09/09/08

94

MAESTRO UNICO

In questi giorni, si fa un gran parlare del ritorno del “maestro unico” nella scuola elementare e ciò, come spesso accade intorno a questioni apparentemente semplici, sta alimentando molta confusione e ambiguità.
Il primo problema, infatti, è dato dalla superficialità dei mezzi di informazione che purtroppo – come accade da tempo immemorabile – non tengono conto della complessità di ciò di cui parlano e dunque semplificano a tal punto le notizie da renderle quasi inutili. Dunque, c’è un problema di capacità comunicativa di cui tener conto.
Se entriamo nel merito della questione, dobbiamo innanzitutto sgombrare il campo dalla prima ambiguità. Tanto per cominciare con una sottigliezza, il “maestro unico”, in realtà, non sarà affatto l’unico in classe, poiché il processo di modernizzazione della nostra società ha da tempo introdotto nelle elementari la figura dell’insegnante di lingua straniera, e dunque si sale a due docenti coinvolti nella classe. Che diventano tre se per caso il “maestro unico” decide di non insegnare religione. E salgono a quattro quando c’è un insegnante di sostegno per uno o più alunni disabili. Viene meno perciò una delle ragioni principali di questa riforma, ossia “il punto di riferimento unico per il bambino” che tanto starebbe a cuore al ministro Gelmini.

Il termine “maestro unico” sembrerebbe esprimere piuttosto un’operazione di marketing che alludendo nostalgicamente all’infanzia di chi ha figli in età scolare, ovvero la generazione fra i trenta e i quarant’anni, ha come primo scopo la ricerca del consenso delle famiglie e della società più in generale.
La nuova figura di maestro che si vuole imporre è costituita dalla sintesi fra l’attuale insegnante dell’area logico-matematica e quello dell’area linguistico – espressiva: in sostanza è una riproposizione del maestro tuttologo, il famoso tutor, che qualche anno fa il ministro Moratti aveva già tentato di introdurre. E veniamo agli aspetti di sostanza.
Non ci vuole una grande conoscenza delle cose del mondo per rendersi conto di come la società attuale sia diversa da quella degli anni Settanta; se vogliamo cogliere immediate differenze, proprio rispetto al bambino, basta sfogliare il “Topolino” di quel periodo, guardandone attentamente le immagini, l’ingenua pubblicità, leggendo le rubriche e poi recarsi in edicola ad acquistare la medesima rivista per un confronto. Ciò che più di trent’anni fa era adeguato, oggi non lo è più.
Da ciò discende una semplice considerazione e cioè che il “maestro unico”, o meglio ancora questo ibrido, è una vera sciocchezza dettata solo da ragioni impellenti di cassa. Tant’è che il Parlamento non ha minimamente discusso di questa riforma, come dovrebbe accadere in occasioni così importanti per il futuro del Paese. E la ragione si può facilmente immaginare.

Il buon senso suggerirebbe invece, se davvero si vuole il bene dei bambini, di eliminare gli scempi compiuti alternativamente dai governi di centro-sinistra e di centro-destra, a partire dalla devastante Autonomia scolastica, riportare a due le formule orarie della scuola elementare: il tempo pieno e il tempo modulare, ripristinare i Programmi nazionali, unica garanzia di uguaglianza nelle opportunità di apprendimento dalle Alpi alla Sicilia e, infine, investire denaro pubblico per l’innalzamento della qualità della scuola con quel rigore che si userebbe se i soldi fossero i propri.
Invece, al contrario, si affronta la questione - scuola con una visione ragionieristica, tant’è che i decreti (come quello del 7 luglio) la Gelmini li scrive insieme al ministro Tremonti. Risultato: bisogna spendere di meno per l’Istruzione. Ma come fare a comunicarlo senza scatenare un putiferio? Con il solito metodo, ossia “non dico ciò che penso e non penso ciò che dico”; in questo modo diviene facile sostenere che il “maestro unico” è per il bene dei bambini, che ridurre l’orario di insegnamento (dopo aver tagliato fino all’incredibile i programmi di storia, geografia, scienze etc.) non è un dramma, che 87 mila docenti che non entreranno più a scuola neanche si vedranno, perché tutto è garantito. Anzi ancora di più.
Ma chi ci crede?

Con la collaborazione del mio caro ex collega e amico ancora in attività Nicola Adduci.

