la tua grande lezione di vita.

    C'è da imparare da te!

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  30. Nzomma, a dirsi è facile ma la pratica poi è altra cosa....

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  31. Avere conoscenza dei propri limiti è cosa buona. Ma quando si è costretti a spazzare le strade quando si ha una laurea in tasca (esempio limite) penso sia molto difficile fare bene il proprio lavoro.

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  32. Russo :
    "Siate un cespuglio se non potete essere un albero".

    Io mi sento un cespuglio,ma un cespuglio vero...

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  33. Alberto si può fare bene lo spazzino ,pur essendo laureati, sarebbe un esempio da imitare...!

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  34. Stella, io credo che pochissime persone possono dire "ohhhh si, questo lavoro mi piace"...specialmente in questo periodo...bisognerebbe provare a domandarlo a quei 4,5 milioni di precari...oppure a tutte quelle persone che per sbarcare il lunario fanno anche dei lavori in nero e sono sottopagati..oppure ai milioni di nuovi poveri che in quest'ultimo periodo sono venuti fuori, perché rovinati dal mutuo sempre crescente... e proprio quelle persone li vanno a mangiare un pasto caldo dove lo danno a gratis..ma ne avrei da dire ancora...
    Credimi in giro esiste ( ma sta drasticamente scendendo) solamente l'apparire..tutti hanno un sacco di debiti...
    Questo per indicarti, che la gran parte delle persone non sono affatto contente del loro lavoro...purtroppo è anche un po'colpa loro...NON RINUNCIANO PIU' A NIENTE..
    Non sono catastrofista, sono realista..ed è una bella differenza..
    Ti mando un bacione

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  35. "Tre persone erano al lavoro in un cantiere edile. Avevano il medesimo compito, ma quando fu loro chiesto quale fosse il loro lavoro, le risposte furono diverse. "Spacco pietre" rispose il primo. "Mi guadagno da vivere" rispose il secondo. "Partecipo alla costruzione di una cattedrale" disse il terzo."
    (Peter Schultz)
    in sintesi è quello che dice Martin Luther King Jr. nel brano che tu stessa hai riportato sotto quello di Douglas Mallok!

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  36. Davide hai tutte le ragioni di questo mondo.

    A Torino si prevede la chiusura di parecchie ditte,tra cui "La motorola",vicino a casa mia. Quante persone senza lavoro?

    La situazione è drammatica...

    Volevo dire che se io non sono un'aquila, è assurdo che mi comporti come un'aquila!

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  37. Ti ringrazio janas per la precisazione. Ho tratto il tutto da una guida didattica.

    In sintesi ognuno vive la sua storia,il suo lavoro ... secondo coscienza e consapevolezza.

    Io non mi sento pino,né via maestra...

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  38. ...."Volevo dire che se io non sono un'aquila, è assurdo che mi comporti come un'aquila!".....ahhhh cara Stella su questa tua affermazione non ci piove...è la pura verità..
    Baci

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  39. Semplicemente meraviglioso ogni uomo dovrebbe poter fare il lavoro per cui è più portato. Io mi ritengo davvero fortunata faccio il lavoro che preferisco ed in cui me la cavo meglio ma soprattutto lo faccio con tanta passione.

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  40. Luce: con tanta passione... quando il lavoro ci è congeniale!

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  41. La dignità sta dentro ogni uomo, indipendentemente dal lavoro che svolge.

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  42. "La dignità sta dentro ogni uomo..."

    Non c'è niente più da dire.

    Grazie xpi.

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  43. Non ci sono piccoli o grandi uomini, belli o brutti lavori
    ma circostanze, eventi, che fanno gli uomini piccoli o grandi è piu' facile regnare, che badare ad un branco di pecore.... ciao Stella... il peggio sembra essere passato speriamo bene.

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  44. Queste parole sono da dedicare ai fannulloni della pubblica amministrazione.

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  45. Gli uomini che lavorano pesantemente sono degli eroi

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  46. Il problema può essere anche capire a cosa siamo portati.
    Un caro saluto e bellissimo post.

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  47. Tony tutto bene? E' da un po' che non ti facevi vivo...

    Cari saluti.

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  48. Pietro d'accordo! Anche se bisogna lavorare...

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  49. Marco io non sono portata a scrivere versi,non sono in grado di essere prolissa e mi accetto come sono...se vi va bene,a me va bene.

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  50. Ciao carissima Stella. Scusa se passo poco dalle tue parti ma il mio rapporto con la rete è questo,non continuo ma, spero, appassionato.
    Come appassionato è questo tuo bellissimo post che appunto ci invita a fare ogni cosa con passione.Spesso manca proprio la passione al nostro quotidiano per riempirlo di significato.Come al solito i tuoi post sono delle lezioni di vita.
    Ti saluto con tanto affetto e stima.

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  51. Lo conoscevo come uno scritto di Martin Luther King... è molto bello...
    Serena notte

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  52. Un messaggio di alto livello che dovrebbe essere il fondamento di ogni nostro impegno. Ma il dubbio mi viene quando sento che a volte, in certe cose, anche il nostro meglio potrebbe non bastare.... specialmente quando quello che chiamiamo il nostro "mestiere" è in effetto una specie di forzatura per cercare di portare a casa un pezzo di pane e niente altro.... forse sarebbe difficile vedere un laureato fare quel nobile mestiere con sorriso in bocca nel proprio paese.

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  53. Francesco grazie,sei sempre molto caro.

    Mi hai capita e ne sono fiera.

    Hai parlato di quotidianità,benissimo :questo era pure il punto da toccare.

    Dare il meglio di sé in ogni circostanza,oltre che nel lavoro.

    Vieni sempre a trovarmi,grazie.

    Un abbraccio

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  54. "Il nostro meglio potrebbe non bastare",certamente blessi,hai ragione.

    I lavori umili sono difficili d'accettare,ma in un periodo di forte disoccupazione,purtroppo bisogna adeguarsi.

    Sorridere ed accettarsi per quello che si è...questo si può fare,non credi?

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  55. Questo discorso l'ho già sentito ... qualche tempo fa sentii una maestra che stimo molto dire ad un suo alunno che qualsiasi sia stata la sua scelta di vita l'importante era che doveva farla con determinazione, anche se sceglieva di fare lo spazzino ... avrebbe dovuto essere un
    "signor spazzino".

    Buona giornata Stellina.
    Baci

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  56. Nella stimo anch'io quella Maestra.

    Buona giornata a voi.

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  57. l'ideale sarebbe ritagliarsi uno spazio quotidiano per coltivare il proprio talento ma non sempre è possibile. Ciao ^_^

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  58. Nadia,l'importante è dare il meglio di sè.

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  59. O_O


    purtroppo bisogna fare quel che si trova...

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  60. Sì pupottina,però al meglio!

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