Il 17 settembre prossimo alla GAM, Galleria di Arte Moderna di Torino, alle 20,45 si terrà una serata sui problemi della scuola e sulle iniziative di protesta da adottare.

94 commenti:

  1. Mi piace il tuo blog. Ti va di fare scambio di link? se accetti ti aspetto da me. Grazie

    RispondiElimina
  2. Non ho nulla da aggiungere alla tua analisi perfetta.
    Un caro saluto.

    RispondiElimina
  3. La tua analisi non fa una piega.

    RispondiElimina
  4. Il 17 settembre prossimo alla GAM, Galleria di Arte Moderna di Torino, alle 20,45 si terrà una serata sui problemi della scuola e sulle iniziative di protesta da adottare...

    Onde evitare altra confusione, come voi stessi affermate,sarebbe anche utile capire chi ha organizzato quest'evento.
    Grazie.
    Nicolanondoc

    RispondiElimina
  5. Esauriente e precisa come sempre Stella. Aggiungerei solo che è preoccupante che un ministro capo-popolo dell'attuale governo si sia contraddetto sull'argomento. Infatti, mentre il 15 Agosto si dimostrava favorevole al maestro unico, ieri ha sconfessato il ministro Gelmini. Sorvoliamo poi sullo scambio reciproco di insulti più o meno velati fra i 2. La superficialità e la disinformazione regna sovrana non solo fra i media, ma anche fra chi dovrebbe aver a cuore le sorti della scuola italiana.

    RispondiElimina
  6. il problema è l'inadeguatezza di questo governo, del suo Ministro dell'Istruzione - conosciuto come l'azzeccagarbugli di Brescia sceso a Reggio Calabria ad intascarsi un esame facile facile per diventare leguleio di provincia - che, sebbene legittimati dal corpo elettorale,non hanno in mente nessun progetto organico ma SOLO SPOT, come dimostra essere bravo in questo campo Sua Impunità senza vergogna.
    Questi hanno stravinto le elezioni MA NON SANNO CHE PESCI PIGLIARE.

    RispondiElimina
  7. ma io non capisco ...si parla di voler fare i tagli, ma sarà un po tonta, però...
    .. se le insegnanti che prima distribuivano le loro ore in più classi, posto che torni a fare l'insegnante "unico", questo significa che dovrà insegnare in una sola classe....e dunque occorrerà comunque un insegnante per la classe rimasta senza!
    mi spiego se l'insegnante d'Italiano dovrà insegnare anche matematica nella classe di mio figlio, vorrà dire che l'altra classe avrà un buco d'ore che probabilmente verranno occupate dall'insegnante ex insegnante di matematica di mio figlio, che sarà diventata l'insegnante unica in quest'altra classe...eh!he! mi sembra il gioco delle tre carte!
    mi sembra la solita sola ...cambiamo tutto per non cambiare niente!!
    Per il resto non vi sto a raccontare, tutte le pseudo-mutazioni in questi 5 anni di elementari di mio figlio...dove sostanzialmente le riforme erano solo nella carta!

    RispondiElimina
  8. Stellaaa. Stellissima! :-)
    Ottimo, ottimo post!
    Interamente condivisibile.
    Il decreto sul ritorno al maestro unico non è dettato altro che da motivazioni puramente economiche!
    E' solo questo il problema. Sulla scuola non si vuole investire, anzi....
    Quoto in toto anche ciò che dice nel suo commento Michele Giordano!
    brava Stella!

    RispondiElimina
  9. P.S. ho condiviso questo post nel mio box "Segnalazioni"

    RispondiElimina
  10. Caro nicola,questo evento è stato organizzato da noi maestri di Torino. Già contro la riforma Moratti per l'abolizione del tempo pieno e l'istituzione del tutor (motivo per cui sono andata in pensione),"Il manifesto dei 500" gruppo apolitico,formato inizialmente solo da inss della sc.elementare di Torino "S Aleramo "e poi allargato a tutta Italia si era mobilitato molto e spesso ci si trovava alla GAM (autotassandoci per il pagamento della sala)per discutere delle varie problematiche. Erano invitati pure i genitori degli alunni e spesso l'assemblea veniva ripresa da rai 3.
    Comunque,l'importante è avere idee chiare sul maestro unico.
    Se vuoi saperne di piu',potrai partecipare benissimo al dibattito stesso.

    RispondiElimina
  11. Appena potro',passero' Matteo.

    RispondiElimina
  12. Carissimi marco e silvano,ora avete le idee chiare sul maestro unico.
    Mi fa piacere la vostra condivisione.

    RispondiElimina
  13. Ciao luigina,hai capito perfettamente.
    Oltre all'informazione superficiale,è grave che al Ministero della Pubblica Istruzione ci siano sempre persone che non hanno mai insegnato e che di scuola non ne sono addentro.
    Stiamo parlando di bambini,lo capiscono? Come sai anche tu,le elementari sono la base dell'apprendimento.

    RispondiElimina
  14. Caro michele,l'inadeguatezza è il male generale di questo governo e lo vediamo.
    Sull'istruzione in particolare gli effetti sono ancora più deleteri perchè qui si tratta di mettere le basi per le future generazioni!
    Lavoriamo su materiale "vivo",non cartaceo.

    RispondiElimina
  15. Adesso inizio ad avere le idee più chiare, perchè in tutto quel gran parlare non ci avevo capito molto.
    Grazie per l'informazione.

    RispondiElimina
  16. Brava Stella: da insegnante, con un piccolo post, hai smontato pezzo per pezzo le tesi della tua quasi omologa MariaStella.
    Ecco un ennesimo costo del populismo berlusconiano: via le tasse, e poi? Ecco i tagli, proprio laddove si dovrebbe costruire il futuro di quest'Italia ...
    Vabbè ...

    RispondiElimina
  17. Cara janas,si parla di maestro unico.
    Io per 20 anni ero veramente "maestra unica",in classe c'ero solo io.
    Insegnavo di tutto,dalla religione che allora era obbligatoria all'attività motoria.Non era neanche in vigore la lingua straniera e l'informatica.I programmi erano meno dispersivi e devo dirti,senza presunzione,che i miei alunni al termine del ciclo elementare affrontavano le medie senza alcuna difficoltà.
    Ho ancora ora le loro schede di valutazione della terza media.
    Ora,invece,si parla di maestro unico,ma da come hai letto nell'articolo,unico non è.

    RispondiElimina
  18. Cara Stella,del maestro unico ormai ne parla tutta l'italia, sono interessato a capire quali sono le iniziative di protesta.......
    Grazie!!
    Nicolanondoc

    RispondiElimina
  19. Carissima giova',quando ce vo' ce vo'.
    Ho sentito tante di quelle minchiate sul maestro unico,che non ho resistito a rendere chiare le idee,almeno spero.
    Sai anche tu che chi è al di fuori della scuola non puo' capire.
    MI incavolo anche quando i genitori considerano la scuola come "parcheggio" o la "succursale della famiglia".
    Tagliare la spesa pubblica per l'Istruzione è dannosa e deprimente.
    Grazie per la condivisione.

    RispondiElimina
  20. Du mi ero resa conto che si era creata confusione su un argomento che mi sta tanto a cuore,nonostante io sia in pensione.
    Grazie a te per il commento.

    RispondiElimina
  21. Pierluì,connubio anche tra giornalisti?

    RispondiElimina
  22. Pape,benvenuto nel mio blog.
    Sono onorata della tua presenza e del tuo commento.
    Ho postato sul maestro unico in quanto l'insegnamento è stato la mia professione per 40 anni (ho incominciato a 18 anni)e l'ho amato come amavo i bambini,che ancora mi mancano.
    A presto!

    RispondiElimina
  23. Caro nicola,se leggi i miei vari commenti di risposta sarai più aggiornato.

    RispondiElimina
  24. Purtroppo un po' di responsabilità è anche di chi ha scelto questa professione solo per riscuotere lo stipendio il 27 (anzi il 23 ora)perché non sa fare altro e rende drammaticamente vero questo aforisma " Chi sa fare fa, chi non sa fare insegna, chi non sa insegnare insegna agli insegnanti e chi non sa insegnare agli insegnanti fa politica"

    RispondiElimina
  25. Luigina,grandeeee!!
    Quello dell'insegnante è una professione "Sociale",e hai perfettamente ragione quando affermi che non si puo' e non si dovrebbe insegnare esclusivamente per lo stipendio,per evitare di rovinare delle giovani creature.
    In un commento ho già detto che chi non è addentro alla scuola,non puo' dettare leggi.
    Come ci capiamo!

    RispondiElimina
  26. Cara Stella, come tu hai affermato nel tuo scritto è un problema economico e vero ma non solo è anche un problema di classi sociali, e mi spiego: il maestro unico non può oggettivamente avere tutte le competenze delle varie materie e quindi i bambini che frequenteranno le elementari non avranno l'insegnamento necessario per imparare il tutto, quindi saranno penalizzati i figli degli operai e impiegati, mentre i figli di famiglie benestanti, manderanno i propri figli nelle scuole private.
    In questo modo si garantisce che nel futuro chi potra accedere alle leve del potere politico, saranno solo i figli degli industriali o di quelli comunque che hanno più risorse economiche, Si sta creando una divisione di classe, torniamo indietro di decine di anni, grazie all'attuale Governo.
    Un caro saluto
    Salvo

    RispondiElimina
  27. Caro salvo, a prima acchito potresti aver ragione,ma, se leggi attentamente l'articolo, è una bufala quella del maestro unico. C'è anche da dire che le scuole private ci sono sempre state e non è detto che gli inss siano più professionali di quella pubblica... Partecipa al dibattito e leggi i miei commenti.
    Con questo post ho voluto informare adeguatamente su un agomento tanto bistrattato.

    RispondiElimina
  28. Stella il tuo commento lo letto e riletto, è concordo anchio che è una buffola.
    Nelle scuole private non è che siano più bravi della scuola pubblica ma ogni insegnante nella scuola privata è specializzato in una materia, e qindi i bambini imparano più cose che nella scuola pubblica. Poi è risaputo che le scuole dove danno una preparazione molto alta, sono le scuole gestite dai preti.
    Ciao Salvo

    RispondiElimina
  29. Salvo, mia nipote in una scuola privata aveva una sola insegnante che seguiva la classe 8 ore al giorno,poveretta! In più caricava di compiti tutti i giorni.Sappi che
    gli inss della scuola privata non possono esprimere la loro creatività,devono attenersi ai programmi del capo d'istituto. I bimbi socializzano di più e imparano di più,frequentando ceti diversi. Questo a mio parere.

    RispondiElimina
  30. Certo che per dei genitori come me che hanno bimbi che tra qualche anno si affacceranno alla scuola primaria è un campanello d'allarme notevole. con questo miscuglio di culture a cui bisogna garantire una integrazione degna di un paese civile diventa veramente difficile pensare che con questo sistema le cose miglioreranno. e così chi potrà si rivolgerà a strutture private per garantire una degna opportunità di apprendimento. Io sono contraria ma se mi dovessi accorgere che ai miei figli viene negata l'opportunità di emergere nel mondo della scuola io sarei la prima a fare un sacrificio in questo senso.

    RispondiElimina
  31. Chi ci crede alla Gelmini? Io non di certo...

    RispondiElimina
  32. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  33. Cara jasna è legittima la tua preoccpazione,ma devi sapere che le novità cambiano purtroppo a vista d'occhio nella scuola. Ti seguirò e ti consiglierò al momento,poi anche luigina ha esperienza ,per cui sei in una botte di ferro.
    A proposito della scuola privata leggi le mie risposte ai due commenti di salvo.
    Tranquilla,un abbraccione.

    RispondiElimina
  34. scusate ..ma se proprio bisogna fare dei tagli...a me la cosa più naturale da che mi verrebbe da tagliare sono gli insegnanti di religione!
    l'insegnante di storia e geografia allora quando spiegherà la storia integrerà ogni periodo con la storia delle vecchie religioni e integrerà la geografia con lo studio delle religioni principali che attualmente vengono praticate in quel luogo geografico!
    chi è cattolico poi andrà nella chiesa cattolica ad approfondire la sua religione e chi è musulmano, ebreo etc..nelle rispettive chiese!
    inoltre si eviterebbe quella famosa polemica degli insegnanti di religione che saltano le graduatorie e passano avanti,diventando insegnanti poi d'italiano o altro!
    si eviterebbe le storie per il crocifisso in classe...etc
    Perchè questo percorso molto logico non viene preso in considerazione negli eventuali tagli? perchè si fa insegnare ginnastica a chi non ha le competenze per insegnarla con in dovuti crismi? A me non sta bene che mio figlio faccia ginnastica con insegnati che magari trascurano di far loro un adeguato riscaldamento prima dell'attività fisica...o trascurano molto molto spesso proprio di portarli a far ginnastica con la scusa che sono in punizione! E' successo ...mio figlio praticamente non fa educazione motoria a scuola!
    come dire ...saltiamo la lezione d'Italiano perchè siete in punizione!

    ...ah la politica...la politica forte della chiesa, che influisce anche molto sui finanziamenti alla scuola privata...visto che la maggior parte delle scuole private sono soprattutto in mano alla chiesa!

    RispondiElimina
  35. Janas,sai quanti inss la pensano come te ? Non ne hai idea.Le 2 ore di religione ora non più obbligatorie creano altro disagio,proprio perche' facoltative. I bambini,i cui genitori non si avvalgono dell'insegnamento della religione ,almeno nelle elementari, restano in classe con il maestro di turno con l'invidia di chi va a "religione" che preferirebbe stare in classe o col suo maestro o con la sua maestra...Ci sarebbe da aggiungere un'infinità di altri problemi...
    L'attività motoria è obbligatoria,non capisco come un ins la possa privare agli alunni, annichilisco pure a proposito del non riscaldamento...e qui entriamo nella professionalità degli inss.
    Sarebbe interessante parlarne a voce.

    RispondiElimina
  36. Beh, magari un giorno si stancheranno di fare continue riforme e capiranno che ci sono ben altre modifiche da fare, soprattutto a livello universitario!...Non ci siamo...
    Ciao Stella!:)

    RispondiElimina
  37. Guernica grazie della solidarietà e...auguri...

    RispondiElimina
  38. Guernica grazie della solidarietà e...auguri...

    RispondiElimina
  39. Quando mi sono laureata tutti si aspettavano che facessi l'insegnante ed io ho detto che non ero preparata a sufficienza.

    Così ho fatto altro e ho trovato la mia strada.

    Ma quanti condividono la mia scelta?

    Un abbraccio

    RispondiElimina
  40. Kylie "complimentissimi",hai avuto il giusto senso di responsabilità e hai dimostrato sensibilità e maturità. BRAVA!

    RispondiElimina
  41. Scusa Stellì,dal momento che ho commentato un vostro post mi rimandi da altri per approfondire il tema eheheh,prova a chiedere agli organizzatori a partecipare in questi spazi dove oltretutto non si paga l'affitto eheheh della sala "GAM"
    Un bacio

    RispondiElimina
  42. Stellì..mi son scordato la firma:
    Nicolanondoc

    RispondiElimina
  43. D'accordo con te... sul mio blog ho postato sul sig. Ministro Gelmini...

    A presto ;)

    RispondiElimina
  44. Oh, no! Stella, pure tu! Da Pier Luigi, da altri amici, io stessa sul mio blog di matematica...ormai non si parla d'altro. E a ragione! La questione è controversa e mooolto delicata! Ma non sono in vena di esprimere altro al momento. Sono già troppo stanca prima di avere iniziato veramente!

    Sono solo passata (con ritardo. Scusa!!!) per ringraziarti dei lusinghieri commenti che hai lasciato nei riguardi dei miei due blog che hanno rifatto il look! Sei stata molto carina!

    Ti aspetto ancora...e non appena mi calmo un po' passerò a trovarti più spesso.

    Il post è ottimo! Complimenti...
    baciotti, se li accetti;)
    annarita

    RispondiElimina
  45. grazie....hai messo ordine nelle mie idee e detto quello che frullava mentre tutto sbraitavano...

    RispondiElimina
  46. Certamente che accetto i baci8 annarita,ne vado ghiotta. Era doveroso da parte mia, come maestra, chiarire l'idea sul maestro unico.Noto che è servito,infatti. Vieni più spesso a trovarmi e mi farai cosa gradita. Ripasserò anch'io da te.
    Buon lavoro con un abbraccio.

    RispondiElimina
  47. Gli organizzatori sono alle prese con gli esami all' Università e hanno delegato me a informare,caro nicola.

    RispondiElimina
  48. lo sono felicissima. A presto.

    RispondiElimina
  49. Pur essendo caduto nella "trappola" dell'unico come possibile maestro non mi era sfuggita la campagna "propagandistica" dello scolaretto tipico del Giannetto. L'italia è da ricostruire? Iniziamo a disegnarla...a forza di vederla così qualcuno la vedrà pur bella e funzionante.
    Saluti virtuali, bel post, Antonello

    RispondiElimina
  50. Stella, non frainterdermi. Certo che hai fatto bene a parlarne! Il mio è stato un inciso dovuto al casino in cui mi trovo ultimamente a scuola!!! Ma non è mai abbastanza informare correttamente su tutta la questione e discuterne:)

    Fortissimi i baci8, come li hai scritti, tu!!!

    baci8, allora;)

    RispondiElimina
  51. In questo post è racchiusa la verità del problema che tu (e il tuo amico quindi) avete onestamente e con competenza illutrato.

    Auguri per la manifestazione

    RispondiElimina
  52. Annarita non ti ho fraintesa,anzi ho gradito.

    RispondiElimina
  53. Grazie antonello,troppo buono.

    RispondiElimina
  54. Maestro unico

    Posso aggiungere la mia?... un po' tardiva come sempre?... Temo di no, perché, al solito, troppo lunga.

    Ma voglio fare una piccola lagna.
    Mi pare che sia nel testo, sia nei commenti, venga del tutto ignorata la differenza, una volta fondamentale, fra "professore" e "maestro".

    Chi avvia i ragazzi alla lingua straniera, e chi alla religione (triste che non lo faccia il maestro!), e chi alla musica o alla tecnologia informatica o ai rudimenti del pattinaggio artistico, sono dei "professori"!... assimilabili, nella loro funzione, a quella dei professori dei licei, delle università e nei successivi Master!...

    Con tutte le differenze di livello culturale, e specialistico certo... ma quelli sono simili fra loro!...

    Il "mestiere" di "maestro"... è tutta un'altra cosa!... un'altra funzione, un'altra missione!...

    O ce lo siamo forse scordato, in questa nostra epoca tecnologica di bottoni, led e vaschette di plastica?...

    Il compito del "maestro" e quello di evolvere il bambino da "figlio di mamma" a "membro della società"!... e condurlo, possibilmente senza traumi gravi, dal nido familiare alla comunità, al clan, al villaggio!... non quello, affatto secondario, pur se utile, di "inculca-nozioni"!...

    Sono veramente stupito che tanti educatori partecipanti abbiano qui ignorato del tutto quest'ottica!...

    Ma forse sono antiquato, e questo passaggio famiglia-gruppo non usa più. non è più necessario... o forse è ormai assolto dagli asili nido e dalle scuole materne.

    E se così fosse, Signori, rivendichiamo a noi la dignità di dirlo chiaramente, con voce forte e fronte alta:

    " Il problema non è maestro unico o tanti maestri, alle elemantari!... ma semplicemente che le elementari hanno fatto il loro tempo e vanno abolite, ed i "maestri" riconvertiti ad altro!..."

    O forse una volta di più il problema vero sono "i posti di lavoro" gli "esuberi", i supplenti, i "fuori gradutoria"... e le esigenze di stipendio che andiamo furtivamente a camuffare dentro grembiulini a quadrettini bianchi e celesti o rosa?


    Lucio Musto

    RispondiElimina
  55. Romano hai centrato il bersaglio.
    A presto.
    Un bacione

    RispondiElimina
  56. Azzzz stellì i 500 maestri hanno fatto carriera?Adesso hanno tutti la cattedra all'università?Visto che hanno delegato te?Complimentiiiiii
    Nicolanondoc

    RispondiElimina
  57. La scuola elementare va ancora alla grande in europa,ripeto solo la scuola elementare,caro lucio.

    RispondiElimina
  58. Mamma mia ,la scuola si è capovolta,
    Nicolanondoc

    RispondiElimina
  59. Nicò,proprio perchè hai insistito ,domani qualcuno dei 500 sarà presente.

    RispondiElimina
  60. Ciao Stella, ho postato la lettera di un insegnante di Cuneo sul mio blog, è molto interessante.
    Ciao Salvo

    RispondiElimina
  61. Caro lucio per i grembiulini è tutto un altro discorso serio,ti anticipo che non la vedo come una divisa,ne parleremo.

    RispondiElimina
  62. lo so, Stella.
    Io ho due nipotini in Austria, ad Artstetten, e so bene come vanno le cose... là!

    Anche per questo ho detto che un intervento completo sarebbe stato... lungo!

    Lucio Musto

    RispondiElimina
  63. Salvo vengo a leggerla. Grazie!

    RispondiElimina
  64. Il problema è quando ti fanno evdere in tv la Gelmini che apre l'anno scolastico acclamata da tutti...le balle che ci racontano!

    RispondiElimina
  65. Davvero un bel post! Chiaro anche nel mettere in luce le false verità del Governo sul maestro unico

    Una sola cosa: non pensi che sarebbe meglio per il primo biennio che si tornasse alle Elementari al maestro unico? Insegnare a leggere e scrivere bene e poi dalla terza ful immersion di tutto il resto e più insegnanti.

    Era un mi pensiero... cmq tra cdx e opposizione hanno fatto a gara a giocare con la scuola...

    Peraltro anche la sanità....

    Sulla scuola aggiungo che però questa maggioranza vuole davvero metterla in ginocchio per dar forza a quella privata (magari Vaticana) nonchè forse per dare più occasioni non a chi lo merita ma a chi ha più soldi....

    RispondiElimina
  66. Certamente andrew, oggi come oggi.

    RispondiElimina
  67. Certamente andrew, oggi come oggi.

    RispondiElimina
  68. 3my, giustissimo,è questo che ci preoccupa,c'è chi crede in queste Istituzioni e ci manda in bestia.

    RispondiElimina
  69. Daniele hai espresso bene il tuo pensiero,però però...Hai scritto:leggere e scrivere bene e ti sei dimenticato :far di conto,come si diceva una volta. Attualmente l'area logico -matematica comprende:
    -numero
    -le quattro operazioni aritmetiche
    -problemi
    -logica
    -geometria
    -misura
    -informatica
    Pertanto fin dalla prima elementare bisogna buttare le basi,per sviluppare e approfondire i vari concetti nell'arco dei 5 anni, motivo per cui i bambini fin dalla prima classe devono frequentare il Tempo Pieno con due inseganti:uno competente diciamo in Italiano e l'altro in Matematica. Questo è il mio pensiero,in breve.

    RispondiElimina
  70. Ciao stella,considero la proposta della Gelmini solo propagandistica e pubblicitaria.(concetto già espresso)
    Ritengo,come te e come il tuo ex collega che ricordo con simpatia,che la figura del maestro unico così come è stata riproposta è inattuabile e controproducente,per i docenti ma soprattutto per i bambini!
    Il maestro unico come eri tu cara stella,l'ho visto lavorare quando mio figlio frequentava le elementari,anche lui ha vissuto positivamente il passaggio alle medie,forte dell'insegnamento ricevuto. Ora si sta laureando,ma vedo che i problemi della Pubblica Istruzione continuano,anche lì...!!
    Ti saluto caramente,buona giornata!

    RispondiElimina
  71. Grazie per la tua chiarezza,sirio.

    RispondiElimina
  72. Il maestro unico? Un problema esclusivamente di bilanci, almeno secondo me.

    RispondiElimina
  73. Non entro in merito più di tanto nell'argomento,(anche se ho le mie idee in proposito) ma cerco un'altra strada, riformare la scuola è una cosa seria, non va trattata come l'abolizione dell'ici.VA meditata , discussa, vagliata, sperimentata, ecc.Invece negli ultimi anni ogni ministro , taglia cuce disfa, a suo piacemento.Visto che è di moda "ritornare al passato" una volta si faceva una riforma ogni 20anni,perchè era una cosa seria.meditata

    RispondiElimina
  74. Esattamente maxim e,per avere le idee ancora più chiare, sto per pubblicare un volantino.

    RispondiElimina
  75. Holden ti invito a leggere le mie risposte a jasna.

    RispondiElimina
  76. grazie stella per la spiegazione! in effetti l'informazione che danno ai non addetti ai lavori è piuttosto confusa e confusionaria... sarà un ragionamento troppo semplice ma, per me, la questione si risolverebbe mettendo in carica al relativo ministero un professionista esperto, del settore e competente in materia... quindi, non la Gelmini.

    RispondiElimina
  77. Laubel,grande!E' una gioia per me sapere d'essere stata capita.

    RispondiElimina
  78. ciao cara stella..
    torno volentieri a leggere il tuo blog e i tuoi interessantissimi post..
    io sono una ragazza di 28 anni che fantastica cnora sugli anni passatio all'elementari e dove ho un ricordo dolcissimo della mia insegnante, unica non solo perchè lei davvero ci insegnava tutto (solo in 4°e5° avevamo in più il maestro di musica e di scienze) ma perchè era unica nel prendersi cura di ogni singolo alunno..cosa che forse oggi si ritiene superfluo e poco professionale..

    RispondiElimina
  79. Tyizze,grazie del tuo ricordo per la tua maestra. Sarebbe bello per lei poterti leggere. Purtroppo i tempi sono cambiati e dobbiamo adeguarci al nuovo. Quante cose sono cambiate da quando eri piccola? E così pure per la scuola,ma i ministri non se ne intendono...non hanno mai insegnato...
    Ti abbraccio forte forte,come farebbe la tua maestra!

    RispondiElimina
  80. ao carisisma stellina^^.. e anche ate carissimo Sirio tutto bene ragazzi???

    spero di sì .. vi auguro una splendida giornata^o^..

    RispondiElimina
  81. Ciao cara vane, splendida giornata anche a te.

    RispondiElimina
  82. Ciao jack,grazie di essere passato.
    Un caro saluto anche a te.

    RispondiElimina
  83. Grazie Stella!

    Anche io sono stata vittima dell'inadeguata informazione e grazie a te ho potuto chiarire i miei dubbi.

    Non sono addentrata nei problemi della scuola ma continuo a chiedermi come possa un insegnante unico avere le competenze necessarie per insegnare adeguatamente tutte le materie a bambini svegli come quelli di oggi (penso ad esempio all'informatica).

    E' chiaro che è solo una manovra per abattere la spesa pubblica. Come al solito in questo paese si sceglie di ridurre le spese proprio dove si dovrebbe investire di più.

    Mi spiace Stella che non insegni più: mi sarebbe piaciuto se i miei futuri figli avessero avuto un'insegnate come te!

    In bocca al lupo per la manifestaizione del 17.

    RispondiElimina
  84. Memole cara,mi hai commossa,ho gli occhi lucidi...Mi onori e mi lusinghi...Che cosa ti ha colpita di me?

    RispondiElimina
  85. Cara Stella,

    come è difficile la tua domanda... generalmente il giudizio sulle persone lo faccio basandomi sull'istinto, di cui mi fido molto, e solo dopo un'attenta conoscenza riesco a tradurlo in parole.

    Essendo un blog, è chiaro che di te mi hanno colpito i tuoi post, che seguo sempre con attenzione. Mi piacciono le storie per riflettere che proponi, gli articoli di psicologia di cui anche io sono appassionata e poi mi piacciono le notizie che dai su Torino, dove vivo solo da pochi mesi.

    Credo che un blog parli molto della persona che lo cura, lo fa anche quando nessuna delle parole è "farina del suo sacco" ma sono storielle, poesie, fotografie trovate qua e là. Lo fa a un livello più profondo delle parole, un po' come gli sguardi.

    Spero di avere risposto in maniera esauriente. Se poi la tua domanda sottointendeva "perché manderesti tuo figlio a scuola proprio da me?" la risposta è più semplice: perché sei l'unica maestra che conosco qui a Torino! ;p ;p

    Ciao, buona giornata.

    RispondiElimina
  86. Grazie memole ,sei stata esauriente e trasparente. Il tuo giudizio lo
    "INDOSSO" bene ,a detta di altri...
    Abito in zona Madonna di Campagna e tu? Puoi non rispondere...
    Un bacione e a presto!

    RispondiElimina
  87. Ora che ezio si affaccerà alla scuola primaria ne passerà di acqua sotto i ponti... e come dice jovanotti... passano le estati , passano gli inverni... cambiano stagioni e cambiano i governi....quando si presenterà il problema ci penserò... sicuramente fin da ora non ho nessuna intenzione di buttare nel cesso il futuro dei miei figli.

    RispondiElimina
  88. Certamente jasna,te l'avevo pure scritto. Era solo un'informazione in più. Per te questo e altro...

    RispondiElimina
  89. Anche dal mio punto di vista la tua analisi è assolutamente e, purtroppo, la fotografia di quanto sta accadendo.

    RispondiElimina



Grazie del tuo gradito commento.


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...